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2008-08-24

Olimpiadi, complimenti solo agli atleti


Oggi si sono chiusi i 29^ Giochi Olimpici dell'era moderna con una spettacole cerimonia di chiusura che ha dato appuntamento a Londra, la prossima capitale europea dove si celebreranno i primi 30 anni dell'Olimpiade moderna.
Due settimane intense, organizzate molto bene dai cinesi, tanti record battuti. Ma non mi sento di dare i complimenti alla Cina, nè felicitarmi per aver vissuto emozioni a raffica da tutti gli sport.
I complimenti vanno solo agli atleti, entrati perfettamente nello spirito olimpico, accettando decisioni di giudici discutibili, sudando e lavorando per la conquista di una medaglia, capaci di battere record e di far felice un intero Paese.
Ma, all'organizzazione cinese e ai dirigenti del Cio, dico: come si fa a dimenticare la repressione in Tibet, gli appelli del Dalai Lama, i diritti umani calpestati? "La Cina ha imparato a conoscere il mondo, il mondo la Cina", diceva Rogge poche ore fa alla cerimonia di chiusura. Il mondo putroppo ha conosciuto un Paese economicamente e sportivamente prima ma con gravi limiti alla libertà d'informazione, di parola e di religione.
Nel 2001, lo Stato Cinese aveva promesso grandi cambiamenti su questo argomento tanto scottante. Ma i limiti imposti agli atleti come gli articoli sui loro blog durante la manifestazione hanno fatto capire che, su questo punto, ci sono ancora degli enormi passi in avanti da compiere. Non è stato comprensibile che il presidente del Cio Rogge, non abbia fatto un minimo di accenno su questa questione importante (sopratutto in spirito olimpico). Ma il presidente si è limitato solo a dare i complimenti all'organizzazione cinese, testimonianza di Giochi Olimpici a scopo economico.
Un vero peccato aver perso quest'occasione: i Giochi Olimpici potevano aprire la Cina a nuovi orizzonti, nuove aperture, come è normale in ogni paese democratico. Questo non è accaduto, non ci resta che complimentarsi con gli atleti anche perchè alla fine loro devono e partecipano alla più grande manifestazione sportiva dell'anno.
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