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ANALISI TECNICO-TATTICA DI: ROMA - MILAN 2-2
CAMPIONATO SERIE A STAGIONE 2008/2009 (18°GIORNATA)
"MODULI A SPECCHIO: MILAN A 6 STELLE"
a cura di Gabriele Aielli

Sia la Roma che il Milan si presentano con lo stesso modulo di gioco, il 4-3-2-1.

Partita a due facce: noiosa nel primo tempo, spettacolare nel secondo.

Risultato giusto per quello che le squadre hanno espresso sul campo.

Nella prima parte della gara la Roma ha meritato il vantaggio, con Vucinic ispiratissimo e Riise che pare essere ritornato quello dei tempi migliori.

Nel secondo tempo esce fuori il Milan con le altissime qualità tecniche e con Pato che riesce a sgretolare la difesa della Roma con i suoi micidiali 1<1.
CONTRAPPOSIZIONE DELLE SQUADRE
Tattica Roma - Milan


MILAN (4-3-2-1):
Abbiati; Zambrotta, Maldini, Favalli, Jankulovski; Beckham (89' Flamini), Pirlo, Seedorf; Kakà, Ronaldinho (71' Ambrosini); Pato.

Allenatore: Carlo Ancelotti.

NELLA FASE DI POSSESSO: IL MILAN, SFRUTTA LA PROPRIA TECNICA MANTENENDO IL POSSESSO PALLA PER POI LASCIARE LE INIZIATIVE INDIVIUALI E LA VELOCITA’ DI PATO NEL 1<1 (VEDI 2° GOL). PUR IN PARITA’ NUMERICA NELLA ZONA CENTRALE (5>5), SVILUPPA IL PROPRIO POSSESSO PER POI SERVIRE TRA LE LINEE (SEEDORF E KAKA’) ED ATTACCARE CON L’1>1, CONVERGENDO SPESSO SULLA FASCIA SINISTRA. INOLTRE IL MILAN ATTACCA CON LE SOVRAPPOSIZIONI LATERALI DEGLI ESTERNI DIFENSIVI (FRECCE ROSSO-NERO).
NELLA FASE DI NON POSSESSO: INVECE, IL MILAN SUBISCE SULLE ZONE LATERALI PERCHE' LENTA NELLA TRANSIZIONE NEGATIVA SIA PER CARATTERISTICHE INDIVIDUALI CHE PER LA PREDISPOSIZIONE IN FASE OFFENSIVA. INOLTRE IL MILAN NON RIESCE A COPRIRE L’AMPIEZZA, LASCIANDO I PROPRI ESTERNI DIFENSIVI NELL’1<1 AVVERSARIO.
CONTRAPPOSIZIONE DELLE SQUADRE
Analisi partita Roma - Milan

ROMA (4-3-2-1):
Doni; Cassetti (81' Cicinho), Mexes, Juan, Riise; Perrotta, De Rossi, Brighi (84' Aquilani); Taddei (65' Pizarro), Baptista; Vucinic.

Allenatore: Luciano Spalletti.

NELLA FASE DI POSSESSO: LA ROMA PUR CAMBIANDO IL SISTEMA DI GIOCO NON CAMBIA LA PROPRIA FILOSOFIA. NEL PRIMO TEMPO RIESCE AD ATTACARE GLI SPAZI LASCIATIGLI DAL MILAN, CREANDO LA SUPERIORITA’ NUMERICA GRAZIE ALLE QUALITA’ ED ALLA BRILLANTEZZA DI VUCINIC SCHIERATO COME ATTACCANTE CENTRALE, CHE AGGUANTA IL PAREGGIO NEL SUO MOMENTO PEGGIORE (FRECCE GIALLO ROSSE).
NELLA FASE DI NON POSSESSO: NELLA FASE DI NON POSSESSO LA LINEA DIFENSIVA DELLA ROMA NON RIESCE A CONTENERE GLI ATTACCHI DI PATO CHE CONVERGE SULLA FASCIA SINISTRA PER POI ATTACCARE CON UNO CONTRO UNO. KAKA’ E RONALDINHO, PARTENDO DA UNA SECONDA LINEA NON DANNO PUNTI DI RIFERIMENTO. COMUNQUE LA ROMA E’ RIMASTA SEMPRE EQUILIBRATA CON NOVE GIOCATORI DIETRO LA LINEA DELLA PALLA (TRATTEGGIO ROSSO)
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