Campionato Interregionale Velocità 2023: anticipazioni e novità

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Dal 23 aprile al via sul circuito parmense di Varano de’ Melegari. Intervista al presidente Simonetti del Moto Club Wiking Racing Team di Arluno

simonettiNovità “lombarde”, ma non solo, nel CRV 2023. Al via il prossimo 23 aprile, sul circuito parmense di Varano de’ Melegari, il campionato interregionale velocità 2023, giunto alla sua edizione numero 9 e organizzato come sempre dal novarese Alessandro De Gregori, patron del Moto club TTN Racing e promotore dell’Ice Trophy. Il CRV – è una delle due principali novità – si avvarrà il prossimo anno della partecipazione attiva a livello organizzativo del lombardo Moto club Wiking Racing Team di Arluno del presidente Enrico Simonetti (nella foto). Le gare in calendario: dopo Varano il 27 e 28 maggio a Cremona, il 17 e 18 giugno a Cervesina, il 6 e 7 agosto sempre a Varano e poi di nuovo a Cremona per il gran finale. Anche il prossimo anno, va rimarcato, il campionato sarà affiancato dal Trofeo Moto Estate (Mes) e, soprattutto, si avvarrà Michelin come sponsor tecnico. L’iscrizione al CRV 2023 (per info www.crvpiemonte.it) include il Welcome Kit Michelin Moto Gp con 2 pneumatici posteriori e uno anteriore e un servizio Racing Service Michelin.

Per ognuna delle gare in programma sono previsti premi in gomme per chi salirà sul podio. Le categorie: la Expert, classi 1000 e 600 (piloti più esperti), e la Rookies (amatori o gentleman riders), stesse classi di cilindrata. Ma l’anno prossima ci sarà anche un’altra importante novità. Nel CRV, infatti, che diviene Campionato interregionale ci sarà l’introduzione della categoria 300 dedicata alle giovani promesse, che potranno così mettersi in mostra in condizioni di sicurezza e su circuiti di eccellenza. I primi 10 iscritti riceveranno un Kit CRV 300 che comprende: manopole Progrip, Termocoperte Capit, adesivi, servizio foto e video per una gara, sconto iscrizione Ice Trophy, sacco porta casco griffato e la partecipazione ai 2 Michelin Power Days 2023 organizzati dal TTN Racing Club per offrire a tutti i piloti la possibilità dei turni in pista gratuiti semplicemente acquistando gli pneumatici Michelin.

Noi abbiamo rivolto alcune domande al presidente Simonetti, al suo esordio nel CRV.

Simonetti: è la vostra prima volta nel CRV, cosa si aspetta dal campionato 2023?

“Vero, è la nostra prima volta come CRV interregionale, ma vale sottolineare che siamo stati noi ad aver voluto creare e accendere questa importante sinergia con De Gregori e il suo staff. Per quanto ci riguarda siamo giunti al terzo anno di Coppa Italia Civ Yamaha R3 Cup e con l’obiettivo di permettere ai piloti di gareggiare nelle lunghe pause della Coppa Italia, abbiamo individuato questa strada proprio per mantenerli in sella. Un’opportunità che offriamo a tutti quelli che voglio correre”.

Che tipo di apporto darà a livello organizzato il Moto club Wiking?

“Il nostro sarà un apporto attivo e fattivo su tutti i fronti, perché al di là di supportare la nostra attività di club ci adopereremo nel seguire il CRV 2023 e le sue varie pratiche, dall’iscrizione a tutto il resto, lungo il corso di tutta la stagione sportiva. Un coinvolgimento, dunque, a 360° gradi. Posso garantire sin d’ora che saremo attori protagonisti del CRV”.

L’introduzione della categoria 300 è assai interessante per le prospettive dei giovani talenti, quale la sua opinione?

“Dare la chance ai giovani in fase di crescita di gareggiare è di per sé un fatto molto significativo. Peraltro, essendo parte del Coni teniamo in particolar modo a questo percorso di crescita. I giovani che valgono devono provare a fare il salto dalle categorie minori. Vogliamo che si approccino al discorso velocità gareggiando su circuiti dove la sicurezza, che resta sempre al primo posto, è garantita. Il nostro, vale ripeterlo in ogni occasione possibile, è uno sport che non deve fare paura alle famiglie”.

Puntate su qualche pilota in particolare?

“Allo stato attuale le rispondo di no: non mi sento di dover puntare su qualcuno semplicemente perché non voglio mettere in difficoltà i partecipanti al CRV. Le opportunità dovranno essere pari e identiche per tutti. Di certo dall’area geografica dalla quale provengo e nella quale operiamo arriveranno dei piloti forti, tra cui anche alcuni appartenenti al Wiking”.