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2010-02-18

Ciclismo, la Milano-Sanremo edizione per edizione: dal 1949 al 1953


1949
Un’altra vittoria in solitario del grande Coppi, che nello stesso anno realizzerà un’impresa ritenuta impossibile fisiologicamente, ovvero vincere nello stesso anno Giro e Tour. La sua può essere considerata una grande storia sportiva ed umana. In un'Italia che usciva distrutta da una guerra persa, le sue imprese sulle strade del Giro d'Italia e del Tour de France e le sue sfide con Gino Bartali entrano nell'immaginario collettivo e dividono in due il paese: bartaliani da una parte e coppiani dall'altra. La morte prematura nel 1960, a soli 40 anni, contribuisce ancor di più a consegnare il campionissimo alla leggenda. Coppi è stato un corridore completo: vanta in linea, fra l’altro, 5 Giri d'Italia, 2 Tour de France, 1 Campionato del Mondo su strada e 3 Milano-Sanremo.
1950
Un Bartali attempato (36 anni!) riesce in una delle sue ultime imprese, aggiudicandosi un volatone di gruppo, mostrando una freschezza da giovincello. Ed è anche per la sua longevità se Bartali può essere considerato leggermente superiore a Coppi.
1951
Vince in solitario Louison Bobet, francese leggendario. Nell’occasione Bobet approfitta del forfait di Coppi, all’epoca praticamente imbattibile. Bobet nel suo sterminato palmares vanta in primis 3 Tour de France consecutivi.
1952
La vittoria sarà affare per 14 uomini. Loretto Petrucci vince una volata lunga e rabbiosa che vede Minardi arrendersi con l'onore delle armi. Professionista dal 1949 al 1960, viene ricordato soprattutto per le sue due vittorie alla Milano-Sanremo, nel 1952 e nel 1953. Fu un gregario, non fedelissimo, di Fausto Coppi alla Bianchi. Proprio per alcuni suoi atti di insubordinazione e per la rivalità con il Campionissimo, dovette lasciare la Bianchi dopo la sua seconda vittoria alla Milano-Sanremo.
1953
In sei si giocano la vittoria in volata. Loretto Petrucci non ha problemi e taglia per primo il traguardo davanti a Minardi ed a Ollivier, bissando così il successo dell'anno precedente. La corsa è stata conclusa per la prima volta in meno di sette ore alla nuova media record di 40,350 km/h.
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