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2008-03-19

Viviano il protagonista di Brescia-Lecce


La partita del Rigamonti, match di cartello della 31ma giornata di serie B si può racchiudere con un nome e un cognome: Emiliano Viviano! Il portierone delle rondinelle è stato l’assoluto protagonista avendo sfoderato almeno 7 straordinari interventi salva-risultato. Già tempo addietro, proprio su questo sito avevamo messo in risalto le qualità di questo giovane portiere inserendolo tra i primi 5 d’Italia; beh, dopo la prestazione odierna, possiamo tranquillamente affermare che può ambire benissimo al ruolo di vice-Buffon agli Europei. Dopo questa doverosa vetrina passiamo all’incontro: le due squadre si presentano appaiate in classifica a 58 punti a -4 dalla capolista Chievo. I padroni di casa sono costretti a rinunciare all’infortunato Caracciolo e Cosmi, a sorpresa, dà fiducia all’ungherese Feczesin dirottando in panchina Fabio Bazzani. Inoltre schiera inizialmente la difesa a 3 per poi correggersi e ritornare a 4. A centrocampo sono Tacchinardi e l’ex Francisco Lima a dirigere il gioco e Possanzini e De Zerbi a inventare: per ambedue sarà una serata grigia. In casa giallorossa Papadopulo deve reinventare la difesa dovendo fare a meno dell’influenzato Diamoutene e dello squalificato Cottafava. Sempre difesa a 3 ma con Schiavi e Fabiano. Solito centrocampo a 5 con l’aggiunta di Valdes (Abbruscato in panchina) alle spalle di Tiribocchi. Al 12’ prima occasione per il Lecce, girata di Zanchetta e Viviano che inizia il suo show personale. Al 16' si fa vedere il Brescia con un siluro di Stankevicius che Benussi respinge con qualche affanno. Al 40' Rondinelle pericolosissime sul secondo corner della gara: dalla bandierina De Zerbi pesca bene Zoboli che stacca e colpisce la traversa, il pallone torna verso Bega che però non riesce a concludere. Nell’intervallo Cosmi cambia ancora: fuori gli spenti De Zerbi e Feczesin e dentro Bazzani e Zambrella. Nonostante i cambi nella ripresa sarà quasi esclusivamente Lecce. Al 47’ bolide di Valdes con Viviano super che devia in corner; minuto 59’ Ariatti, ben servito da Tiribocchi non riesce a finalizzare a tu per tu con Viviano. Al 63' contropiede Bresciano con Possanzini che mette un pallone d’oro in mezzo ma Dallamano arriva con un attimo di ritardo. Ancora Ariatti si vede respingere il tiro a botta sicura dall’estremo difensore locale. Pochi istanti dopo Viviano salva in uscita e Ariatti a porta spalancata manda incredibilmente a lato. Al 79’ Brescia in 10 per l’espulsione di Bega. Sulla seguente punizione capolavoro del N.1 lombardo che toglie dal sette il pallone calciato da capitan Zanchetta. Ancora brividi allo scadere… super Viviano si oppone in maniera stratosferica a Tiribocchi e sulla respinta il neo entrato Abbruscato viene steso da un difensore; De Marco lascia correre. All’ultimissimo minuto il Brescia sfiora addirittura il colpaccio con una punizione dell’ex juventino Tacchinardi col pallone che accarezza il palo alla destra di Benussi. A fine partita il Brescia può tirare un sospiro di sollievo, prima del match nessuno avrebbe firmato per il pari ma visto come sono andate le cose lo si può considerare un punto d’oro. Caracciolo per noi è un giocatore fondamentale a cui il Brescia non può proprio rinunciare specie se viene a mancare anche la fantasia del duo Possanzini-De Zerbi. In più sottolineamo che, il pur bravo, Cosmi qualche errore in chiave tattica, sia inizialmente che durante il match l’ha commesso e solo il suo portiere l’ha salvato da una sconfitta che avrebbe avuto molto di suo. Discorso opposto in casa Lecce. Oltre a recriminare su “Viviano” e sulla cattiva sorte che da qualche settimana attanaglia l’undici salentino c’è da chiedersi come si fa a sprecare 8-9 palle gol in uno scontro diretto, la cattiva mira degli attaccanti giallorossi non basta a spiegare i 4 pareggi consecutivi (anche se 3 in scontri diretti). Prove come quelle di La Spezia non devono essere più ripetute se si vuol puntare alle prime due posizioni. Bisognerà rimboccarsi le maniche e cercare di tornare ai 3 punti gia dal prossimo impegno casalingo col Rimini|di P.Cisternino - Fonte: www.Paolocisternino.splinder.com|. - articolo letto 96 volte


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