Bakayoko: “Volevo tornare, è un Milan più forte di quando l’ho lasciato”

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Dal ritorno al Milan, passando per la città di Milano ed i tifosi. Quale il rapporto con Ibra, Giroud e Tomori? Bakayoko a tutto tondo

Queste le parole del centrocampista francese nella conferenza di presentazione: “Ricordo benissimo l’ultima partita contro la SPAL, è un cattivo ricordo perché eravamo quasi arrivati al traguardo. Sono molto contento di poter tornare qui e giocare la Champions. La squadra è cresciuta, è ancora più forte di allora, ho visto migliorare tantissimo il club. Ho un bellissimo rapporto con la tifoseria del Milan, anche se all’inizio non è stato facile. Ma col passare dei mesi ho acquisito più fiducia: ho ricevuto tanto amore qui, spero di poterlo restituire. Sappiamo che nel calcio ognuno deve guadagnarsi il posto e io ho detto al mister che sono pronto a lavorare e darò il massimo per aiutare i compagni. La squadra ha ottenuto ottimi risultati, voglio portare l’esperienza acquisita negli altri club e a livello internazionale. La squadra è più forte, perché in generale è migliorata e non vedo l’ora di giocare insieme a tutti gli altri e portare a casa buoni risultati insieme. Sono di proprietà Chelsea ma mi piacerebbe molto restare qui. Sono molto legato a questo club, è una cosa nota: considero questa squadra la mia seconda casa. Sono arrivato a un punto della mia carriera in cui vorrei stabilità. Ho fatto nove anni in prestito a questo punto e vorrei potermi fermare, credo che il Milan sia il club perfetto per me e per il quale vorrei giocare più anni. Farò tutto il possibile. Ibra? Ho parlato con lui ieri, dopo l’allenamento. Tutti conoscono Zlatan, la sua carriera, la sua personalità, il professionista che è. Dobbiamo guardare a lui come un esempio e cercare di imitarlo, sono contento di giocare nella sua stessa squadra per imparare. Giroud e Tomori mi hanno incoraggiato a venire, erano molto contenti che potessi raggiungerli e anch’io di poter tornare. Di Milano mi è mancato tutto, la gente che si incontra per la squadra, il club, lo stadio, i tifosi. Ho sempre seguito la squadra in questo anno, sono anche tornato a Milano con la mia famiglia. Mi è mancato tutto”.

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