LEVERKUSEN – Alla BayArena di Leverkusen, Bayer e PSV si dividono la posta in una sfida equilibrata e combattuta, valida per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League. Dopo un primo tempo bloccato, la gara si accende nella ripresa: Kofane porta avanti i tedeschi, Saibari pareggia sette minuti dopo. Un gol annullato a Perisic e diverse occasioni non sfruttate completano il racconto di una serata intensa.
Il PSV parte forte e al 5’ trova il gol con Perisic, ma il VAR annulla per fuorigioco millimetrico. Leverkusen cresce col passare dei minuti, ma fatica a trovare spazi contro la difesa compatta di Bosz. Al 42’ Tape si infortuna e lascia il posto ad Arthur, che dà maggiore equilibrio alla manovra.
Nella ripresa, la gara si sblocca al 65’: Tillman verticalizza per Kofane, che controlla e batte Kovar con un destro potente. Il vantaggio dura poco: al 72’ Saibari riceve da Veerman e pareggia con un rasoterra preciso. Nel finale, Ben Seghir e Echeverri provano a dare vivacità ai tedeschi, ma il PSV regge e sfiora il colpo grosso con Driouech.
LEVERKUSEN: Flekken M., Quansah J., Bade L., Tapsoba E., Tape A. (dal 42′ pt Arthur), Garcia A., Fernandez E., Grimaldo A., Tillman M. (dal 35′ st Maza I.), Poku E. (dal 28′ st Ben Seghir E.), Kofane C. M. (dal 35′ st Echeverri C.). A disposizione: Arthur, Belocian J., Ben Seghir E., Blaswich J., Echeverri C., Izekor K., Lomb N., Maza I. Allenatore: Hjulmand K..
PSV: Kovar M., Mauro Junior, Obispo A. (dal 21′ st Flamingo R.), Gasiorowski Y., Salah-Eddine A., Saibari I., Schouten J., Veerman J., Man D. (dal 28′ st Bajraktarevic E.), Til G., Perisic I. (dal 28′ st Driouech C.). A disposizione: Bajraktarevic E., Driouech C., Fernandez N., Flamingo R., Nagalo A., Olij N., Schiks N., van Duiven R., Wanner P. Allenatore: Bosz P..
Reti: al 20′ st Kofane C. M. (Leverkusen) al 27′ st Saibari I. (PSV) .
Ammonizioni: al 20′ st Til G. (PSV), al 45’+2 st Saibari I. (PSV).
Gol annullati: al 5′ pt Perisic I. per fuorigioco (PSV).
A dirigere la gara sarà lo svedese Glenn Nyberg , coadiuvato dagli assistenti Mahbod Beigi e Andreas Söderkvist, il quarto uomo sarà Adam Ladebäck. Video Assistant Refree Carlos del Cerro Grande e Assistente Video Assistant Refree Alen Borošak.
Mercoledì 1 ottobre, alle ore 21:00 allo Stadio “BayArena” di Leverkusen, andrà in scena Bayer Leverkusen-PSV Eindhoven, match valido per la seconda giornata di League Phase della UEFA Champions League 2025-2026. La seconda giornata della fase a campionato della UEFA Champions League metterà a confronto due squadre che non sono riuscite a trovare la vittoria al primo turno.
Il Bayer Leverkusen arriva a questo appuntamento dopo una serie di risultati non esaltanti, che raccontano bene l’altalena di rendimento vissuta dalla squadra nelle ultime settimane: due vittorie, conquistate contro l’Eintracht Frankfurt e lo St. Pauli, tre pareggi contro Borussia Mönchengladbach, Copenaghen e Werder Brema, e una sconfitta particolarmente amara rimediata contro l’Hoffenheim. Un percorso altalenante che fotografa bene le difficoltà della formazione tedesca, capace di passare in poche giornate da blackout mentali a momenti di orgoglio e carattere, senza però trovare quella continuità che permetterebbe di respirare con maggiore serenità. L’arrivo in panchina di Kasper Hjulmand, chiamato a sostituire Erik ten Hag, ha portato nuove idee e una ventata di entusiasmo, ma appare chiaro che servirà ancora tempo per imprimere con decisione la sua filosofia di gioco e trasformarla in risultati concreti.
A complicare ulteriormente il cammino ci pensa la lunga lista di infortuni: Palacios è fermo per un problema muscolare, Terrier resta ai box e Tella non è al meglio della condizione, un insieme di acciacchi che rischiano di pesare non poco in un periodo così denso di impegni e con un ritmo Champions che non lascia spazio a pause. In questo contesto arriva però anche una notizia incoraggiante, ovvero il ritorno in gruppo di Ezequiel Fernandez, pronto a dare sostanza e intensità al centrocampo. Più lunga invece sarà l’attesa per Patrik Schick, costretto a fermarsi a causa di un infortunio al bicipite femorale che lo terrà lontano dal campo fino a metà ottobre.
Il PSV Eindhoven non vive un momento semplice: nelle ultime cinque gare sono arrivate appena due vittorie, accompagnate da due sconfitte e un pareggio, segnale di una squadra che fatica a trovare continuità. E i numeri in trasferta, soprattutto in Germania, pesano come un macigno: una sola vittoria nelle ultime venti uscite europee oltre il confine tedesco, addirittura datata 1977. Le eliminazioni recenti – come quella per mano del Borussia Dortmund nella scorsa stagione – certificano il mal di Germania dei biancorossi, che proprio contro il Bayer Leverkusen hanno vissuto un precedente spettacolare ma amaro: il 5-4 in Coppa UEFA del settembre ’94. A complicare ulteriormente la situazione c’è l’assenza del giovane Van Bommel, fuori per l’intera stagione, che priva Peter Bosz di qualità e alternative in fase offensiva. L’allenatore olandese proverà comunque a scuotere i suoi con il suo calcio frizzante, ma servirà un’impresa per invertire la rotta: il campanello d’allarme è già suonato al debutto in Champions, con il pesante 3-1 casalingo subito dall’Union Saint-Gilloise, giudicato dallo stesso Bosz come una prestazione “insufficiente” e che ha lasciato tanta delusione nell’ambiente.
COME ARRIVA IL BAYER – Hjulmand dispone il suo Bayer Leverkusen con un 3-4-2-1 che unisce solidità difensiva e spinta offensiva. Tra i pali c’è Flekken, protetto dal terzetto arretrato formato da Quansah, Badé e Tapsoba, chiamati a garantire copertura centrale e fisicità nei duelli. Sulle corsie esterne agiscono Tape e Grimaldo: il primo con compiti più difensivi e di equilibrio, il secondo pronto a spingere costantemente e a incidere in fase di costruzione. In mezzo al campo Fernandez e Garcia dovranno dettare i tempi, alternando interdizione e qualità nell’impostazione. Sulla trequarti spazio a Ben Seghir e Tillman, giocatori creativi e rapidi, incaricati di inventare e muoversi tra le linee per supportare Kofane, unico riferimento offensivo, chiamato a sfruttare la profondità e a finalizzare le azioni.
COME ARRIVA IL PSV – Bosz sceglie il 4-3-3 per il suo PSV, puntando su equilibrio e qualità nella gestione del pallone. In porta c’è Kovar, protetto da una linea difensiva a quattro formata da Gasiorowski e Salah-Eddine sulle corsie, con Obispo e Flamingo a presidiare il centro della retroguardia. A centrocampo il fulcro del gioco è affidato a Schouten, incaricato di dettare i ritmi e garantire copertura, affiancato dalla fisicità di Saibari e dalla visione di gioco di Veerman, abile nel verticalizzare e servire i compagni offensivi. In avanti spazio a un tridente dinamico: Perisic porta esperienza e qualità sulla fascia sinistra, Bajraktarevic garantisce imprevedibilità e velocità a destra, mentre Pepi è il riferimento centrale, pronto a sfruttare i cross e le imbucate dei compagni.
BAYER LEVERKUSEN (3-4-2-1): Flekken; Quansah, Badé, Tapsoba; Tape, Fernandez, Garcia, Grimaldo; Ben Seghir, Tillman; Kofane. Allenatore: Hjulmand.
PSV (4-3-3): Kovar; Gasiorowski, Obispo, Flamingo, Salah-Eddine; Saibari, Schouten, Veerman; Perisic, Pepi, Bajraktarevic. Allenatore: Bosz.
La sfida tra Bayerr Leverkusen e PSV Eindhoven sarà trasmessa in diretta televisiva da Sky: i canali di riferimento saranno Sky Sport Calcio (canale numero 202) e Sky Sport (257). Sarà disponibile anche in diretta streaming su dispositivi mobili come smartphone, tablet e pc: per i clienti Sky c’è il servizio Sky Go (app), l’alternativa è offerta da NOW (app e browser).
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