Alessandro Michieletto si racconta a Bruno Rezende: dagli esordi ai trionfi mondiali nel nuovo episodio di Rotations

21 0

Bruno Rezende intervista Alessandro Michieletto. Il campione azzurro ripercorre gli esordi, il rapporto con Angelo Lorenzetti, la crescita a Trento e le emozioni vissute con la maglia della Nazionale

rotations episodio 4Dagli inizi sui campi di pallavolo e beach volley fino alle vittorie mondiali con l’Italia. È un viaggio intenso e personale quello che compie Alessandro Michieletto nel quarto episodio di Rotations, la serie di interviste firmata Volleyball World e condotta dalla leggenda brasiliana Bruno Rezende.

L’incontro, realizzato sulla costa adriatica, offre l’occasione per conoscere da vicino uno dei principali protagonisti della pallavolo internazionale. Lo schiacciatore della Nazionale italiana ripercorre i passaggi fondamentali della sua crescita sportiva, iniziata fin da bambino grazie alla passione trasmessa dalla famiglia e sviluppata attraverso anni di lavoro e dedizione.

Nel corso dell’intervista emerge il legame profondo con Trento, città che ne ha accompagnato la maturazione agonistica e personale. Michieletto racconta i primi passi ad alto livello e il debutto in Champions League, tappa decisiva di un percorso costruito con costanza e determinazione.

Uno spazio importante è dedicato anche alla figura di Angelo Lorenzetti, tecnico che ha avuto un ruolo determinante nella sua evoluzione. Sotto la guida dell’allenatore marchigiano, il giovane atleta è passato dal ruolo di libero a quello di schiacciatore, affinando qualità tecniche e mentalità vincente. Un percorso che, secondo lo stesso Michieletto, gli ha insegnato l’importanza dei dettagli e della capacità di mantenere sempre un atteggiamento positivo.

L’azzurro si sofferma inoltre sulla propria crescita caratteriale. Se in passato si definisce una “testa calda” in campo, oggi riconosce di aver acquisito maggiore maturità e consapevolezza, qualità indispensabili per chi è chiamato a ricoprire un ruolo di leadership sia nel club sia in Nazionale.

Particolarmente significative le parole dedicate alla maglia azzurra, simbolo di responsabilità ma anche di orgoglio. «Quando giochi con la maglia della Nazionale ti seguono il doppio delle persone, è un privilegio e un onore», racconta Michieletto, ripensando alle emozioni vissute nei due titoli mondiali conquistati con l’Italia, nel 2022 e nel 2025.

L’episodio mostra anche il lato più umano del campione, tra passioni personali, abitudini quotidiane e una filosofia di vita fondata sulla capacità di affrontare successi e difficoltà con il giusto equilibrio. Un messaggio che si traduce anche in un consiglio rivolto ai più giovani: vivere il percorso sportivo giorno dopo giorno, condividere esperienze con i compagni e imparare il valore del gruppo.