Giornale On Line L'Opinionista Press
Get Adobe Flash player
Pubblicità
Pubblicità


Archivi per la categoria ‘Mondiali Sud Africa 2010’

Dal flop azzurro dell’ultimo Mondiale di Calcio alla crisi dei quotidiani: ecco cosa ne pensa una delle firme più prestigiose del giornalismo sportivo.

Quali sono stati, a suo parere, i motivi principali offerti dall’ultimo Mondiale?
La grande stanchezza dei giocatori – con conseguenti numerosi infortuni- in un torneo che arriva a fine stagione, dopo campionati e coppe massacranti;

Dove ha sbagliato Lippi in Nazionale?
Ha sbagliato a non tenere conto delle indicazioni del campionato, lasciando a casa alcuni giocatori che potevano essere protagonisti, come Totti, Cassano e Balotelli;

Cosa si dovrà fare per rinsavire?
Servirà un ct che sia selezionatore, che sappia tenere conto della forma dei singoli nei momenti specifici;
Leggi il resto di questo articolo »

Decide, a quattro minuti dai calci di rigore, un gol del centrocampista Iniesta; per l’Olanda è la terza Finalissima su tre gettata alle ortiche.

Che fosse un Mondiale atipico lo si era dedotto sin dalla sua “intrinsecità”, ovvero lo svolgimento in uno Stato Africano, assoluta novità nella storia della kermesse iridata. Poi, ad avvalorare la singolarità di codesto torneo, erano arrivate le eliminazioni eccellenti di Italia, Francia, Brasile, Argentina ed Inghilterra, e di tutte le superpotenze del Pianeta, compresa la Germania, seppur stoppata solamente in Semifinale (poi 3^). Per la prima volta dal 1978 si sarebbe disputata una Finale tra compagini illibate, ovvero mai salite sul Tetto del Mondo; la Spagna addirittura, a dispetto della sua fama (giustificata dai 2 Titoli Continentali), non era mai transitata oltre i Quarti di Finale, mentre l’Olanda non arrivava a giocarsi l’iride da ben 32 anni… per una Finale tutta unica nel suo genere, disputatasi per la seconda edizione consecutiva fra europee. Europa che sale in testa alla classifica dei Continenti Campioni, 10 successi.

UNA FINALE TEDIOSA – Quello di ieri sera è stato un match poco spettacolare, ostico, spigoloso, con le due compagini apparse troppo contratte, quasi timorose di prendere l’iniziativa. Sembrava di rivedere a tratti Italia-Brasile 1994, ovvero la Finale più noiosa dei Mondiali. L’Olanda ha subìto il gioco degli iberici per gran parte della partita, quasi reverenziale nei confronti del team di Del Bosque.
Leggi il resto di questo articolo »

La Spagna è campione del Mondo. Dopo un primo tempo di poche ma belle emozioni, la ripresa è più intensa con un’Olanda due volte pericolosissima, una in particolare con Sneijder che serve magicamente Robben al quale un super Casillas dice no. La Spagna anche è pericolosa con Villa, ma Stekelenburg salva.

I 90′ finiscono 0-0, si va ai supplementari e dopo un primo tempo intensissimo con Fabregas che si divora un gol e Sneijder che chiude alla grande su Iniesta da difensore puro, nel secondo supplementare arriva l’episodio clou: Heitinga, già ammonito, stende Iniesta lanciato in porta e viene espulso.

A quel punto, Olanda in confusione e Iniesta, servito in area, regala il gol decisivo per i campioni del Mondo, ma c’è l’ombra del fuorigioco sul primo passaggio ad Iniesta anche abbastanza netto. Olandesi furiosi, Sneijder anche, ma non c’è niente da fare: Spagna campione, è il suo primo titolo mondiale.

Leggi il resto di questo articolo »

Un gol di Iniesta a quattro minuti dal termine del secondo tempo supplementare regala la Coppa del Mondo alla Spagna, la prima della sua storia, due anni dopo la vittoria dell’Europeo. Furie Rosse in delirio, tanta delusione per un’Olanda fallosissima -ha giocato in dieci dal 109′ per l’espulsione di Heitinga- ma anche sprecona, soprattutto nella ripresa.

A fine gara la squadra di Van Marwijk ha protestato a lungo con l’arbitro Webb, in quanto l’azione da cui è nato il gol spagnolo è partita da un corner inspiegabilmente non assegnato all’Olanda dal direttore di gara inglese, nonostante un calcio di punizione dal limite battuto da Sneijder deviato sia dalla barriera che da Casillas.

Leggi il resto di questo articolo »

Nella Finale per il 3° e 4° posto i tedeschi superano 3-2 l’Uruguay

È stata una partita giocata in maniera spavalda, senza alcun minimo timore, quella messa in mostra ieri da Germania ed Uruguay, valida per il gradino più basso del podio, ovvero per lasciare un segno tangibile della partecipazione al Mondiale Sudafricano. Entrambi i team, come si dice in gergo, se la sono giocata sino in fondo, senza preoccuparsi di comportarsi in maniera speculare.

Ed è così che abbiamo assistito forse alla più bella partita dell’intera kermesse (aspettando il piatto forte di stasera, ovvero la Finalissima inedita fra Olanda e Spagna), in cui lo spettacolo ed i colpi di scena l’han fatta da padrone. Inizio tutto in discesa per i panzer, transitati in vantaggio sulla Celeste (dopo un legno di Friedrich) avvalendosi di un tap-in di T.Muller (5° gol iridato, capocannoniere in condominio), la cui prestazione ha acuito i rimpianti per non averlo potuto ammirare in Semifinale al cospetto delle Furie Rosse.

Nel miglior momento dei tedeschi, che apparivano incontenibili (rivitalizzati dopo il k.o. di pochi giorni prima), arrivava il pari uruguagio con Cavani che sfruttava un errore dell’encomiabile Schweinsteiger. Nella ripresa Forlan (anche lui a quota 5 gol) avrebbe portato addirittura la Celeste in vantaggio con una mezza rovesciata, probabilmente il più bel gol della kermesse.

Leggi il resto di questo articolo »

Per la quarta volta nella storia dei mondiali la Germania chiude al terzo posto bissando il successo della finalina di Messico ‘70 contro l’Uruguay. Tedeschi decimati tra infortuni e squalifiche: mancano Klose, Lahm, Podolski e Neuer.

Loew recupera però il gioiellino Mueller che al 19′ approfitta della goffa respinta di Muslera sul tiro di Schweinsteiger e celebra il suo strepitoso primo mondiale affiancando Villa e Sneijder a quota 5 reti. L’Uruguay però non muore mai, e al 28′ pareggia: Schweinsteiger si fa soffiare il pallone a metà campo da Perez, Suarez vede l’inserimento di Cavani che non sbaglia davanti a Butt. La Celeste non si accontenta e lucida i suoi gioielli Suarez e Forlan: il capitano segna il 2-1 con una spettacolare conclusione acrobatica volante al 51′.

Leggi il resto di questo articolo »

SUD AFRICA – Ci siamo, è arrivata l’ora dei verdetti. Questa sera e domani andranno di scena le due finali che concluderanno questa avventura Mondiale che ci ha regalato le delusioni azzurre ma allo stesso tempo ha rilanciato due squadre europee, forse anche quelle che con il gioco hanno più meritato questa sorte. Riportiamo di seguito l’introduzioni alle schede speciali sulle due finali di Sud Africa 2010…

LA FINALISSIMA PRIMO E SECONDO POSTO – Il primo mondiale giocato in Africa, si concluderà con una finale mai vista, ma da noi prevista: Olanda-Spagna.  Sin dagli inizi di questa rubrica abbiamo infatti affermato che il nuovo corso degli “oranje”, meno spettacolari, ma più concreti rispetto alle squadre che l’avevano preceduta, avrebbe potuto portare alla finale. Così come, da sempre, abbiamo affermato che le “Furie Rosse” erano le favorite per la vittoria finale. Così è stato.

Ora l’atto finale dirà se l’Olanda (che ha già perso due finali tenendo a battesimo due squadre campioni del mondo per la prima volta, Germania Ovest e Argentina) e la Spagna (prima finale della sua storia) salirà sul tetto del mondo.

Inutile starci a girare intorno. Solo la Spagna può perdere questo mondiale. Troppo più forte rispetto a qualunque altra delle restanti 31 partecipanti al mondiale.

Gli uomini di Del Bosque (uno dei tecnici più bravi e più sottovalutati al mondo) hanno tutto per trionfare…

prosegui la lettura dello speciale Spagna-Olanda

LA FINALE TERZO/QUARTO POSTO – Uruguay-Germania è la sfida tra deluse. Sudamericani e tedeschi hanno sfiorato la finale, ma per motivi diversi, hanno visto spezzarsi il loro sogno. Paradossalmente chi ha più da recriminare è l’Uruguay. Gli uomini di Tabarez, infatti per lungo tempo hanno giocato alla pari, se non meglio dell’Olanda, vedendosi condannare da un gol viziato da fuorigioco e da un errore di Godin su Robben. Anche sotto di due gol, l’Uruguay ha comunque continuato a fare la sua partita, riuscendo a segnare la seconda rete. Quindi Forlàn e compagni hanno disputato un’ottima gara, rischiando di centrare una finale che li avrebbe proiettati nella leggenda.

Diversamente, invece, la Germania non ha mai dato l’impressione di poter arrivare a Johannesburg. La banda di Loew è stata surclassata su tutto il fronte dalla Spagna, che ha nascosto il pallone ai tedeschi…

prosegui la lettura dello speciale Uruguay-Germania

SPAGNA, DEL BOSQUE - Il commissario tecnico della Spagna, Vicente Del Bosque, non sembra intenzionato a cambiare l’undici titolare nella finale con l’Olanda: “Dobbiamo continuare a portare avanti la nostra idea tattica e di organizzazione di gioco. Dall’inizio del Mondiale abbiamo avuto un blocco di titolari e anche per quest’ultima sfida – ha detto il tecnico – non ci saranno grossi cambiamenti. L’Olanda ha una rosa importante, non è solo Sneijder e Robben e perciò dovremo difenderci con ordine. In ogni caso non siamo la grande favorita perché l’Olanda ha fatto grandi cose e non dimentichiamoci che ha sconfitto il Brasile”.

OLANDA, VAN MARWIJK – L’Olanda arriva alla finale Mondiale da outsider, sia pure di lusso, e si trova ad affrontare i campioni europei in carica. Niente paura, però, perché il ct degli orange Bert Van Marwijk è sicuro: “La Spagna è la nazionale più forte degli ultimi anni, noi la rispettiamo, ma certamente non abbiamo paura. Non mi interessa se loro sono i favoriti, sarà una bella sfida cercare di batterli e penso che entrambe le squadre possano vincere. Per la terza volta nella sua storia l’Olanda arriva ad una finale del Mondiale e questo ci dà ancora più motivazioni per far bene. Noi conosciamo bene loro, loro conoscono bene noi e per questo sarà una grande sfida”.

Leggi il resto di questo articolo »

Lunedì 5 luglio del 2010, Joseph Blatter ha firmato a Johannesburg un accordo con il presidente del gruppo proprietario della rivista ‘France Football’, Marie-Oldie Amaury, secondo il quale il “Pallone d’oro”, e il “Fifa world player” si fonderanno in un unico premio: nasce quindi il “FIFA Pallone d’oro”. Ma chi sarà il primo vincitore dell’ambitissimo riconoscimento? Io non ho dubbi. Al 100% lo merita solo un calciatore: Wesley Benjamin Sneijder. E probabilmente anche all’estero se ne sono accorti, dopo gli elogi dei giornalisti francesi.

Il numero 10 dell’Inter infatti, dopo una stagione a dir poco straordinaria, è in pole position per conquistare quel premio che ogni grande calciatore spera di vincere nella sua carriera. A parlare sono i fatti: l’olandese infatti in questa annata ha vinto ogni competizione nella quale ha partecipato: Coppa Italia, Champions League e Campionato. E ora è ad un passo dal trionfo mondiale. Probabilmente infatti non è un caso che la Supercoppa italiana giocata a Pechino, e vinta dalla Lazio, nell’ormai lontana estate del 2009, non vedesse come protagonista il calciatore nato a Utrecht. Sneijder è arrivato in nerazzurro solo negli ultimi giorni di mercato, e il suo primo match con il “Biscione” è stato il Derby, non una partita a caso, quello in cui la squadra, allora allenata da Josè Mourinho, ha strapazzato il Milan, vincendo per 4-0.

Leggi il resto di questo articolo »

La Spagna ha superato di misura la Germania, avvalendosi di un gol del difensore Puyol, che le consente di accedere per la prima volta in Finale Mondiale, dove affronterà l’Olanda, giunta alla 3^ Finale della storia (perse sia nel ’74 sia nel ’78).

Comunque vada, dunque, vi sarà una nuova iscritta nell’Albo d’Oro, una debuttante assoluta. Per una manifestazione che ha sancito il crollo verticale delle superpotenze tradizionali, dall’Italia alla Francia, dall’Argentina al Brasile, dalla Germania, appunto, all’Inghilterra, tutte inghiottite dal vortice del football moderno, che pare non portare rispetto ai blasoni nobiliari.

Spagna-Germania è stata una “ripetizione” della Finale Euro 2008 (vinta guarda caso dalle Furie Rosse), una sfida molto equilibrata nel 1° tempo (priva di emozioni) e praticamente a senso unico nel 2°, con gli iberici a fare la partita.

Il gol della meritata vittoria arriverà ad un quarto d’ora dal “the end” dei tempi regolamentari, opera del difensore più noto, Puyol, lesto ad insaccare di testa dalla debita distanza (guarda il video su youtube). Un successo che certifica l’assodata supremazia dei Campioni d’Europa in carica, Titolo acquisito evidentemente non per caso.

Leggi il resto di questo articolo »

Il commissario tecnico della Spagna, Vicente del Bosque, ha rilasciato alcune dichiarazioni subito dopo la vittoria sulla Germania che vale la finale mondiale:

I miei giocatori sono stati incredibili. Abbiamo fatto una grande partita, siamo orgogliosi e felici ma abbiamo ancora una partita da giocare. Le finali non si giocano, ma si vincono. Olanda? Sarà una sfida difficile, è una squadra con valori importanti.

L’attaccante della Spagna, David Villa, è visibilmente emozionato dopo la vittoria della semifinale mondiale con la Germania:

Leggi il resto di questo articolo »

Intervistato dall’emittente sportiva statunitense ESPN, l’ex-tecnico del Milan Leonardo, possibile sostituto di Carlos Dunga sulla panchina della nazionale verdeoro, illustra la propria ricetta per il Mondiale 2014, che proprio il Brasile sarà chiamato a ospitare:

Sarà nostro compito creare una struttura per riuscire a organizzare un bel Mondiale: dobbiamo proporre un calcio vivace e irriverente come quello per mezzo del quale abbiamo sempre voluto caratterizzarci, e credo che ci siano gli estremi per farlo.

Leggi il resto di questo articolo »

Splendidi tulipani; albiceleste: ritorno sulla Terra

L’Olanda è la prima finalista del Mondiale Sudafricano. Gli arancioni hanno superato l’Uruguay col punteggio di 3-2, giovandosi ancora una volta di tutti fuorchè del reparto offensivo, forse l’unico punto debole della corazzata del Benelux.

Olanda che si portava in vantaggio al 18° grazie ad una conclusione da fuori area di capitan Van Bronckhorst, complice un piazzamento non ideale di Muslera, sin qui impeccabile tra i pali. Uruguay che però sarebbe pervenuto al pareggio al 40°, con un’altra conclusione dalla ragguardevole distanza, merito di Forlan è vero, ma anche in questo caso ci ha messo del suo il portiere di turno, proprio Stekelenburg, ritenuto il miglior estremo difensore della manifestazione.

Leggi il resto di questo articolo »

Intervistato a fine gara, Wesley Sneijder ha parlato con grandissimo entusiasmo della partita vinta che lo ha portato in finale con la sua Olanda, con lui autore di un gol:

E’ incredibile, è stata durissima ma abbiamo lottato e ce l’abbiamo fatta. Siamo in finale, non me ne riesco a capacitare! Ora però dobbiamo fare ancora meglio di stasera perchè dobbiamo vincere, ci crediamo, ma ancora non mi rendo conto di quanto abbiamo fatto. E’ vero, sono abituato alle finali (dice sorridendo), ma la finale Mondiale è il massimo, più grande di tutto, anche vincere con il club è importante ma questo è il top. Sono felicissimo, ora festeggerò poco ma con tutti, perchè la festa più grande la vogliamo fare dopo.

Leggi il resto di questo articolo »

L’Olanda è la prima finalista dei Mondiali di Sudafrica 2010. Gli Orange, allenati da Van Marwijk, hanno battuto per 3-2 l’Uruguay nella semifinale disputatasi a Cape Town.

Iniziano bene gli olandesi che fanno un buon possesso palla in avvio e trovano il vantaggio al 18′ con una staffilata di Van Bronckhorst, che si infila sotto all’incrocio. Nella fase centrale della prima frazione, gli Orange, però, calano il ritmo e la celeste alza il suo baricentro, sfondando molto sulle fasce. Prima dell’intervallo, infatti, una botta da fuori area di Forlan permette all’Uruguay di andare al riposo sull’ 1-1.

Leggi il resto di questo articolo »

Annunci Pubblicitari
Fantamagic.it Gold 2010/2011- gioco a premi
Schede Tattica Calcio
[ Tattica - Difesa a 4 ]
Pubblicità

Abbonati Gratis
http://www.wikio.it
CM su Facebook
Pubblicità




Powered by WordPress and WordPress Theme created with Artisteer.
Giornale On Line L'Opinionista Press