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2008-10-21

Il futuro della F1: motore unico e cartellini gialli ... e Mosley


LE PROPOSTE FIA PER IL FUTURO DELLA F1 - A Losanna si sta decidendo il futuro della Formula 1. La Fia e la Fota (l'associazione dei team) siederanno assieme per discutere delle novità che entreranno in vigore dal 2010. L'obiettivo è ridurre i costi, obiettivo che la federazione ritiene indispensabile, e questo secondo la Fia va ottenuto modificando il regolamento sui propulsori. La Fia presenterà 3 opzioni possibili sull'argomento:
1) Un motore omologato di un singolo fornitore. Tranne il cambio, i costruttori saranno liberi di costruire un identico propulsore soggetto a rigorosi controlli.
2) L'obiettivo di eliminare differenze in termini di prestazioni farà si che un consorzio di team possa ottenere da un singolo fornitore un motore a costi inferiori sebbene dentro i parametri attuali.
3) Cessione ai team indipendenti di un pacchetto completo da parte dei costruttori. Con meno di 5 milioni di euro si avrebbero motore e trasmissione, oltre a 30.000 km di test e l'assistenza tecnica.
OBIETTIVI - L'obiettivo quindi, è quello di far ottenere a tutti, team indipendenti compresi, entro il 2013 un motore accessibile e con costi contenuti. C'è anche al vaglio l'ipotesi di dotare le monoposto di componenti standard. Qeste novità hanno come obiettivo quello di salvare le piccole scuderie e di conseguenza tutto il circo della F1 che non può fare ameno dei grandi team ma nemmeno degli sparring partners: "Gli attuali costi sono insostenibili e c'è il pericolo che il sostegno di magnati indipendenti venga meno. La crisi potrebbe portare ad una riduzione della griglia di partenza a livelli inaccettabili. La Formula 1 funziona solo se una squadra può competere utilizzando il budget prodotto dalla vendita dei diritti commerciali".
L'OPINIONE DI BRIATORE - Spiega Briatore: "La F1 deve evolversi e modernizzarsi. Sono tempi in cui la gente cerca di sfruttare la possibilità di avere dei costi ridotti. In effetti, quando parliamo di avere dei motori congelati, che non puoi sviluppare, credo che sia assurdo spendere le cifre che spendiamo, perché abbiamo congelato un motore molto caro. La cosa più importante è che la Fota, questa nuova organizzazione rappresentata da Luca Cordero di Montezemolo funziona. Ieri abbiamo fatto una riunione di 6-7 ore e abbiamo approvato tutta l'agenda. E' la prima volta che succede da quando sono in F1. Dobbiamo lavorare insieme alla Federazione e con Bernie Ecclestone, è un triangolo dove ci sono i team, dove c'è la Federazione e dove c'è Ecclestone".
CARTELLINI GIALLI E ROSSI PER I PILOTI - In seguito alle intemperanze in pista, alle lamentele di team, piloti e pubblico riguardo alcuni comportamenti visti negli ultimi Gran Premi, Bernie Ecclestone, il patron della Formula Uno, lancia un'idea innovativa: "Vorrei un arbitro super partes, in grado di emettere immediatamente una sentenza o di mostrare un cartellino giallo come succede nelle partite di calcio. Per ciascun pilota dovrebbe esserci una sorta di registro delle infrazioni. Alcune di queste da sanzionare con il cartellino rosso, altre con il giallo. E quando si accumulano una serie di ammonizioni il pilota in questione resta fermo per la gara successiva".
MAX MOSLEY "PRATICO IL SADOMASOCHISMO DA 45 ANNI" - Max Mosley, il numero due del "Circo" della F1, dopo aver vinto la causa contro il News of the World, il tabloid che aveva pubblicato le scandalose foto che ritraevano Mosley durante un festino sadomaso, il 68enne manager si è aperto ed ha voluto spiegare l'intera faccenda. Figlio del capo del movimento fascista inglese r della amministratrice di Hitler, Max si apre a tutto tondo spiegando che "Ero conscio di essere dedito al sadomasochismo prima ancora di capire quel che facevano i miei genitori. E' un'idiozia dire che si è così per traumi infantili. Da un punto di vista razionale il sadomasochismo è una cosa assurda. Ma anche il sesso è assurdo. Per una parte io faccio ciò che in gergo è il sub (sottomesso), poi si passa al "dom" (dominante). Si cambia tutti in armonia. E il tribunale ha accertato che non c'era nulla di nazista".
Il News of the World dovrà risarcire Mosley per danni morali, pagando 90mila euro per aver detto che si trattava di un'orgia nazista.
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