Fabio Capello, indiscutibile bravo allenatore, si cala sempre più nella parte di commentatore e critico. Domenica sera, durante la trasmissione televisiva Rai, "La Domenica Sportiva", ha lanciato pesanti accuse alla mentalità romana e romanista in particolare, di crogiolarsi sugli allori di periodi positivi e di vittorie, perdendo di conseguenza di vista obbiettivi più importanti. Si è ripetuto ieri mattina a RadioRai durante una trasmissione sportiva in cui è tornato sulla partita di Empoli ribadendo il concetto e rafforzandolo, dicendo che "la Roma si piace troppo, ha un narcisismo naturale senza sostanza". Ora, si può essere d'accordo oppure no, le opinioni vanno rispettate, ma il Mister dimentica i suoi passati romani ed anche juventini, dove non ha vinto 3 scudetti (1 a Roma e 2 a Torino)bensì ha perso un altro scudetto coi giallorossi e due Champions con una formazione che era di gran lunga la migliore (la Juve), a causa del suo gioco tutta sostanza! Lo spettacolo dov'era, Mister? - articolo letto 224 volte