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2008-04-07

Lazio: nervosismo,errori e Bianchi


La punta segna un gran gol ed è il migliore dei biancocelesti, che sbagliano molto e si fanno raggiungere dal Parma. A fine gara Rossi polemico con la società
Lo spettacolare 2-2 ottenuto dalla Lazio a Parma può essere preso come lo specchio della stagione biancoceleste. La squadra di Rossi ha infatti ancora una volta dato prova di mancanza di continuità nell'arco dei novanta minuti esattamente come non è mai riuscita a essere continua in questo campionato.
Il fatto che dopo 32 giornate la Lazio non sia riuscita ancora a superare la soglia dei 40 punti dimostra come quello che si avvia a concludersi sia per la squadra romana uno dei peggiori campionati degli ultimi anni.
L'arrivo di Bianchi e il successivo utilizzo del tridente da parte di Rossi ha dato maggior spinta offensiva alla Lazio e permesso paradossalmente un maggior equilibrio alla squadra che infatti con Rocchi-Pandev-Bianchi in campo è sempre andata in gol e non ha mai perso.
La Lazio però contro i gialloblu di Cuper ha mostrato limiti caratteriali e difensivi evidenti. La squadra soffre moltissimo le palle inattive – come hanno evidenziato le punizioni di Cigarini – ma soprattutto la mancanza di un leader forte in difesa.
Cribari e Siviglia sono dei buoni mestieranti, ma commettono molto spesso errori da principianti e in più nessuno dei due è un gigante. Non va inoltre dimenticato il fatto che la Lazio si porta dietro da inizio stagione il dilemma portiere. Nella partita contro i gialloblu Rossi ha rispolverato Muslera – epurato dopo la serata terribile contro il Milan – e il ragazzo ha risposto bene.
Resta da vedere se l'uruguaiano si giocherà le sue carte da qui a fine stagione o se Rossi continuerà a puntare su nonno Ballotta in attesa dell'arrivo di Carrizo.
Le buone notizie per la Lazio vengono, come si è già accennato, dal tridente. Bianchi pare essere finalmente integrato nella squadra e il suo innesto nell'undici di base pare giovare molto anche a Rocchi e Pandev.
Le caratteristiche del veneziano e del macedone permettono infatti ai due giocatori di partire più da lontano sfruttando al meglio la loro dote migliore: la velocità.
Così anche nella partita col Parma, Bianchi fungendo da boa centrale ha liberato gli spazi per l'inserimento dei due compagni di reparto, riuscendo a creare lo scompiglio nella difesa ducale.
I gol di Pandev, ma soprattutto quello magnifico di Bianchi, dimostrano come attualmente l'arma migliore della Lazio sia l'attacco.
Pandev-Rocchi-Bianchi rappresentano al momento la nota lieta di una squadra che pare avere molti conti in sospeso, sia per quel che riguarda la squadra sia per quel che concerne l'allenatore. Rossi a fine partita è parso essere molto nervoso.
Ha parlato di errori gravi della squadra, ha glissato sulla questione portiere e alla domanda sul suo futuro ha così risposto: “Chiedete a Lotito. Io sono un suo dipendente” . Il nervosismo dell'allenatore dimostra come Formello in questo periodo sia un ambiente poco sereno. Rossi e Lotito sono ormai ai ferri corti: non è un mistero infatti che l'allenatore non abbia gradito alcune scelte di mercato della proprietà e che a fine stagione probabilmente abbandonerà Roma per passare forse al Napoli.
La Lazio però ha ancora un'importante occasione per puntare all'Europa e cioè la Coppa Italia. La semifinale di andata contro l'Inter che si disputerà tra due settimane a Roma è una gara decisiva per continuare a sognare la Uefa. Per questo è necessario che la squadra rimanga unita.
Con un campionato in cui i biancocelesti non hanno più nulla da dire, le prossime gare rischiano di diventare una specie di laboratorio per la prossima stagione. Il pericolo è che i tifosi, fortemente delusi da una stagione partita con il sogno Champions e finito nella mediocrità, si stanchino e si disaffezionino a una squadra che quest'anno non ha espresso le sue reali possibilità.
Per questo motivo occorre subito fare chiarezza. C'è una Coppa Italia da disputare e un campionato da chiudere con dignità. Per questo è necessario che l'ambiente sia compatto. Il futuro è già adesso.
|di Davide Luciani - Calcio Magazine.net|. - articolo letto 76 volte


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