BERGAMO – Otto gol, continui ribaltamenti di fronte e un finale che lascia l’amaro in bocca all’Atalanta e regala un punto prezioso al Frosinone. Alla New Balance Arena va in scena una delle partite più emozionanti della stagione, chiusa sul 4-4 dopo novanta minuti di spettacolo puro. Gli ospiti sorprendono subito i nerazzurri con Schmid, ma la squadra bergamasca reagisce affidandosi a un Krstovic in stato di grazia e alle giocate di De Ketelaere.
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Quando la Dea sembra avere in mano la vittoria grazie al gol di Elmas a inizio ripresa, il Frosinone trova ancora la forza di rialzarsi e pareggiare con Terzic nel finale. Un punto che premia il carattere dei ciociari e lascia molti interrogativi alla formazione di casa, incapace di difendere per due volte il vantaggio in una gara ricca di errori ma anche di giocate di qualità.
L’avvio è da incubo per l’Atalanta: dopo appena 27 secondi un errore in costruzione di Ederson spalanca la strada a Schmid, che firma lo 0-1. I bergamaschi reagiscono e al 14′ trovano il pareggio con Krstovic, servito splendidamente da De Ketelaere. Il Frosinone torna avanti al 18′ ancora con Schmid, protagonista con una conclusione vincente dopo l’azione di Ghedjemis.
La squadra di casa non si arrende e al 32′ ristabilisce l’equilibrio grazie al rigore trasformato da Ederson, assegnato per un fallo di mano di Cittadini. Proprio allo scadere del primo tempo arriva il sorpasso nerazzurro: Zappacosta pesca Krstovic che al volo realizza il 3-2.
La ripresa si apre con un’altra svolta. Al 3′ Calò trova il 3-3 con una precisa conclusione dal limite, ma due minuti più tardi Elmas sfrutta un’azione confezionata da De Ketelaere e Krstovic per riportare avanti la Dea sul 4-3.
L’Atalanta sfiora più volte il quinto gol, mentre il Frosinone cresce con il passare dei minuti. Carnesecchi salva il risultato su Ghedjemis e Schmid, ma al 37′ deve arrendersi: cross dalla destra e inserimento vincente di Terzic, favorito anche da una deviazione, per il definitivo 4-4. Nel recupero Tchato impegna ancora Carnesecchi, ma il risultato non cambia. Finisce tra gli applausi dopo una gara spettacolare, ricca di emozioni e colpi di scena fino all’ultimo secondo.
ATALANTA: Carnesecchi M., Bellanova R. (dal 29′ pt Bernasconi L.), Kristensen T., Obric R., Zappacosta D., Gaetano G. (dal 17′ st Pasalic M.), Ederson, Elmas E., De Ketelaere C. (dal 32′ st Samardzic L.), Rowe J. (dal 17′ st Zalewski N.), Krstovic N. (dal 32′ st Scamacca G.). A disposizione: Bernasconi L., Idele J., Pasalic M., Plaia M., Samardzic L., Scamacca G., Sonzogni M., Sportiello M., Zalewski N. Allenatore: Sarri M..
FROSINONE: Palmisani L., Oyono A. (dal 44′ st Tchato E.), Calvani G., Cittadini G. (dal 30′ st Monterisi I.), Bracaglia G. (dal 1′ st Terzic A.), Calo G., Masini P. (dal 20′ st Cichella M.), Ghedjemis F., Schmid R., Kvernadze G. (dal 20′ st Zerbin A.), Raimondo A.. A disposizione: Akpoguma K., Amey W., Birligea D., Bobcek T., Cichella M., Desplanches S., El Azzouzi A., Fayed O., Fini S., Hasa L., Monterisi I., Pisseri M., Tchato E., Terzic A., Zerbin A. Allenatore: Alvini M..
Reti: al 14′ pt Krstovic N. (Atalanta) , al 33′ pt Ederson (Atalanta) , al 45′ pt Krstovic N. (Atalanta) , al 5′ st Elmas E. (Atalanta) al 1′ pt Schmid R. (Frosinone) , al 17′ pt Schmid R. (Frosinone) , al 3′ st Calo G. (Frosinone) , al 37′ st Terzic A. (Frosinone) .
Ammonizioni: al 24′ st Ederson (Atalanta) al 7′ pt Bracaglia G. (Frosinone), al 28′ pt Kvernadze G. (Frosinone), al 40′ st Terzic A. (Frosinone), al 45’+2 st Raimondo A. (Frosinone).
A dirigere la gara sarà Livio Marinelli della sezione di Tivoli. I suoi assistenti saranno Giovanni Baccini di Conegliano e Luigi Rossi di Rovigo, IV ufficiale Luca Pairetto di Nichelino, V.A.R. Federico Dionisi de L’Aquila, A.V.A.R. Matteo Gariglio di Pinerolo.
Domenica 25 ottobre, alle ore 15, alla New Balance Arena di Bergamo, andrà in scena Atalanta-Frosinone, gara valida per l’ottava giornata di Serie A 2026-2027. L’inizio della gestione guidata da Maurizio Sarri sulla panchina nerazzurra si sta rivelando più complicato e altalenante del previsto. La formazione orobica sta faticando a trovare la giusta quadra tattica, come dimostra un ruolino di marcia condizionato da ben cinque sconfitte rimediate nelle ultime sette uscite stagionali. Dopo il rotondo e convincente successo casalingo conquistato ai danni del Venezia, la Dea è incappata in un nuovo battuta d’arresto nell’ultimo turno di campionato, cedendo per 3-2 nel derby lombardo disputato a San Siro contro il Milan.
Per risalire la china, i nerazzurri puntano forte sulle certezze offerte dalla New Balance Arena. Sulle mura amiche la squadra ha saputo costruire gran parte delle proprie fortune, conquistando ben quattro successi complessivi tra tutte le competizioni. In settimana, nella seconda giornata di Conference league, la DEA ha perso 1-0 sul campo dell’Ajax.
Tutt’altro che dimesso si presenta l’ambiente in casa ciociara. Il Frosinone di Massimiliano Alvini sta disputando una prima parte di campionato ben al di sopra delle aspettative della vigilia, stazionando con merto nelle posizioni nobili della graduatoria e precedendo in classifica proprio i rivali nerazzurri.
I giallazzurri viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e si stanno imponendo come una delle realtà più solide e meglio organizzate del torneo. Il vero valore aggiunto della compagine laziale è rappresentato dall’esplosione dei suoi giovani talenti offensivi, capaci di regalare imprevedibilità, freschezza e un’ottima vena realizzativa a tutto il reparto avanzato. Nel’ultima giornata il Frosinone ha inflitto un sonoro 4-2 al Sassuolo e ora é sesto con 13 punti.
COME ARRIVA L’ATALANTA – Sarri dovrà farea meno degli infortunati Kolasinac, Hien, Sulemana, Kossounou, Scalvini, Kessiè e Raspa Tra i pali ci sarà Carnesecchi, schermato da una difesa a quattro guidata al centro da Kristensen e Obric, con Bellanova e Bernasconi ad agire lungo le corsie esterne. La diga mediana vedrà l’esperienza di Pasalic affiancare il dinamismo di Ederson. Sulla trequarti Zalewski, Elmas e Rowe saranno chiamati a innescare e supportare Krstovic nel ruolo di unica punta.
COME ARRRIVA IL FROSINONE – Out Grillitsch e Konè. A difesa della porta ciociara c’è Palmisani, protetto dai centrali Calvani e Cittadini, con Oyono e Bracaglia pronti a presidiare le fasce. In mezzo al campo le geometrie e la sostanza saranno garantite dalla coppia formata da Calò e Masini. Alle spalle del terminale offensivo Raimondo agirà una trequarti ricca di fantasia e freschezza, guidata dal talento di Schmid al centro con Ghedjemis e Kvernadze larghi sulle fasce, pronti a creare la superiorità numerica e rifornire l’attacco.
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Obric, Bernasconi; Pasalic, Ederson; Zalewski, Elmas, Rowe; Krstovic. Allenatore: Sarri
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia; Calò, Masini; Ghedjemis, Schmid, Kvernadze; Raimondo. Allenatore: Alvini
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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