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2009-06-22

Confederation Cup: L'Italia s'è mesta


Eccola l’Italia di Marcello Lippi. Avvilita, succube dell’avversario, inerme come una verginella smarrita.
Una squadra lontana anni luce dai suoi anni migliori. Il team che 3 anni fa si laureava Campione è definitivamente naufragato. Impensabile a questo punto recuperare il gap dalle altre compagini e rivincere il Mondiale. Sarà già tanto se non sarà fatta fuori al 1° turno, come successo in questa Confederations Cup, torneo preparatorio al Mondiale 2010. Un torneo che ci ha mostrato un’Italia semplicemente inadeguata a conferire con l’eccellenza, prerogativa del Brasile, essa sì una squadra già in grado di assurgere a se il 6° titolo iridato, magari con un filo di gas.
La batosta subita contro i verdeoro oltre ad essere stata umiliante (3-0 e tanti sberleffi) ci ha restituito un gruppo allo sbando, una bagnarola che non può reggere il passo dei motoscafi a motore. Una bagnarola perdipiù senza scialuppe di salvataggio, che si potrebbero ottenere soltanto con l’esonero di Ct Lippi. Un CT che ha perso il comando della situazione.
Un Ct che ancora non vuole ammettere la propria inadeguatezza, riconducendo il disastro di Pretoria ad una sbandata momentanea. Per lui siamo ancora i Campioni del Mondo. ed hai voglia a ricordargli che all’epoca (già, un’epoca fa..) vi erano tanti giocatori all’apice della carriera, e non consumati e bolliti come adesso. E c’era Del Piero, quello che sempre abbiamo criticato ma che poi puntualmente rimpiangiamo. Quello che non segna dalla semifinale iridata 2006, e che poi si è astenuto dal segnare a causa di un team che non lo ha mai supportato a dovere.
Eh già, un conto è dilettarsi a giocare nel Brasile, dove ti servono palloni d’oro, un conto è barcamenarsi in un team masochista che fa di tutto per non farlo andare in gol. Ma questo lo hanno compreso in pochi. Neanche Lippi lo ha capito. Lui lo ha silurato impietosamente, ma lo stesso potrebbero fare con lui, visti i risultati..impietosi appunto.
Colpa sua se si affida ancora ad un Pirlo inquietante od a un Camoranesi fantasma. O a un De Rossi horribilis. Non è invece colpa sua se Cannavaro fallisce l’appuntamento più importante, anche se già aveva dato qualche segnale di cedimento. Dare spazio a Legrottaglie potrebbe rappresentare la giusta soluzione e l’ideale passaggio di consegne fra l’eroe che va e l’eroe che viene. Riguardo alle scelte opinabili di Lippi mi fa eco una grande firma del giornalismo, Luigi Ferrajolo sul Corriere dello Sport: “I ct ha sbagliato, ripropo­nendo un Toni che da anni in nazionale è un disastro. Questa squadra, purtroppo, è vecchia e spompata: ha costruito i suoi trionfi sulla difesa e oggi pren­de gol da tutti, america­ni ed egiziani compresi.
Ne ha subiti 5 in tre par­tite. Non ci sono molte soluzioni in giro, però nell’anno che porta ai mondiali, ora Lippi lan­ci definitivamente San­ton, provi a confermare a sinistra Dossena, no­nostante il primo tempo di ieri. Ci vuole energia fisica, serve freschezza, manca la rabbia agoni­stica“.
Ma ecco le voci dei protagonisti:
Lippi commenta così la storica disfatta, buttandola ancora sulla condizione e non sull’inferiorità assoluta: “Il Brasile è una delle squadre più forti del mondo e noi ci siamo presentati in condizione non brillante” “Non vuol dire che anche in futuro sarà così. Certo ora non ci meritavamo di più. Andiamo in vacanza e riordiniamo le idee. Devo dire sinceramente che ci siamo presentati in una condizione fisica non brillantissima, per vari motivi. Poi, dopo, c’è sempre stata in ogni partita la reazione, la voglia di reagire, l’atteggiamento giusto, perché questa è una squadra che ha un’anima, che ha un cuore.
Però, contro certi avversari non basta” Buffon: “È giusto uscire: dobbiamo meritarci le cose senza aspettare aiuti dagli altri. È stato meglio così, perché siamo in un momento delicato e non siamo competivi. Quando facciamo pressing e mettiamo l'anima siamo una grande squadra, ma senza queste caratteristiche diventiamo vulnerabili.
Tenete comunque conto che Cannavaro non si allenava da un mese e mezzo e che Gattuso tornava dopo sette. Non vedo in giro tanti nomi di giovani per darci il cambio, forse anche perché il nostro campionato negli ultimi anni è diventato più modesto e meno competitivo. Santon? Ha avuto un problema muscolare in allenamento. Speriamo che questa pessima figura ci aiuti per il futuro - dice Buffon - e permetta magari al nostro c.t. di mettere da parte la riconoscenza di cui si parla per ragionare meglio. I programmi di rinnovamento sono tutti cavolate, i giovani validi latitano. Servono critiche costruttive, perché con il gioco al massacro non ne veniamo più fuori"
PAGELLE:
BUFFON 5,5 OGGI SUPERAVA FACCHETTI QUANTO A PRESENZE, 95 A 94, MA NON GLI HA RESO ONORE COME AVREBBE RICHIESTO L’ICONA STORICA DEL DIFENSORE NERAZZURRO
ZAMBROTTA 5,5 NON SARA’ UN PO’ VECCHIOTTO PER FARE LA SPOLA FRA DIFESA E ATTACCO?
CANNAVARO 5,5 OGGI EGUAGLIAVA IL RE DELLE PRESENZE MALDINI, 126. MA LA SUA PRESTAZIONE E’ ALLARMANTE. NON SARA’ AL CAPOLINEA? SPERIAMO DI NO!!!
CHIELLINI 5 E’ UN PERIODACCIO
DOSSENA 5,5 INADEGUATO
DE ROSSI 5 E’ UNO DI QUEI GIOCATORI CUI LIPPI SI AFFIDA SEMPRE E COMUNQUE. CHISSA’ POI PERCHE. BAH, MISTERI DELLA FEDE…DI LIPPI S’INTENDE
PIRLO 5 VEDERE GIUDIZIO DI DE ROSSI. DARE SPAZIO A D’AGOSTINO NO, EH? MAI SIA…
MONTOLIVO 4 BRUTTA PRESTAZIONE PER IL CENTRALE VIOLA. GIA’ MA DOVE STA LA NOVITA'?
(PEPE 5,5 GENEROSO MA IMPRODUTTIVO)
CAMORANESI 4,5 E’ ORA DI FINIRLA CON L’INSISTERE SU COSTUI.
TONI 4,5 ADDIO BOMBER (GILARDINO n.g.)
IAQUINTA 5 LA DOPPIETTA SIGLATA CONTRO LA NUOVA ZELANDA AVEVA ILLUSO LIPPI, NON ME
(ROSSI 6)
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