ARZIGNANO – Il Trento espugna il “Dal Molin” con un successo per 2‑0 maturato tutto nel finale contro l’Arzignano, grazie alle reti di Ebone e Capone nei minuti conclusivi. I veneti reggono per oltre ottanta minuti, ma pagano due disattenzioni nel momento decisivo.
ARZIGNANO: Manfrin F., Boccia S., Boffelli A., Toniolo F., Cariolato F., Lakti E., Chiarello R. (dal 23′ pt Bianchi N.), Moretti M. (dal 34′ st Damiani M.), Bernardi E., Nanni N. (dal 23′ st Minesso M.), Lanzi E. (dal 34′ st Mattioli A.). A disposizione: Bertini T., Bianchi N., Castegnaro L., Damiani M., Jamali N., Lotto R., Mattioli A., Milillo A., Minesso M., Ntumba J., Nwachukwu S. J., Perini G., Rossoni S.
TRENTO: Barlocco S., Triacca D., Miranda K. (dal 21′ st Trainotti A.), Corradi C., Maffei M., Benedetti G., Sangalli M., Candelari P. (dal 1′ st Aucelli C.), Dalmonte N. (dal 35′ st Ladisa M.), Pellegrini J. (dal 21′ st Ebone T.), Capone C.. A disposizione: Aucelli C., Calza G., Chinetti F., Corallo C., Costantini F., Ebone T., Genco A., Ladisa M., Tarolli S., Tommasi M., Trainotti A.
Reti: al 42′ st Ebone T. (Trento) , al 45’+4 st Capone C. (Trento) .
Ammonizioni: al 41′ st Boffelli A. (Arzignano) al 45′ pt Benedetti G. (Trento), al 4′ st Sangalli M. (Trento), al 42′ st Ebone T. (Trento).
A dirigere la gara sarà Andrea Palmieri della Sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Vittorio Consonni proveniente da Treviglio e Ionut eusebiu Nechita appartenente alla Sezione di Lecco. Il Quarto Ufficiale sarà Andrea Terribile proveniente da Bassano del Grappa, mentre al VAR ci sarà Paolo Tomasi appartenente alla Sezione di Schio. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara.
Mercoledì 11 febbraio 2026, lo Stadio Tommaso Dal Molin ospiterà la partita Arzignano-Trento, sfida valida per la ventiseiesima giornata del Girone A di Serie C. Il fischio di inizio è previsto per le ore 20.30.
Nel match tra Arzignano e Trento, nessuna delle due formazioni parte con i favori del pronostico. A indicarlo non è la posizione in classifica delle due squadre, ma il fattore campo: l’Arzignano, infatti, è al dodicesimo posto grazie a 8 vittorie, 6 pareggi e 11 sconfitte, segno di un discreto cammino. Il Trento, invece, si ritrova al settimo posto dopo 9 vittorie, 11 pareggi e 5 sconfitte, mostrando un buon ruolino di marcia. Alla luce dei dati, il confronto si preannuncia equilibrato, con valori in campo piuttosto vicini e un esito tutt’altro che scontato.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che l’Arzignano, con 36 gol segnati e 37 subiti, presenta una differenza reti di -1. Allo stesso tempo, il Trento ha un record di 37 gol segnati e 27 subiti, con una differenza di 7. L’analisi complessiva conferma quindi l’esistenza di una lieve differenza tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I numeri indicano che il Trento appare complessivamente più solido ed equilibrato, soprattutto in fase difensiva, mentre l’Arzignano mostra un rendimento più altalenante..
La maggior parte dei bookmakers non danno alcuna squadra come favorita. Ciò è dimostrato dal 2.70 per la vittoria dell’Arzignano, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà probabile. Il pareggio è quotato a 3.20, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria del Trento è di 2.55, il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA L’ARZIGNANO – Il tecnico Di Donato dovrebbe affidarsi al 4-3-3: Manfrin a difesa della porta; Lakti, Mattioli, Cariolato e Bianchi a completare la retroguardia; Castegnaro, Toniolo e Bernardi a metà campo; Boccia, Nanni e Milillo in avanti. Tale modulo è pensato per favorire l’ampiezza sulle fasce e un pressing alto sui portatori di palla, così da impedire all’avversario di impostare il proprio gioco.
COME ARRIVA IL TRENTO – Il tecnico Tabbiani dovrebbe rispondere con il 4-3-3: Barlocco tra i pali; Fiamozzi, Trainotti, Corradi e Maffei a completare il reparto arretrato; Aucelli, Fossati e Benedetti a metà campo; Chinetti, Capone e Pellegrini in avanti. Il modulo di gioco speculare garantisce parità numerica nelle diverse zone del campo e maggiore equilibrio tattico, favorendo marcature e pressioni più efficaci.
ARZIGNANO VALCHIAMPO (4-3-3): Manfrin; Lakti, Mattioli, Cariolato, Bianchi; Castegnaro, Toniolo, Bernardi; Boccia, Nanni, Milillo. Allenatore: Daniele Di Donato.
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Fiamozzi, Trainotti, Corradi, Maffei; Aucelli, Fossati, Benedetti; Chinetti, Capone, Pellegrini. Allenatore: Luca Tabbiani.
Sarà possibile seguire l’incontro tra Arzignano e Trento in televisione su Sky Sport (canale 256) e Now, oppure potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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