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2009-01-21

Breve Storia del "Sei Nazioni" di Rugby


La storia del 6 NAZIONI di Rugby affonda le proprie radici in epoca davvero remota, ovvero nel lontanissimo 1883. Sin dalla prima edizione questo torneo era avvolto da un alone leggendario che ha pochi eguali nella storia dello sport tutto.
Probabilmente ciò è dovuto alle caratteristiche di tale sport che sa coniugare perfettamente coraggio, lealtà e “cattiveria” agonistica, il tutto in sintonia con la mentalità dell’epoca che esaltava l’uomo virile, impavido, senza macchia e senza paura. La 1^ edizione vide ai nastri di partenza solamente 4 Nazionali (e fu battezzato 4 NAZIONI), tutte appartenenti all’isola della Gran Bretagna: Inghilterra, Scozia, Galles ed Irlanda, le quali sinora possono vantare una tradizione senza rivali in ambito Europeo.
A trionfare dopo un girone all’italiana sarà l’Inghilterra con questa rosa formidabile: ALAN ROTHERHAM, ARTHUR EVANSON, ARTHUR TAYLOR, BERNARD MIDDLETON, CHARLES GURDON, CHARLES WOOLDRIDGE, EDWARD MOORE, G.STANDING, GEORGE THOMSON, GREGORY WADE, HARRY VASSALL, HENRY TRISTRAM, HENRY TWYNAM, HERBERT FULLER, JOHN PAYNE, RICHARD KINDERSLEY, RICHARD PATTISON, ROBERT HENDERSON, TEMPLE GURDON, WILFRED BOLTON, WILFRED TATHAM.
Le partite dei vari tornei continueranno negli anni successivi,nel periodo invernale, alimentando miti, storie, leggende di trionfi e disfatte, personaggi e campioni, pur fra varie diatribe (che spesso sfociavano in boicottaggi) che di certo nell’’800 non mancavano mai. Nel 1890 si arriva a un accordo sul regolamento e l'anno successivo la Scozia conquista la sua prima triplice corona. Il 1893 sarà la volta del Galles mentre l'Inghilterra entra in un declino con cui dovrà fare i conti fino al 1912, anno in cui gli uomini della Rosa torneranno al successo.
Nel ’12 il torneo era già aumentato le partecipanti di una unità: vi era stato infatti l’ingresso della Francia nel ’10. Poi il torneo subirà un brusco stop a causa della 1^ Guerra Mondiale. Nel conflitto le Nazionali britanniche perderanno 76 giocatori, la Francia 23. Si torna a giocare negli anni ’20. Nel 1931 la Francia venne estromessa dal torneo per professionismo ed il torneo tornò a quattro squadre: i "galletti" vennero riammessi nel 1939, anche se dovettero attendere la fine della Seconda Guerra Mondiale per giocare di nuovo, in quanto tra il 1940 ed il 1947 il Cinque Nazioni non verrà disputato.
Dopo 49 anni dal loro ingresso i francesi vinsero per la prima volta il Cinque Nazioni nel 1959. Nel 1998 le federazioni facenti parte del comitato organizzatore approvarono l'ammissione dell’Italia (reduce da ottimi risultati), a partire dall'edizione del 2000: è 6 NAZIONI così come lo conosciamo oggi.
Gli azzurri sinora non hanno mai vinto il Torneo, rimediando quasi sempre delle figuracce, ma ciò non esclude un giorno di poterli vedere trionfare, per quello che sarebbe la realizzazione di un sogno che culliamo da tanto tempo. Nella storia del torneo l’Inghilterra vanta ben 25 successi, seguita dal Galles con 24, Francia 16, Scozia 14, Irlanda 10, Italia 0. Il record di punti in un solo torneo per un giocatore appartiene all’inglese Jonny Wilkinson con 89 nel 2001. Sempre lui detiene il record assoluto di punti: 479.
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