Andrea Ludovico Chelleris conquista l’argento ai Mondiali Giovanili di Arco nella Lead U19. Prestazione impeccabile, pubblico in festa e grande soddisfazione per FASI

ARCO – Una notte indimenticabile per l’arrampicata italiana. Nella cornice gremita del Climbing Stadium di Arco, Andrea Ludovico Chelleris ha conquistato la medaglia d’argento e il titolo di vice campione del mondo Lead Under 19, firmando una prestazione di altissimo livello che ha infiammato il pubblico e confermato il suo talento internazionale.
Dopo una qualifica chiusa al terzo posto e una semifinale gestita con lucidità sulla via selettiva che lo ha portato alla presa 43, Chelleris ha ottenuto l’accesso alla finale iridata riservata ai migliori otto specialisti del mondo. Nell’atto conclusivo, su una via durissima fatta di compressioni, spalmi continui e zero possibilità di recupero, l’azzurro ha scalato con eleganza, fluidità e controllo totale, raggiungendo la presa 45+ e portandosi provvisoriamente in testa alla classifica.
A superarlo è stato solo il coreano Chanjin Jung, leader della semifinale, capace di spingersi fino alla presa 48+ e conquistare il titolo mondiale. Sul terzo gradino del podio il giapponese Ryusei Hamada, fermatosi alla presa 40+.
Per Chelleris, atleta delle Fiamme Oro, si tratta dell’ennesima conferma di una stagione straordinaria: Campione Italiano Giovanile Lead, argento in Coppa Italia Senior, vincitore della Coppa Europa Giovanile di Dornbirn e già protagonista in due tappe di Coppa del Mondo Senior. Un percorso in continua ascesa che lo consacra tra i migliori interpreti della disciplina a livello globale.
«Sono veramente felice – ha commentato a caldo – era uno degli obiettivi dell’anno, vincere una medaglia ai Mondiali qui ad Arco. Questa medaglia è il frutto di tutto il duro lavoro fatto da quando ho iniziato a gareggiare. Consiglio a chi fa agonismo di allenarsi duramente e seguire i propri sogni: arrivano delusioni, ma anche grandi vittorie».
Grande soddisfazione anche per il presidente FASI Davide Battistella: «La prestazione di Andrea è stata incredibile. Una medaglia importantissima, sostenuta da un pubblico calorosissimo. È un traguardo eccezionale per lui, per la Federazione e per tutto il movimento dell’arrampicata italiana».
Le semifinali U17 e U19: emozioni e prove di carattere
A sostenere Chelleris c’era tutta la squadra azzurra, impegnata nelle semifinali Lead U17 e U19.
Under 17
Carolina Gradaschi ha chiuso al 22° posto, soddisfatta per aver raggiunto la semifinale e per aver affrontato la gara con maggiore consapevolezza rispetto alla passata edizione. Tornerà in gara nei prossimi giorni nella specialità Boulder.
Under 19 femminile
Sfiora la finale Sofia Brenna, Campionessa Italiana Giovanile Lead, nona alla presa 32, punto chiave del tracciato. Buona prova per Margherita Pernigotti, 14ª, fermata dal lancio centrale. Emma Gregorotti chiude 20ª alla presa 22+, ma sarà nuovamente in gara nel Boulder.
Under 19 maschile
Gianluca Vighetti termina 19° con 31+, Alessandro Sofia 20° con 28+, entrambi autori di prove generose su una via particolarmente tecnica.
Verso le gare di velocità
Dopo una serata tinta di tricolore, lo sguardo è già rivolto a domani: ai Mondiali Giovanili è il momento della specialità Speed, con 10 sprinter italiani pronti a inseguire un nuovo risultato da ricordare nella “casa” degli azzurri.