AVELLINO – Serata da dimenticare per la Sampdoria, che crolla sotto i colpi di un Avellino cinico e devastante nelle ripartenze. Al Partenio-Lombardi finisce 5-1 per la formazione di Alessandro Nesta, protagonista di una prestazione autoritaria e praticamente perfetta sotto il profilo offensivo. I blucerchiati erano riusciti a rispondere all’iniziale vantaggio irpino con una prodezza di Lorenzo Insigne, ma nel giro di pochi minuti hanno perso completamente il controllo della gara, pagando errori individuali, disattenzioni difensive e una serata da incubo del reparto arretrato.
L’Avellino ha così preso il largo già nel primo tempo, chiudendo virtualmente la contesa prima dell’intervallo e amministrando poi il vantaggio nella ripresa fino alla goleada finale. Un risultato pesante per la Sampdoria, chiamata ora a reagire dopo una delle prestazioni più deludenti della stagione.
L’Avellino parte con personalità e dopo alcuni segnali offensivi trova il vantaggio all’11’. Moruzzi crossa dalla sinistra e Cheddira approfitta di un’incertezza difensiva per battere Vindahl di testa e firmare l’1-0. La risposta della Samp arriva al 17′ con una giocata di classe di Lorenzo Insigne, che controlla al limite e con un elegante esterno destro supera Martinelli per il momentaneo pareggio.
L’equilibrio dura però pochissimo. Al 20′ Russo sfonda sulla fascia e serve Palumbo, libero in area per il 2-1. Tre minuti più tardi un nuovo cross dalla sinistra manda in confusione la difesa blucerchiata e Russo trova il 3-1. Al 29′ arriva anche il poker: da un corner a favore della Samp nasce un contropiede letale finalizzato da Besaggio dopo l’ennesima disattenzione difensiva.
Nella ripresa l’Avellino continua a creare occasioni e sfiora più volte la quinta rete. Il sigillo definitivo arriva al 33′, quando una rapida verticalizzazione libera Missori che serve Biasci per il facile 5-1. Un’altra rete dei padroni di casa viene annullata nel finale per una gomitata di Favilli su Alex Ferrari.
La Sampdoria non riesce mai a riaprire la partita e chiude tra la delusione una serata amara, mentre l’Avellino festeggia una vittoria larga e meritata davanti al proprio pubblico. Un successo che certifica la forza degli irpini e lancia un segnale importante al campionato.
AVELLINO: Martinelli T., Izzo A., Venturi M., Enrici P., Missori F., Palumbo M. (dal 31′ st Sounas D.), Palmiero L. (dal 14′ st Faticanti G.), Besaggio M., Moruzzi B. (dal 40′ st Sala M.), Russo R. (dal 31′ st Biasci T.), Cheddira W. (dal 14′ st Favilli A.). A disposizione: Adamo E., Berenbruch T., Biasci T., Di Bitonto A., Di Paolo S., Faticanti G., Favilli A., Iannarilli A., Pandolfi L., Sala M., Simic L., Sounas D. Allenatore: Nesta A..
SAMPDORIA: Vindahl P., Di Pardo A., Gartenmann S., Delli Carri F., Cicconi M., Henderson L. (dal 23′ st Depaoli F.), Makoumbou A., Verschaeren Y. (dal 16′ st Tutino G.), Karamoh Y. (dal 1′ st Ferrari A.), Insigne L., Lauritsen T. (dal 23′ st Begic T.). A disposizione: Begic T., Cosi L., Depaoli F., Ferrari A., Krastev A., Massolo S., Mbabu K., Ravanelli L., Tutino G. Allenatore: Corradi B..
Reti: al 12′ pt Cheddira W. (Avellino) , al 20′ pt Palumbo M. (Avellino) , al 24′ pt Russo R. (Avellino) , al 29′ pt Besaggio M. (Avellino) al 18′ pt Insigne L. (Sampdoria) .
Ammonizioni: al 26′ st Venturi M. (Avellino), al 36′ st Favilli A. (Avellino), al 45’+1 st Izzo A. (Avellino), al 45’+3 st Besaggio M. (Avellino) al 32′ st Ferrari A. (Sampdoria).
Gol annullati: al 33′ st Biasci T. per fallo (Avellino).
AVELLINO: Martinelli (50), Missori (2), Izzo (4), Palmiero (6), Cheddira (9), Russo (10), Palumbo (20), Venturi (23), Moruzzi (27), Besaggio (39), Enrici (56).
SAMPDORIA: Vindahl (1), Di Pardo (29), Gartenmann (3), Delli Carri (15), Cicconi (7), Henderson (6), Makoumbou (45), Verschaeren (16), Karamoh (14), Insigne (10), Lauritsen (9).
Portieri: Krastev (12), Massolo (96), Vindahl (1).
Difensori: Cicconi (7), Delli Carri (15), Depaoli (23), Di Pardo (29), Ferrari (25), Gartenmann (3), Mbabu (43), Ravanelli (13).
Centrocampisti: Cosi (42), Henderson (6), Makoumbou (45), Verschaeren (16).
Attaccanti: Begić (11), Insigne (10), Karamoh (14), Lauritsen (9), Tutino (99).
Venerdì 9 ottobre, alle ore 20.30, allo Stadio Partenio-Lombardi di Avellino. andrà in scena Avellino-Sampdoria, anticipo della sesta giornata di Serie B 2026-2027.
Entrambe le squadre navigano ben al di sotto delle aspettative e cercano punti pesanti per invertire la rotta.
I lupi irpini occupano il settimo posto a quota 7 punti, ma la pesante sconfitta prima della sosta contro l’Ascoli ha lasciato il segno. Nesta ha suonato la carica in conferenza stampa, chiedendo ai suoi di imporre il gioco davanti agli oltre 7.000 abbonati e di cancellare le amnesie difensive viste finora.
Situazione delicata per i blucerchiati, diciassettesimi e a ridosso della zona retrocessione nonostante la boccata d’ossigeno contro il Catanzaro.
La partita vive anche del duello tra ex compagni di squadra ed ex gemelli del gol ai tempi della Lazio e in Nazionale. Per la prima volta Nesta e Corradi si affrontano da allenatori in un match ufficiale di Serie B: la gestione dei nervi e la tattica nei novanta minuti peseranno enormemente sul futuro delle rispettive panchine.
La direzione dell’incontro è stata affidata a Juan Luca Sacchi di Macerata, coadiuvato dagli assistenti Biffi e El Filali e dal Quarto ufficiale Di Loreto- Al VAR ci sarà Pezzuto mentre l’AVAR sarà Mazzoleni.
COME ARRIVA L’AVELLINO – Nesta dovrà ridisegnare la mediana a causa dell’infortunio di Luca Di Maggio: le chiavi del centrocampo saranno affidate all’esperienza di Luca Palmiero per garantire equilibrio e arginare le ripartenze avversarie. L’Avellino dovrebbe scendere in campo con un modulo 3-5-2. Tra i pali c’è Martinelli, protetto dal terzetto difensivo composto da Venturi, Izzo e Enrici. Sulle corsie esterne agiscono Missori a destra e Moruzzi a sinistra, mentre il cuore del centrocampo vede il tandem formato da Palmiero in cabina di regia e la qualità di Palumbo e Besaggio ai suoi fianchi. In avanti, spazio alla coppia offensiva pesante formata da Cheddira e Russo, chiamati a scardinare la retroguardia blucerchiata.
COME ARRIVA LA SAMPDORIA – La sosta ha decimato la rosa di Corradi: la stagione di Danel Sinani è finita a causa della rottura del ginocchio con il Lussemburgo, a cui si sommano lo stop di Sebastiano Esposito e la squalifica di Oliver Abildgaard. La Sampdoria dovrebbe rispondere con un più offensivo 4-2-3-1. Davanti al portiere Vindahl, la linea a quattro difensiva schiera Cicconi e Di Pardo sulle fasce, con Gartenmann e Delli Carri al centro. In mediana la diga è affidata alla fisicità di Makoumbou e alla fosfora di Henderson. Sulla trequarti, Corradi si affida alla fantasia e alla rapidità di Insigne, Verschaeren e Begic, schierati a supporto dell’unico punto di riferimento avanzato, il centravanti Lauritsen.
AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Venturi, Izzo, Enrici; Missori, Palmiero Palumbo, Besaggio, Moruzzi; Cheddira, Russo. Allenatore: Nesta.
SAMPDORIA (4-2-3-1): Vindahl; Cicconi, Gartenmann, Delli Carri, Di Pardo; Makoumbou, Henderson; Insigne, Verschaeren, Begic; Lauritsen. Allenatore: Corradi.
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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