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2006-07-10

Azzurri sul Tetto del Mondo!


Domenica 9 luglio anno 2006: la Nazionale Italiana conquista il suo quarto mondiale battendo la Francia ai rigori. E' stato il mondiale azzurro, quello partito con le tensioni di calciopoli e le paure di uscire presto. E' stato il mondiale dell'Europa che ha portato in finale tutte squadre di questo continente. Un mondiale guidato alla grande da Marcello Lippi che mai come in questi ultimi anni è stato ben visto anche dalla più accanita critica. Tante scelte che potevano far discutere: tutte vincenti o quasi. Sono le emozioni che mancavano dall'82 quelle che il popolo italiano ha tanto sperato e festeggiato nella notte storica di una insolita fresca estate di luglio. Il carro dei vincenti è pieno di nomi nuovi e di certezze azzurre. Un plauso speciale alla difesa, vero perno inossidabile. Appena 2 reti al passivo (di cui una su autorete e una su rigore) in ben 7 gare. Nomi che si confermano alla grande come Buffon e Cannavaro, ma anche nuovi nomi come Grosso che con le sue prestazioni è risultato decisivo per il cammino mondiale. Fabione infatti ha risolto le gare fondamentali contro l'Australia (procurandosi il rigore decisivo), con la Germania (realizzando il gol del vantaggio nei tempi supplementari) e infine con la Francia realizzando il rigore decisivo per il successo finale. Cosa dire poi del cuore di Gattuso e della classe di Pirlo? Pur giocando a corrente alternata un grosso plauso va fatto a Totti che ha cercato e voluto giocare il mondiale anche se non sempre ha fatto la differenza. Un azzurro che si tinge di tanti nomi a testimonianza del gruppo vincente che si è formato. Piccoli ma preziosi contributi che hanno fatto volare la nazionale quindi un pò da tutta la rosa. L'Italia si gode questo successo tanto importante quanto insperato anche alla luce delle grandi che alla fine sono andate male (su tutte il Brasile che è parso poco organizzato in campo e inconsistente nella gara con la Francia). Il calcio italiano si gusta questo meritato successo (senza nulla togliere alla nazionale francese e al tuo tecnico) e aspetta fiducioso una equa giustizia per riottenere credibilità dopo gli scandali degli ultimi anni. - articolo letto 12 volte


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