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2009-03-12

Storia dei Mondiali di Calcio: Uruguary la prima nazionale che conquistò il mondo


Ma torniamo a noi. Come dicevo il primo Campionato del Mondo si disputò in Uruguay (motivazioni di tale decisione furono le celebrazioni per il centenario della nazione sudamericana e la vittoria della nazionale uruguaiana al torneo calcistico delle Olimpiadi estive 1928), precisamente a Montevideo, e si estese dal 13 al 30 luglio del ’30 appunto, e vide ai nastri di partenza 13 rappresentative Nazionali: Argentina, Belgio, Bolivia, Brasile, Cile, Francia, Jugoslavia, Messico, Paraguay, Perù, Romania, Stati Uniti e naturalmente la nazione ospitante, l’Uruguay.
Molte squadre europee, (Italia, Austria, Germania, Svizzera e Cecoslovacchia) declinarono l'invito a causa delle ingenti spese di trasporto e dello stressante viaggio in nave (erano davvero altri tempi..). Scozia e Inghilterra rifiutarono addirittura per questione di principio: dato che il calcio era nato nei loro due paesi, non vedevano di buon occhio una manifestazione del genere, tanto che, ritenendosi già Campioni del Mondo "a prescindere", rifiutarono gli inviti anche ai mondali del 1934 e del 1938, quando la manifestazione aveva già raggiunto un certo clamore che oggi diremmo… mediatico. L’organizzazione di codesta edizione, manco a dirlo, riservò delle pecche organizzative: si era ancora in fase di rodaggio e quindi non c’era poi tanto da stupirsi se ad esempio in Argentina-Francia, l'arbitro brasiliano Rege fischiò la fine dopo solamente 84 minuti di gioco… o se nella partita tra Argentina e Messico il dischetto del calcio di rigore fu piazzato a oltre 14 metri dalla porta, invece che i regolamentari 11 metri: dei tre penalty calciati durante la gara, solo uno fu trasformato in gol. La prima partita iridata della storia fu giocata tra Francia e Messico e sarà vinta dai transalpini con un sonoro 4-1: il primo gol lo siglò il francese Laurent.
In principio si disputarono 4 gironi eliminatori (formula tuttora in vigore, anche se i gironi sono aumentati in maniera esponenziale). Nel primo si qualificò l’Argentina a spese di Cile, Francia e Messico. Nel Girone 2 primeggiò la Jugoslavia ai danni di Brasile e Bolivia. Nel terzo raggruppamento la spuntò l’Uruguay su Romania e Perù; infine nell’ultimo Girone gli USA prevalsero su Paraguay e Belgio. In semifinale l’Argentina sotterrò 6-1 gli americani, mentre i padroni di casa con il medesimo punteggio sbaragliavano gli slavi. Così si arriva al fatidico giorno della 1^ Finale iridata di sempre fra Uruguay ed Argentina.
La partita fu preceduta da un clima da guerra psicologica, fra minacce di morte a giocatori e dirigenti che di fatto pregiudicarono l’attendibilità del match. Lo stesso direttore di gara a seguito di avvertimenti che oggi diremmo…mafiosi, pretese, prima di scendere in campo a dirigere le ostilità, la stipulazione di un’assicurazione sulla vita ed una nave pronta a salpare subito dopo la fine dell'incontro ed una scorta che ve lo portasse: insomma vi era davvero un clima incandescente. Non a caso, l’attaccante della Celeste (epiteto della compagine casalinga) Anselmo fu costretto a rinunciare alla finalissima per un attacco di panico. La partita sarà vinta dai padroni di casa: fu l'uruguaiano Dorado ad aprire le marcature, ma la risposta argentina portò a rete, prima Peucelle e poi Stábile, ed il 1° tempo finì 2 a 1 per gli ospiti. Nella ripresa, tuttavia, la reazione dell'Uruguay fu veemente, e, nel giro di venti minuti, mise a segno 3 reti, con Cea, Iriarte e Castro. Ma ecco il tabellino completo dell’evento:
URUGUAY: Ballestero, Mascheroni, Nasazzi, Andrade, Fernández, Gestido, Dorado, Scarone, Castro, Cea, Iriarte. Allenatore: Suppici
ARGENTINA: Botasso, Della Torre, Paternoster, J. Evaristo, Monti, Arico Suárez, Peucelle, Varallo, Stabile, Ferreyra, M.Evaristo. Allenatore: Tramutola
Reti: 12' Dorado (URU), 20' Peucelle (ARG), 38' Stabile (ARG) 58' Cea (URU), 68' Iriarte (URU) 89' Castro (URU)
Arbitro: Langenus (Belgio)
Stadio Centenario, Montevideo
Spettatori: 80.000
Classifica marcatori:
7 Stabile (Argentina)
5 Cea (Uruguay)
4 Subiabre (Cile) e Patenaude (Stati Uniti)
3 Peucelle (Argentina), Bek (Jugoslavia) e Anselmo (Uruguay)
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