| Calciomercato |  Formazioni ufficiali  | PronosticiCuriosità e statisticheArea TecnicaStorie di CampioniVideo  |  Sport |
 
| Home |  Serie A  | Partite di oggiDiretta delle partite   Risultati liveFantacalcio  |  Probabili formazioniCalcio in tvCalcio News |
2008-08-04

Storia del Campionato di Calcio: 1909-1910


Nel 1909 la Federazione mise in atto una storica rivoluzione nel campionato che iniziava ad assumere le sembianze attuali. Ispirandosi al modello della English League britannica, vennero abolite le eliminatorie regionali istituendo un girone unico per l’assegnazione del titolo. La formula era molto semplice, perché ogni squadra avrebbe incontrato ogni sua avversaria due volte, una giocando in casa ed una in trasferta, come accade oggi. Vennero ammesse al torneo dieci squadre, cioè le nove dell’edizione precedente più i milanesi dell’Ausonia, freschi vincitori del campionato di Seconda Categoria. Tuttavia la defezione del Venezia per motivi economici, logistici e soprattutto sportivi, lasciò il torneo zoppo.
Fu inoltre per la prima volta introdotta la retrocessione: l’ultimo classificato a fine campionato sarebbe sceso in Seconda Categoria. Il primo torneo a girone unico fu caratterizzato da un serrato testa a testa fra l’Internazionale ed i campioni in carica della Pro Vercelli, risolto da uno dei più controversi esiti nella storia del calcio nostrano. Dopo un inizio catastrofico, la neonata formazione nerazzurra infilò un’incredibile striscia di undici successi consecutivi, ma un inaspettato crollo a Genova permise ai bianchi piemontesi l’aggancio in classifica, rendendo necessario uno spareggio per l’assegnazione del titolo. La gara fu messa in programma a Vercelli per la migliore differenza reti dei campioni in carica, tuttavia la Federazione commise un mai chiarito errore ponendo in calendario lo spareggio per lo stesso giorno in cui era già prevista un’amichevole fra Nazionali militari, a cui i vercellesi avrebbero dovuto fornire numerosi giocatori.
Il presidente dei piemontesi Luigi Bozino richiese lo spostamento della gara alla Federazione, ottenendone però un rifiuto conseguente a quello dell’Inter. Bozino decise quindi, in segno di protesta, di schierare la formazione giovanile composta da ragazzini di undici anni, convinto che a tal modo i dirigenti interisti, per ovvi motivi di opportunità, avrebbero alfine concesso il rinvio. Invece i nerazzurri scesero regolarmente in campo ottenendo uno scontato successo e la conquista del loro primo titolo nazionale.
- articolo letto 1764 volte

archivio news



Calciomagazine.net© - Edizione Sportiva del Periodico L'Opinionista
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 dell'11/04/08. Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
tutti i diritti sono riservati - vietata ogni riproduzione anche se parziale