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2005-11-29

Fiorentina a testa alta, finalmente Cagliari!


La Fiorentina esce indenne dall'Olimpico, in una gara che si era fatta subito in salita. Gli uomini di Prandelli infatti subiscono la rete del vantaggio giallorosso già al 2° minuto con Tommasi, alla prima gara da titolare, dopo il suo lungo infortunio. Il perfetto cross di Cassano (schierato più per necessità che per altro) trova pronto il centrocampista che va in anticipo su Ujfalusi. I viola non sembrano in gran spolvero e Toni viene chiuso bene nella morsa Kuffour-Mexes. E allora è il solito Frey che salva la gara. Nella ripresa cambia il motivo soltanto con l'uscita di Montolivo per fare spazio a Pazzini. Una sponda ideale per Toni che al 22esimo trova il guizzo giusto per costringere Mexes a procurare un rigore che gli costa anche un pesante rosso. Poi bella sfida a viso aperto con i viola che falliscono un paio di buone occasioni con Fiore, oggi apparso opaco. Così i ragazzi di Della Valle salgono a 29 punti in terza posizione a -2 dal Milan e con l'Inter che ritorna minaccioso. Proprio i neroazzurri colgono un importante successo a Messina per due principali motivi. Prima di tutto perchè contro una squadra alla disperata ricerca di punti e molto motivata, secondo perchè proprio i giallorossi furono la causa di una delle rarissime sconfitte stagionali dell'Inter della scorsa stagione. Su tutti Recoba, con una rete e tanti tocchi da fuoriclasse; buoni dunque in movimenti offensivi con i centrali di centrocampo, Veron e Cambiasso, che si ritrovano a meraviglia (dando un'ulteriore prova di come sia quasi impossibile far coesistere due giocatori così simili come Veron e Pizarro; poi un plauso alla difesa ben orchestrata da Samuel e con un Zanetti in più. Un plauso dunque a Mancini che ha saputo ben assortire un 11 per una trasferta alla vigilia insidiosa. Parlando di vetta la Juve continua a dare spettacolo con giocate d'autore e un tondo 3-1 sul Treviso. Gli uomini di Capello non ne vogliono proprio sapere di fare passi falsi. Il Milan fa 2-1 con il Lecce e resta a -5 con Inzaghi che proprio negli ultimi istanti di gara riesce a beffare i giallorossi che si erano portati sul momentaneo 1-1 rispondendo alla rete di Pirlo con quella di Konan. La notizia però che vorremmo risaltare maggiormente è quella del primo successo stagionale del Cagliari. Dopo 13 giornate infatti gli uomini di mister Sonetti centrano i tre punti alle spese della Sampdoria. Proprio il mister rossoblu è il primo ad esultare per il prezioso risultato, nella speranza che possa tenere a bada le forti contestazioni della tifoseria. Una bella conferma dopo l'opaca prova di Reggio Calabria e la convinzione del tecnico che il valore della squadra era molto più grandi di quello fin qui mostrato. E' Suazo il mattatore del match con due reti molto belle, specialmente la seconda. David non ha esultato al gol vista la difficile situazione con la tifoseria. Ci vorranno altre marcature per rasserenare un clima davvero rovente. Tra le altre sfide dalla giornata registriamo i successi estrerni della Lazio e dell'Udinese. Per i biancocelesti un successo che spezza la serie negativa delle gare disputate fuori l'Olimpico. Con questi tre punti i ragazzi di mister Rossi entrano nelle prime sei della classe, un risultato di tutto rispetto per una squadra ancora in fase organizzazione tattica. L'Udinese passa a Parma grazie ad una bella gara e un Barreto sorprendente. Schierato un pò a sorpresa, il giovane ventenne che ben ha impressionato con il Treviso nella scorsa stagione di B, conferma le sue qualità. Cosmi lo esalta e non resta più di tanto sorpreso per la bella doppietta. Grande fiducia al punto di preferirlo a Di Michele che chissà se ora sta iniziando a rischiare il posto tra i titolari. Le altre gare sono caratterizzate da tanti pareggi: partendo dallo zero a zeo dell'anticipo tra Livorno (un pò sfortunato sotto porta) e Chievo, per passare al pari tra Palermo e Ascoli con i bianconeri che si confermano brutta bestia specialmente tra le mure amiche. Chiudiamo con il pari tra Siena e Reggina, un pò scialbo ma che permettere alla squadra di De Canio di tornare a macinare punti preziosi per la lotta alla salvezza. Alla Reggina il rammarico di non essere riuscita nel colpo in trasferta per mancanza di convinzione in campo e un pizzico di sfortuna. - articolo letto 13 volte


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