Nonostante l’infortunio rimediato nel match di sabato pomeriggio contro il Cagliari, un problema all’adduttore sinistro che lo ha costretto a lasciare il campo al 31′, il futuro di Dusan Vlahovic continua a far discutere.
Il futuro di Vlahovic è una vera e propria giostra: cambia rapidamente e in modo imprevedibile. Con un contratto in scadenza nel giugno 2026 e senza alcun passo avanti per il rinnovo, anche alla luce delle recenti dichiarazioni della società, non particolarmente aperte alla trattativa, lo scenario più probabile è un addio a parametro zero al termine della prossima stagione.
Un rischio enorme per la Juventus, che lo aveva acquistato nel gennaio 2022 per circa 90 milioni di euro e che oggi vede concretamente la possibilità di perderlo senza incassare nulla. Il motivo principale dello stallo riguarda l’ingaggio elevatissimo richiesto dal giocatore: Vlahovic percepisce 12 milioni netti a stagione, uno dei salari più alti della Serie A. Senza un’intesa su un ribasso, ogni discorso sul rinnovo resta bloccato, anche a causa delle tensioni nate la scorsa estate tra il giocatore e la dirigenza.
L’attaccante serbo, infatti, resta al centro delle voci di mercato: secondo le ultime indiscrezioni, gli scenari più concreti per il suo destino sarebbero ancora la Juventus, club in cui milita attualmente, e il Milan, che da tempo osserva con interesse l’evoluzione della situazione.
Il serbo, comunque, sogna un trasferimento al Barcellona, dove potrebbe raccogliere l’eredità di Robert Lewandowski, anche lui in scadenza nel 2026. I blaugrana hanno sempre mantenuto un certo interesse nei suoi confronti. Tuttavia, negli ultimi mesi anche il Milan è rimasto alla finestra: con l’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera, i contatti tra la dirigenza e l’entourage del giocatore si sono riaperti, dopo una prima fase estiva in cui non si erano trovati margini per un accordo.
All’epoca, Vlahović aveva ribadito la volontà di restare alla Juventus e di arrivare alla scadenza naturale per potersi liberare da svincolato nel 2026. Oggi, però, il Milan rappresenta una destinazione possibile nel caso in cui piste come Barcellona, Bayern Monaco o Premier League dovessero svanire. Ai rossoneri il serbo non dispiacerebbe affatto.
Il nodo resta l’ingaggio: il Milan sarebbe disposto a offrire un quadriennale da 5-5,5 milioni netti a stagione, una cifra inferiore rispetto ai 6 milioni percepiti da Rafael Leao, il giocatore più pagato della rosa e intenzionato a mantenere questo primato. Una proposta lontanissima dai 12 milioni attuali del serbo. Difficile, dunque, che Vlahović possa accettarla nell’immediato: il Milan rimane più un piano B, qualora i top club esteri non avanzassero offerte concrete.
Calciomagazine ® since 2005 - Notizie Calcio supplemento al Giornale Online L'Opinionista
p.iva 01873660680 Testata giornalistica Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009
Calciomagazine sui social - Redazione - Privacy - Cookie Policy