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2009-01-13

FABRIZIO MICCOLI,campione in atto...il bomber tascabile,estro-forza-ideali e stile


Il calciomercato, la stampa, i procuratori e i dirigenti di grandi squadre puntano ed esaltano dando la precedenza nel panorama calcistico o nel taccuino delle loro squadre grossi nomi del calcio, e sottolineerei nomi, tutta gente che del calcio ne fa solo merce di scambio per arrivare alla popolarità e a tutto ciò che comporta l’essere campioni in potenza e magari non esserlo in atto.
Il campione in potenza o falso campione è colui che pur avendo delle determinati doti calcistiche diventa famoso per il personaggio che si è creato attorno al suo nome.
Tanti sono gli esempi di campioni in potenza e falsi campioni o campioni incompleti(fenomeni calcistici anche se un po’ meno stilistici). Per citare un esempio clou del terzo tipo di campione ovvero l’incompleto scomodiamo Antonio Cassano attuale fantasista della Sampdoria, ex Roma e Real.
Il ragazzo di Bari vecchia si è sempre distinto per grande estro calcistico trascurando tuttavia lo stile, importante caratteristica che consente ad un giocatore forte di diventare un campione dentro e fuori dal campo e quindi lasciando fuori dalla popolarità dei media determinati atteggiamenti (esempio diverbi con arbitro-5 giornate di squalifica)che i media stesso sfruttano per alimentare i loro programmi ed i loro palinsesti.
Un altro campione un tantino diverso per caratteristiche appartenente ad una tipologia differente di campioni è David Beckham; egli è ormai diventato più personaggio da gossip che da spogliatoio,ne è prova il fatto che su di lui appaiono più notizie che hanno poco a che fare con un prato verde. Potremmo citare tantissimi altri calciATTORI che sfruttano il calcio solo per popolarità, fama, donne etc.etc..ma ci allontaneremmo troppo dall’intento principale che ci siamo proposti ovvero un elogio dovuto ad un campione vero,un campione in campo e fuori dal campo,un minibomber tascabile.
Fabrizio Miccoli nasce a San Donato(LECCE) il 27 Giugno del 1979. Appassionato fin da piccolo al mondo del calcio all’età di 16 anno dopo le giovanili nel Milan viene bocciato in seguito ad un provino al Lecce a causa della sua piccola statura.
L’incontro con Pantaleo Corvino, attuale direttore sportivo della Fiorentina e grande estimatore di talenti nostrani,gli giova parecchio, infatti nel 96 lo acquista il Casarano. Nel giro di qualche anno vince il premio come migliore calciatore di C1 e grazie alla sua intelligenza e fantasia riesce nel salto di categoria passando prima alla Ternana e poi al Perugia dove realizzando 9 reti in 34 partite si guadagna l’onere di vestire la maglia della grande signora.
Nonostante un anno buono alla Juve concluso con 8 gol in 25 partite dovrà lasciare Torino approdando in comproprietà a Firenze dove firmerà 12 gol in 35 gare.
Il calciatore è ormai formato e nel pieno della sua esplosione tanto che lascerà Firenze a fine anno per accasarsi sempre in comproprietà(non giocherà più alla juve dopo diversi diverbi con Luciano Moggi e la Gea) al Benfica squadra portoghese in cui al termine di una stagione splendida da vero mattatore tra champions e campionato realizzerà 14 gol in 39 partite giocate.
E’ l’estate del 2007 quando avviene il miracolo. La Juve è stanca delle comproprietà e il giocatore è stanco di non avere una squadra fissa, cosi nasce l’amore e il contratto che legherà Fabrizio Miccoli al Palermo per i prossimi 4 anni. Nonostante due brutti infortuni di cui uno(distrazione muscolare al polpaccio destro) rimediato in allenamento pre – partita contro il Mlada Boleslav gara valevole per la qualificazione al girone della coppa uefa gioca delle ottime partite realizzando bellissimi e fondamentali gol contro Livorno,Milan e Catania.
E’ sposato con Flaviana,un amore nato nel suo paese d’origine,da cui ha avuto una splendida figlia, Suami.
Tratto caratteristico del principino pugliese è l’amore per i tatuaggi e per i suoi ideali di sinistra,tratti che si completano nel tatuaggio di che guevara su un polpaccio. Aderisce tra l’altro al partito comunista dei lavoratori. Fabrizio Miccoli è un vero campione, umile nella sua vita quotidiana e in quella da calciatore,fa parlare di se solo per eventi che hanno a che fare con il calcio giocato o esclusivamente per il calcio.
Un grande sogno si è avverato,Miccoli a Palermo..uno enorme spero si avveri presto, ritorno in nazionale perché è gente come lui che meriterebbe più popolarità rispetto a personaggi che si sono creati attraverso il calcio e il binomio calcio-veline o calcio-festini. Gente come Miccoli va esaltata perché riesce a tenere alti i valori di uno sport,il calcio,ormai allo sbaraglio ed è un compito arduo accessibile solo a chi crede veramente nel mestiere che fa e lo svolge con dignità e l’umiltà giusta che ti premia quando meno te lo aspetti.
|di Rossella Cusumano - Fonte: www.golmania.it| - articolo letto 3988 volte


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