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2009-07-25

Mondiali di Nuoto 2009: grande Italfondo, adesso siamo anche d'oro


CLERI CAMPIONE DEL MONDO - Gli azzurri concludono coi botti i Mondiali di Fondo. Dopo il bronzo della Grimaldi nella 10 km donne oggi è arrivato un altro 3° posto con Federica Vitale ma soprattutto il tanto auspicato Oro (il 1° della rassegna), per merito di Valerio Cleri, da poco scippato del bronzo nella 10 km.
"Sono felice non è una sorpresa, mi sentivo più preparato per la mia gara, la 10 km ma avevo lavorato bene anche per questa più lunga che mi piace tanto. Dedico il successo alla mia famiglia. E’ stata una gara molto tattica, con il mare mosso bisognava stare attenti a trovare i tempi giusti e non sbagliare. Pensavo che saremmo arrivati allo sprint ma negli ultimi cinquecento metri ho allungato la bracciata e l'australiano ha sofferto. Avevamo deciso di rimanere coperti fino al ventesimo chilometro per risparmiare energie dopo la dieci chilometri. La tattica si è rivelata giusta".
L’argento è andato all’australiano Grimsey, arrivato a 19", e il bronzo al forte russo Dyatchyn, a oltre due minuti. Queste invece le parole della Vitale: "L’ho proprio voluta questa medaglia, a tutti i costi, ho lavorato durissimo in questi mesi, ma ne è valsa la pena. Non ho mai preso tante botte in acqua come stavolta, e quante meduse mi hanno aggredito e ho dovuto respingere. E’ stata una emozione grandissima.” Adesso nel medagliere storico del Fondo la classifica recita: Russia 12 Ori, Germania 7, poi ci siamo noi con 6, davanti agli USA con 5. Nel medagliere di quest’anno invece s’impone la Germania con 3 Ori, a seguire Australia, Italia e Regno Unito con 1.
7BELLO AGLI OTTAVI - La Nazionale di Campagna è approdata agli Ottavi di Finale (malgrado 2 sconfitte). È bastato un solo successo, 12-5 contro la piccola Macedonia, per superare il turno, scongiurando una eliminazione a dir poco clamorosa e inaccettabile. “Ci siamo divertiti – ha commentato Maurizio Felugo – è quello che volevamo. Ci siamo sciolti, sbloccati, contro una squadra non molto diversa dalla Romania. E’ una vittoria importante che ci da la carica giusta. Abbiamo trovato il feeling con il pubblico e tra di noi”. Sulla Serbia dice convinto che “sono loro che si devono preoccupare. Con questo pubblico e un gioco così vivace sono alla nostra portata”.
Il commissario tecnico Alessandro Campagna esalta la prestazione collettiva. “La squadra mi è piaciuta molto. Abbiamo giocato bene sia in difesa che in attacco con l’uomo in più. Abbiamo portato molte controfuge e in modo corretto, anche se non sono andate tutte a buon fine. Abbiamo fatto un grosso passo in avanti dal punto di vista psicologico”.
Domenica negli ottavi di finale l’Italia è attesa dalla Serbia. A Pescara, ai Giochi del Mediterraneo, era finita in parità (5-5). “Ci aspettano tante finali. Quante l’ho detto ai ragazzi. So quanto vale questa squadra e dove può arrivare. La Serbia a Pescara è stata stratosferica ma non credo che qui sia nello stesso stato di forma”.
MACEDONIA - ITALIA 5-12
MACEDONIA: Percinic, Belev, Vuksanovic, Dimovsky, Milic 3, Stojcey, Micic, Kreckovic, Krstic 1, Basic (C), Petrovic, Benic 1, Urosevic. All. S. Nonkovic
ITALIA: Tempesti (C), Mistrangelo, Giorgetti 1, Buonocore, Gallo 3, Felugo 1, Mangiante 1, Rizzo 1, Figari, Calcaterra, Aicardi 2, Fiorentini 3, Negri. All. A. Campagna.
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