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Si è conclusa con una sola operazione la giornata di mercato del Cagliari. La cessione di Jeda al Lecce, avvenuta, peraltro, in extremis. Il presidente Cellino è stato a lungo indeciso sul cedere o meno il giocatore, e alla società nel corso della giornata non erano arrivate offerte convincenti. Poi, a un’ora dal termine del mercato, dopo i timidi tentativi della Sampdoria, il Lecce ha sferrato l’attacco decisivo, portando un milione di euro cash nelle casse del Cagliari e soddisfacendo l’entourage del giocatore. Per un momento si è avuta la paura che l’affare potesse sfumare, in quanto Martorelli non riusciva a mettersi in contatto con Cellino. Alla fine però, con buona pace di tutti, Jeda ha lasciato Cagliari, per andare a trovare un posto da titolare a Lecce.
Il direttore generale Marroccu, oltre che nella trattativa Jeda, è stato impegnato nella sua giornata milanese sul versante Marchetti. Il Cagliari avrebbe voluto trovare una sistemazione al suo portiere, ma nessuno ha avanzato offerte convincenti. Stando a quanto rivelato da fonti societarie a TuttoCagliari.net, le inglesi non hanno puntato sul giocatore, mentre la Roma, alla quale Marchetti aveva dato più di una mezza parola, si è fatta viva con un timidissimo sondaggio.
Se chi ben comincia è già a metà dell’opera, il Cagliari di Bisoli è come minimo a un terzo del cammino. La squadra del tecnico di Porretta Terme strappa un pari con le unghie e con i denti mostrando una tenuta difensiva che non si vedeva da tempo dalle parti dei rossoblu. L’ex mister del Cesena rinuncia inizialmente a Conti e lo sostituisce con Nainggolan nel ruolo di playmaker, puntando sulla coppia d’attacco Matri-Nené. Rossi risponde sostituendo Liverani con Kasami e spostando Nocerino nel ruolo di centrale. Pastore supporta l’attacco formato da Maccarone e Hernandez.
Il Cagliari non vuole ripetere gli avvii incerti degli ultimi campionati e l’inizio di partita dei sardi la dice lunga sulle loro intenzioni: già al 2′ Lazzari chiama Sirigu alla respinta con una gran botta da fuori. Il Palermo prova a costruire del gioco ma senza troppa convinzione, così al 15′ è il Cagliari a sfiorare nuovamente il gol con Nené, che spedisce a lato di poco un suggerimento di Cossu dalla trequarti: il colpo di testa dell’attaccante brasiliano si spegne di poco a lato. I padroni di casa provano a rispondere con Maccarone, che prova in rapida successione un cross basso dalla destra (21′) e un tiro da fuori respinto da Agazzi (23′).
Fiducioso e voglioso di cominciare. Questo lo stato d’animo di Pierpaolo Bisoli che si presenta in conferenza stampa per la prima vigilia ufficiale della stagione. La prima da allenatore di serie A per il tecnico emiliano. Voglia di cominciare bene non solo per quanto riguarda i risultati sportivi:”Ho due obbiettivi: far bene come allenatore e mantenere un buon ricordo di me alla città. Mi sono moralmente impegnato”.
Domani il debutto sarà infuocato, in una trasferta palermitana che tradizionalmente si presenta ostica per i colori rossoblù .”Il Palermo, naturalmente, è più avanti nella preparazione. Ha il vantaggio di aver già giocato per i 3 punti. Al momento abbiamo un’ora e cinque di intensità pura. Voglio che arriviamo a un’ora e venti.
In vista della gara di domani tra Palermo e Cagliari, abbiamo raggiunto ai nostri microfoni il tecnico Davide Ballardini, che in qualità di doppio ex, ha analizzato la gara per noi.
Mister come vede la sfida di domenica tre sue due ex squadre?
“Sarà una sfida aperta tra due squadre che cercheranno tramite il gioco di ottenere i tre punti.Il Palermo essendo in casa potrebbe avere qualcosa in più, ma attenzione al Cagliari che si è sempre dimostrata una squadra capace di giocarsela dovunque”.
Il Palermo giovedì è stato sconfitto in Europa League dal Maribor, sconfitta indolore ai fini del risultato ma che può preoccupare in vista della prima di campionato secondo lei?
“Direi assolutamente di no. Può incidere un pò a livello di energie fisiche e mentali, ma essendo ancora all’inizio penso che di energie da spendere ce ne siano abbastanza, ed al massimo la stanchezza per i turni infrasettimanali di coppa, potrebbe farsi sentire più avanti”.
Messe alle spalle vacanze e più o meno probanti test estivi, il campionato di serie A molla gli ormeggi per ripartire. A salpare, 20 equipaggi, con destinazioni differenti: c’è chi arriverà, chi si dovrà accontentare di un porto intermedio, chi naufragherà. Il traguardo finale per il nuovo Cagliari di Pierpaolo Bisoli si chiama salvezza, se non altro per le mille incognite con le quali la formazione rossoblù si presenta al via.
Anzitutto, l’impatto con un nuovo tecnico. Bisoli, preparatissimo, non è Allegri: nonostante il modulo base (rimarrà il 4-3-1-2), l’impostazione tattica del mister di Porretta Terme è completamente diversa da quella che del predecessore sulla panchina rossoblù. Maggior attenzione alla difesa, centrocampo più bloccato, tutti a difendere dietro la linea della palla ma, al contempo, libertà totale di manovra per uno-due elementi, capaci di ribaltare proficuamente l’azione nello spazio di un passaggio.
Secondo quanto riporta Alfredo Pedullà per il sito datasport.it, nelle ultime ore è arrivata in viale La Playa un’offerta per Federico Marchetti da parte degli scozzesi del Celtic. L’avance dei britannici sarebbe però stata respinta al mittente sia dalla società che dal diretto interessato.
La sensazione è che Marchetti, essendo chiuse tutte le possibilità italiane, aspetti sempre una chiamata dall’Inghilterra. Da qui però sono pervenuti solo timidi sondaggi soprattutto da Arsenal e Fulham, ricacciate indietro dalle esose richieste di Cellino. Sempre secondo Pedullà, la situazione si sbloccherà entro il 31 Agosto con la cessione dell’estremo difensore.
Pierpaolo Bisoli ha commentato la sconfitta rimediata al Sant’Elia contro il Betis: “Abbiamo giocato una buona partita. Il risultato è stato determinato da due errori in fase di palla inattiva, ci può stare a questo punto della stagione. Il Betis è più avanti di noi in quanto a preparazione. Ci dispiace per il risultato, ma può essere una lezione salutare: bisogna imparare a soffrire. Comunque abbiamo reagito bene”.
Il tecnico rossoblù spiega le cause della sconfitta: “Abbiamo usato il modulo con due trequartisti e poi quello con un trequartista e due punte. Siamo stati equilibrati con entrambi i moduli. Il terreno di gioco non ci ha aiutato. Siamo al 70%, è giusto che siamo a questo punto in questo momento della stagione. Non potremo che migliorare”.
Prosegue la preparazione dei rossoblù in vista della partenza del campionato di serie A e, guardando più a breve termine, della prestigiosa amichevole contro il Betis Siviglia.
Anche venerdì Bisoli ha fatto svolgere una seduta pomeridiana. Programma basato, successivamente alla consueta fase di riscaldamento, su esercitazioni tattiche a tre porte, esercitazioni nelle palle inattive e partitina finale a ranghi misti.
Non ha lavorato con il gruppo il solo Agostini, ancora alle prese con problemi fisici. Purtroppo il lavoro differenziato sta diventando un abitudine per “Osso” (così è soprannominato da anni lo stakanovista della fascia mancina rossoblù), che vede il debutto nella nuova stagione sempre più lontano e la prima di campionato a Palermo in forte dubbio.
E’ stato presentato ufficialmente ad Assemini Robert Acquafresca, che torna in maglia rossoblù dopo una sola stagione passata lontano dall’isola. Acquafresca si è detto orgoglioso di indossare la maglia del Cagliari: “Sono felice di essere tornato, ho voluto fortemente il Cagliari, era l’unica squadra che avevo per la testa. Sono orgoglio di poter indossare di nuovo la maglia rossoblù”.
Robert spiega i motivi del suo ritorno: “A Cagliari ero stato benissimo, ho vissuto due stagioni stupende: sono tornato sia per il passato che per il fututo, il presidente ha un progetto importante e sono sicuro che faremo molto bene. Preciso che torno per questi motivi, e per l’affetto che il presidente Cellino mi ha dimostrato: ha fatto di tutto sin da subito per farmi tornare. Non sono tornato a Cagliari perchè ci vive la mia fidanzata, lei mi avrebbe seguito ovunque, la vita privata e il calcio sono due cose separate”.
Dopo tre giorni di vacanza, il Cagliari di Pier Paolo Bisoli si ritroverà domani per la ripresa degli allenamenti dopo la conclusione del ritiro. Si unirà alla truppa anche Robert Acquafresca, che dopo 2 mesi di trattative, è pronto a riverstire la maglia rossoblù. Il centravanti arriva in prestito con diritto di riscatto, per una cifra intorno ai 9 milioni di euro. Un colpo importante che rende l’attacco rossoblù ancora più competitivo. Matri, Nenè, Acquafresca e Ragatzu, con Jeda che potrebbe partire, destinazione Brescia o Sampdoria. Alla chiusura del mercato mancano due settimane, qualcosa si farà.
Tiene banco anche la questione Marchetti. Secondo quanto riportato dalla Nuova Sardegna, il presidente Cellino avrebbe deciso di puntare ancora su di lui. Nel mercato non ci sono acquirenti veramente disposti a spendere le cifre che chiede il presidente per l’estremo difensore rossoblù. E allora, vista comunque la bontà delle prestazioni di Marchetti negli ultimi due anni, Cellino ha deciso di “perdonarlo”, per il bene del calciatore, che giocando potrà continuare ad ambire alla Nazionale, e per il bene del club, che potrebbe vedere il calciatore rivalutato in chiave mercato. A questo punto partirebbe quasi sicuramente Michael Agazzi, che potrebbe fare un altro anno di esperienza per tornare il prossimo anno, pronto per fare il titolare nel Cagliari. Come secondo arriverebbe Pelizzoli, tenuto in standby dall’entourage rossoblù.
Il noto agente Fifa Alessandro Beltrami, da esperto di calcio svizzero, ha presentato ai microfoni di Tuttomercatoweb il nuovo innesto rossoblù, l’elvetico Bruno Martignoni: “Lui è a Cagliari per imparare e ritengo sia stata una buona scelta. Ha doti fisiche e tecniche importanti che gli consentiranno di diventare un calciatore importante per la società e Bisoli saprà migliorarlo. Tra l’altro si è laureato campione del mondo con la Svizzera Under 17″.
E’ Alessandro Matri il rossoblù presente in conferenza stampa questa mattina. L’attaccante rossoblù ha già le idee chiare: “C’è sempre da migliorare. Non è che un giocatore arriva in Serie A e poi si siede. In ciascuna stagione, c’è un altro gradino da salire. Non voglio fare numeri, anche per scaramanzia. A me piacerebbe far meglio, ma pure progredire tecnicamente.
Essere un filino più freddo sotto porta, nella sponda e nella protezione della palla. Le mia dote migliore? La corsa. Il modulo? Il mister ama cambiare, il 4-3-2-1 è una soluzione possibile. Con due giocatori tecnici come Cossu e Pinardi, e ci metto anche Lazzari e Conti, gli assist piovono da tutte le parti”.
Pierpaolo Bisoli è soddisfatto della vittoria per 4-0 del suo Cagliari contro un buon Campobasso: “E’ stata una partita molto valida e competitiva, contro un avversario solido e ben messo in campo che proprio oggi ha saputo di poter disputare la Seconda Divisione. I ragazzi hanno disputato una buona gara con tanta intensità, forse nel primo tempo siamo stati troppo leziosi e poco precisi ma è normale dopo due settimane e mezzo di preparazione”.
Il mister sottolinea la prestazione delle “seconde linee” nella ripresa:” La cosa che più mi è piaciuta della partita, è stato il secondo tempo. Questi ragazzi, che sabato erano stati protagonisti di 45 minuti brutti e sfortunati, hanno dimostrato di che pasta sono fatti e hanno segnato 4 gol contro un ottima difesa. Era il segnale che volevo ricevere da loro: il Cagliari è unico, deve essere una sola squadra unita e compatta, ed oggi è stato così. Complimenti ai miei ragazzi”.
La nuova stagione del Cagliari inizierà ufficialmente domenica 29 agosto, alle 20.45: a quell’ora si giocheranno sei delle dieci partite della prima giornata di campionato, che vedrà i rossoblù impegnati a Palermo contro la squadra di Delio Rossi.
Il campionato 2010-2011 di serie A scatterà però ufficialmente il giorno prima, alle 18, con Udinese-Genoa; il secondo anticipo di sabato 29 è Roma-Cesena, il cui fischio di inizio è previsto alle 20,45 all’Olimpico. Domenica 29 si giocherà Bari-Juventus alle ore 18, mentre le restanti partite (Chievo-Catania, Fiorentina-Napoli, Milan-Lecce, Palermo-Cagliari appunto, Parma-Brescia e Sampdoria-Lazio) inizieranno alle 20,45. Lunedì 30 agosto, infine, alle 20,45 si giocherà invece l’ultimo incontro previsto della prima giornata: Bologna-Inter, questo in quanto i nerarruzzi venerdì 27 giocherano a Montecarlo contro l’Atletico Madrid per la Supercoppa europea.
RIschia seriamente di saltare la trattativa tra Cagliari e Colon per Joaquin Larrivey. Il delantero del Cagliari ha già raggiunto l’accordo con il club argentino e ha espresso, non più tardi di ieri ai microfoni di TuttoCagliari, la volontà di tornare in prestito in Argentina.
Chi non è convinto di questa operazione è il presidente Massimo Cellino, che vorrebbe cedere in prestito il calciatore, ma in Italia e non all’estero. Qualche tempo fa si era parlato di Reggina e Cesena, ma alla fine non c’è mai stato nulla di concreto. Dal canto proprio, i dirigenti del Colon, hanno dato un ultimatum ai rossoblù, che scadrà nelle prossime ore. Se il Cagliari non invierà il fax per l’accordo, il club argentino virerà su un altro obiettivo.


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