Era ora. Ci voleva un tecnico giovane, senza peli sulla lingua e votato al gioco spettacolare come Massimiliano Allegri per capire che il centrocampo del Milan è un reparto “morto”, senza offesa per i suoi interpreti: serve aria nuova, freschezza, dinamismo e fisicità. Ma attenzione: gli ultimi due requisiti non devono limitare il campo di ricerca agli incontristi, tuttaltro.
Con la conferma di Gattuso che va a sommarsi alla presenza di Ambrosini e Flamini, il reparto mediani difensivi è più che abbondante, addirittura con un surplus in termini economici, visti i tre pesanti ingaggi: al Milan non esiste un centrocampista “totale”, completo, capace di fare le due fasi con la stessa intensità e dedizione, garantendo una grande, scusate il gioco di parole, quantità di qualità, o viceversa.
Il nome di Andrea Poli sboccia come un raggio di sole in un cielo cupo, che minaccia tempesta: il centrocampista di Vittorio Veneto era già stato vicino a vestire la maglia rossonera nel 2006 quando, 17enne, esordiva con la maglia del Treviso in Serie B. Ci arrivò prima la Sampdoria, come troppo spesso accaduto sui giovani di prospettiva in questi anni: ora rimediare all’errore costa, ma neanche troppo parametrando quanto questo investimento può dare nei prossimi 10 anni alla causa rossonera.
Dopo oltre due mesi, da quel bellissimo 22 maggio, l’Inter torna in campo per la prima gara di precampionato, e lo farà dall’altra parte del mondo. Infatti M&T Bank di Baltimora, la nuova Inter firmata Rafa Benitez incrocerà i pugni contro il Manchester City di Roberto Mancini. Senz’altro sarà un ottimo esordio per i nerazzurri, visto che la squadra di Mancini è a meno di due settimane dall’esordio in Premier League e dunque è ben avanti con la preparazione.
Arriva dunque subito l’amichevole più impegnativa del trittico americano, nella quale non si vedrà ancora un’Inter sfavillante, visto che si è al lavoro da solo due settimane, a meno a livello fisico, ma possono già intravedersi le linee della stagione. Benitez, che ha ammesso che la sua squadra ha ancora fame dopo l’addio di Mourinho, ha affermato che lo schema da cui si riparte è senz’altro il 4-2-3-1, una sorta di 4-4-2 flessibile ai movimenti delle punte.
Guillermo Burdisso è ormai un giocatore della Roma. Dopo le parole del calciatore che si è detto “molto felice” è la volta del suo agente, Fernando Hidalgo, che a Vocegiallorossa.it esprime la sua felicità: “E’ fatta. Guillermo è della Roma, manca solo la firma sul contratto e ovviamente le visite mediche.
E’ stata una lunga trattativa tra la Roma e il Rosario Central. Siamo contenti perchè abbiamo lottato con tutte le nostre forze. Non posso sbilanciarmi sui dettagli, manca l’ufficialità”. Alla domanda se Guillermo ritroverà il fratello Nicolas a Roma, Hidalgo risponde: “E’ sicuro, contateci”.
Il Milan torna a respirare profumo d’Europa. Archiviata in fretta la prima amichevole stagionale – sconfitta per 2-0 con il Varese di Sannino – il club rossonero guarda avanti e fa rotta su Londra. Nella capitale britannica, tra sabato e domenica, i ragazzi di Allegri incontreranno Arsenal e Lione – già avversarie di Champions League nel 2008 e nel 2006 – nella cornice dell’Emirates Cup. Quadrangolare prestigioso, in campo ci saranno anche gli scozzesi del Celtic e tappa di avvicinamento al campionato, importante per saggiare la condizione fisica del gruppo dopo dieci giorni di ‘cura Allegri’ e provare a trasferire sul rettangolo di gioco i primi dettami tattici del tecnico toscano.
Uno spartito fatto di velocità, verticalizzazioni fulminee e piedi buoni che non sarà eseguito, in terra britannica, da molti degli ‘orchestrali’ in forza alla società di Via Turati.
Dopo Stefano Zaino, proseguono le interviste targate Sampdorianews.net per conoscere le impressioni degli altri addetti ai lavori sulle attuali strategie di mercato blucerchiate. Stavolta abbiamo avuto il piacere di contattare in esclusiva Giuseppe Viscardi, giornalista genovese, che segue la Sampdoria, il calcio e lo sport in genere fin da bambino, quindi dalla seconda metà degli anni sessanta. Nelle sue esperienze soprattutto tanta radio. Da diversi anni è nella redazione sportiva di Radio Nostalgia, dove conduce la trasmissione che segue per gli ascoltatori piemontesi il campionato del Torino.
Al di là dell’esonero di Parma, Di Carlo ha fatto miracoli a Mantova, portando i virgiliani dalla C2 alla finale play – off per la massima serie nel giro di 3 anni e ha ottenuto due ottime salvezze consecutive con il Chievo. Lo ritieni l’uomo giusto per sostituire Del Neri e affrontare i preliminari di Champions League?
“Di Carlo è un allenatore giovane ed emergente, e a differenza di molti suoi colleghi che credono di aver inventato un nuovo sport tiene i piedi per terra e non pecca di presunzione. Le sue squadre giocano un calcio bello e grintoso, e riecheggiano proprio il Del Neri delle origini, forse con meno effervescenza ma con una certa dose di tigna in più. In ogni caso, cercando di dare continuità al lavoro degli ultimi anni e dell’ultimo in particolare, mi è sembrato giusto puntare su un allenatore in rampa di lancio, serio e preparato. E “continuità” mi sembra la parola chiave dell’era Garrone”.
Leggi il resto di questo articolo »
L’ex dg azzurro, Pierpaolo Marino, intervenuto a Telesanterno assegna al Genoa lo scudetto del calciomercato estivo.
Dopo un mese dall’inizio ufficiale del calciomercato estivo, come giudica l’operato del Bologna fino ad ora?
“Penso che la società rossoblu sia ancora all’inizio della sua campagna acquisti; la nuova proprietà si è insediata da poco e sta prendendo visione di quelle che sono le esigenze della rosa. Probabilmente con il tecnico Colomba provvederanno a valutare altri rinforzi per poi concludere diverse altre operazioni. In ogni caso ritengo che la partenza sia assolutamente positiva”
A proposito della nuova società, lei conosceva già il consulente tecnico Carmine Longo?
“Sì, molto bene. Lo conosco da quando ero giovanissimo, lui è salernitano, io ho cominciato a lavorare ad Avellino, quindi abbiamo avuto moltissimi contatti in fase di mercato. Ricordo ad esempio che abbiamo lavorato a molte trattative quando lui era al Perugina, ma anche successivamente le nostre strade si sono incrociate diverse volte. Posso dire di avere con lui un buon rapporto di amicizia, non solo professionale”.
Come da comunicato apparso sul sito ufficiale dello Sporting di Lisbona, i portoghesi ed il Genoa hanno raggiunto un accordo “di principio” per il trasferimento in Liguria di Miguel Veloso (24) ed il contestuale passaggio in Portogallo di Alberto Zapater (25). Non sono stati rivelati altri dettagli dell’operazione.
«Non so nulla riguardo allo scambio tra Giovinco e Sculli». Il procuratore della “formica atomica” della Juventus, Andrea D’Amico, ha così risposto in esclusiva a Pianetagenoa1893.net riguardo all’operazione tra il club bianconero e il Genoa riportata stamane dal Secolo XIX e da Tuttosport. «Dovete chiedere alle società – ha concluso D’Amico ai microfoni di Pianetagenoa1893.net – io non sono stato contattato da nessuno al riguardo».
AURONZO DI CADORE – Preparazione, mercato e la vicenda contrattuale di Ledesma. Il focus di Edy Reja è completo e molto chiaro: “Non ha mai saltato 5’ di allenamento, è sempre in tiro in tutte le situazioni – spiega il tecnico quando gli si chiede dell’argentino – . E’ particolarmente concentrato, vuole farsi trovare ai nastri di partenza nella migliore condizione”
Volontà ed applicazione, il tutto però potrebbe essere vanificato dall’annosa vicenda contrattuale:
Adesso che torniamo a Roma bisogna risolvere le cose – tuona Reja – . Non si può protrarre troppo a lungo questa situazione. Io non ho dei timori, ma faccio delle valutazioni tecniche sul giocatore. Se non si dovesse risolvere questo aspetto dovremmo trovare un altro calciatore dalle stesse caratteristiche.
Quanto tempo è passato dal primo ritiro con la maglia del Palermo. Avevi 18 anni e si era a Ravascletto…
“Ero appena arrivato e per me era già abbastanza entusiasmante far parte di un ritiro di una squadra di serie A. Non avevo un obiettivo preciso, pensavo solo ad allenarmi e a migliorarmi. Ora i miei obiettivi sono diversi, le persone in generale tendono sempre a fare meglio”.
Sembra un pensiero in stile Zenga…
“Sì, di Zenga ma non solo, anche di tante altre persone come Rossi e i miei compagni. Cerchiamo di vivere alla giornata. Soprattutto nel calcio le insidie vengono ogni settimana, non solo con le partite più importanti o i derby”.
Leggi il resto di questo articolo »
Così lo chiamavano in Argentina, “Il gemello di Maradona”, o meglio, “Los Gemelos Maradona”, i gemelli di Maradona, quando giocava assieme al gemello Zarate, nella squadra del Velez.
Escudero nasce come trequartista, ma molto spesso ha giocato nella zona sinistra del campo, come esterno sinistro di centrocampo. Per questo motivo il ragazzo, classe 1987, rappresenterebbe un obiettivo di mercato plausibile per la società di Corte Lambruschini, che come sappiamo da mesi ormai sta cercando un’ala sinistra.
La nuova Fiorentina di Sinisa Mihajlovic ha terminato la sua prima fase di ritiro, a Cortina ed è in attesa di iniziare la seconda fase a San Piero a Sieve, dove si inizierà seriamente a pensare al campionato e alla prima sfida con il Napoli. Violanews.com ha contattato in esclusiva l’allenatore Serse Cosmi per un commento sui viola.
Finita la prima fase, adesso si pensa al campionato.
“Sì, in genere i calciatori – all’inizio di agosto – cominciano ad entrare nell’ottica che la nuova stagione sta per entrare nel vivo, c’è sempre una certa voglia di cominciare e di fare subito bene”.
Fare subito bene: per Mihajlovic sembra un obbligo.
“Non sono molto d’accordo, la gente deve aspettare prima di giudicare il nuovo tecnico. Credo che Sinisa possa far bene, lui è molto preparato a livello tecnico…”.
Il commissario tecnico della Nazionale, Cesare Prandelli, ha stilato la lista di 30 giocatori dalla quale, in linea di massima, saranno “pescati” i 22 che faranno parte della prima trasferta del nuovo corso, a Londra contro la Costa d’Avorio. Unico rossoblù (forse ancora per poco) è il portiere Marchetti che, com’è noto, si giocherà il ruolo di titolare con Sirigu in attesa del ritorno di Buffon.
Ecco la pre-lista, come appare sull’edizione odierna della Gazzetta dello sport:
PORTIERI: Marchetti, Viviano, Sirigu, Mirante
DIFENSORI: Bonucci, Chiellini, Antonini, Zaccardo, Cassani, Gamberini, Bocchetti, Maggio,
Ormai pare davvero che la telenovela possa dirsi conclusa. Dopo che Acquafresca ha rifiutato l’ennesima destinazione diversa dal Cagliari, nella fattispecie il Bologna, il presidente del Genoa Preziosi si è definitivamente convinto a far partire il suo attaccante verso la Sardegna.
Troppo rischioso trattenerlo a Genova fino a gennaio, con il rischio di fargli accumulare tribune su tribune, causando così una svalutazione del suo cartellino. Anche perchè Acquafresca è stato chiaro: o mi lasciate andare a Cagliari, o punto i piedi e rimango a Genova.
Com’è la situazione Perez?
Come prima. Finchè il giocatore non arriva dalle vacanze, e lo farà il 2 di agosto, non possiamo procedere. Tutto è rimandato a lunedi prossimo. Non è che lunedi si fa Perez, si incomincerà a discutere. La presenza del calciatore è indispensabile.
Andrete a Montecarlo?
Dipende se gli accordi andranno a definire.
Capitolo attaccante. Si è parlato dell’incontro per Acquafresca.
Anche con il Genoa, non solo. Abbiamo sette, otto nominativi, può darsi anche che si resti con la casella vuota, il rapporto prezzo qualità non ci convince.
Leggi il resto di questo articolo »

![[ Tattica - Difesa a 4 ]](http://www.calciomagazine.net/img/banner400x240.gif)
