Juventus-Milan 0-3: analisi tattica della partita Una Juve povera di idee lascia i tre punti ad un Milan più cinico che bello. La partita è stata equilibrata, soprattutto nel primo tempo. La gara è stata sbloccata su palla inattiva. Nel secondo tempo il Milan prima raddoppia e poi triplica sempre su situazioni di palla da fermo. Dal punto di vista puramente tattico la Juve si presenta con un 4-4-2, pur cambiando gli uomini, nel secondo tempo rimane con lo stesso sistema per tutta la gara. La Juventus però, pur non essendo trascendentale nella fase di possesso, ha dimostrato ordine soprattutto nella fase di non possesso; tuttavia è parsa poco concentrata sulle situazioni di palla inattiva (come già sottolineato) subendo tutte e tre le reti. Il Milan invece si schiera con un 4-3-3 atipico, facendo del possesso palla la sua arma migliore. La chiave tattica della partita è Pirlo, un giocatore straordinariamente bravo, capace di rompere gli equilibri tattici come si può notare nelle figure qui sotto riportate.