SANTA CLARA – Mercoledì 17 giugno, alle ore 06:00 italiane, al San Francisco Bay Area Stadium di Santa Clara, andrà in scena la sfida tra Austria e Giordania, valida per la prima giornata del Gruppo J della Coppa del Mondo FIFA 2026.
Austria e Giordania non si sono mai affrontate prima d’ora, né in gare ufficiali né in amichevoli.
Per l’Austria si tratta della prima partecipazione dal lontano Francia ’98. La nazionale guidata da Ralf Rangnick arriva negli Stati Uniti in ottima forma, forte di un percorso di qualificazione convincente: 6 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta. Il gruppo è solido, ben organizzato e costruito su un’identità tattica chiara, basata su pressing, intensità e transizioni rapide. Tra i protagonisti più attesi c’è Stefan Posch, ex difensore del Bologna, oggi al Mainz in prestito dal Como.
La Giordania vive il momento più importante della sua storia calcistica. Dopo lo straordinario secondo posto alla Coppa d’Asia, la nazionale mediorientale ha centrato la sua prima qualificazione a un Mondiale. Il percorso di avvicinamento non è stato semplice, con qualche difficoltà difensiva nelle ultime uscite, ma l’entusiasmo e la motivazione restano altissimi. Per la squadra del CT Sellami, questa partita rappresenta un banco di prova fondamentale per misurare il proprio livello contro un’avversaria europea di grande esperienza
La direzione del match è affidata a Dahane Beida (Mauritania), coadiuvato dagli assistenti Jerson Emiliano Santos (Angola) e Elvis Noupue (Camerun). Quarto ufficiale Oshane Nation (Giamaica). Al VAR ci sarà Caleb Wales (Trinidad e Tobago).
[AGGIORNA LA DIRETTA DI AUSTRIA-GIORDANIA]
COME ARRIVA L’AUSTRIA – L’Austria si presenta con un 4-2-3-1 molto strutturato, incentrato su equilibrio e densità tra le linee. Davanti a Schlager, la linea difensiva è composta da Laimer adattato a destra, Lienhart e Danso al centro, con Alaba a sinistra a garantire qualità in uscita. In mediana agiscono Schlager e Seiwald, coppia solida per copertura e primo pressing. Sulla trequarti Schmid, Gregoritsch e Sabitzer lavorano tra le linee a supporto dell’unica punta Arnautovic, riferimento tecnico e fisico dell’attacco.
COME ARRIVA LA GIORDANIA – La Giordania risponde con un 3-4-3 compatto e orientato alla transizione. Abulaila guida il reparto arretrato formato da Al-Arab, Obaid e Nasib. Sulle fasce Haddad e Abu Taha garantiscono ampiezza e corsa, mentre Al-Rawabdeh e Al-Rashdan presidiano il centrocampo con compiti di interdizione e ripartenza. In avanti il tridente Al-Tamari, Olwan e Al-Fakhouri rappresenta la principale risorsa offensiva, con capacità di attaccare la profondità e sfruttare gli spazi.
AUSTRIA (4-2-3-1): Schlager; Laimer, Lienhart, Danso, Alaba; Schlager, Seiwald; Schmid, Gregortitsch, Sabitzer; Arnautovic. CT: Rangnick
GIORDANIA (3-4-3): Abulaila; Al-Arab, Obaid, Nasib; Haddad, Al-Rawabdeh, Al-Rashdan, Abu Taha; Al-Tamari, Olwan, Al-Fakhouri. CT: Sellami
La gara sarà trasmessa in diretta ed in esclusiva su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale.
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