Champion’s League, Real Madrid-Borussia 2-0: Benzema-Ramos non bastano, tedeschi in finale

Il Real Madrid ci ha provato davvero fino alla fine, non è servito fare due gol negli ultimi dieci minuti per arrivare a Wembley. Il 2-0 qualifica il Borussia Dortmund che ha sofferto all’inizio e alla fine ma ha meritato la qualificazione per la gara dell’andata e anche perchè prima di prendere gol ha sciupato almeno tre occasioni.

Mourinho sceglie una versione molto offensiva per il suo Real. A centrocampo c’è Modric vicino a Xabi Alonso, in panchina va Khedira insieme a Benzema con Higuain punto di riferimento in avanti supportato da Di Maria, Ozil e Ronaldo. In difesa Essien vince il ballottaggio con Pepe e gioca terzino destro con Ramos che va centrale insieme a Varane e Coentrao sulla sinistra, in porta sempre Diego Lopez, per Casillas ancora panchina. Nel Borussia invece nessuna sorpresa, in campo gli stessi undici dell’andata, attacco affidato a Lewandowski e alle ripartenze di Reus, Gotze e Blaszczykowski.

Come prevedibile spinto da un grande pubblico il Madrid parte subito forte. Al terzo minuto capita ad Higuain la prima grande occasione per sbloccare la partita, ma l’argentino difetta nel controllo tutto solo a Weidenfeller e finisce per tirargli addosso. Il Dortmund punta tutto sulle ripartenze ma al 13′ perde Gotze per infortunio, al suo posto dentro Grosskreutz. I padroni di casa nel giro di tre minuti sbagliano altre due clamorose occasioni, prima Ronaldo trova il grande intervento di Weidenfeller a murare la sua conclusione. Ma è incredibile invece l’errore di Ozil, tutto solo davanti al portiere, ignora Ronaldo al centro e tira malissimo sul fondo.

Con il passare dei minuti la spinta del Real cala e i tedeschi riescono a farsi vedere con più frequenza in attacco mettendo in apprensione la difesa avversaria e dimostrando soprattutto di essere in controllo della partita. Il primo tempo finisce senza altri sussulti e con una più di metà qualificazione in tasca per il Borussia.

La ripresa riparte con il Real che prova a spingere ma Lewandowski ha due grande occasioni nel giro di due minuti per chiudere definitivamente il discorso qualificazione, prima spara alto da buona posizione su assist di Grosskreutz e poi è sfortunato quando il suo bolide finisce sulla traversa e poi rimbalza fuori dalla porta. Mourinho non vede la reazione sperata nei suoi e al 56′ prova a cambiare le carte: dentro Kaka e Benzema e fuori Coentrao e un fischiatissimo Higuain, Real a trazione super offensiva. Ma è Diego Lopez a salvare i blancos, strepitoso il suo intervento sul tiro a botta sicura di Gundogan a tre metri dalla porta. Il terzo cambio del Real arriva al 67′, dentro Khedira per uno stanco Xabi Alonso.

E’ Ronaldo che prova a riaccendere la speranza nei propri tifosi ma al 70′ la sua conclusione di punta finisce alta. Prova a farsi vedere anche Kaka ma il suo guizzo al centro dell’area, non trova fortuna, la palla finisce fuori. Il Madrid è confuso, gioca con il cuore ma senza un’idea logica di calcio mentre il Dortmund è chirurgico nelle sue ripartenze, l’unico errore della squadra di Klopp è quello di sbagliare l’impossibile davanti porta. Al 75′ grande azione di Reus sulla sinistra e palla a Lewandowski che si fa murare il tiro dal recupero di Essien.

Quando le speranze sembrano svanire arriva il gol di Benzema all’81′ che riaccende il Bernabeu, grande azione di Kaka che scarica per Ozil sulla destra che la mette dentro dove il francese è il più veloce a deviare in rete. Passa un minuto e sulla testa di Ronaldo arriva la palla per il raddoppio ma è bravissimo a chiudere in uscita Weidenfeller. Klopp annusa il pericolo e toglie Lewandowski per Kehl, un centrocampista difensivo. Il finale è un assedio, tutti nell’area del Borussia. Prima Benzema chiama al grande intervento ancora Weidenfeller, poi il portiere tedesco non può fare nulla sul tiro di Sergio Ramos da centro area servito da uno straordinario Benzema, incredibile raddoppio all’88′.

Il pubblico sogna l’impresa nei sei minuti di recupero, nei tedeschi dentro anche Santana per Bender. Ancora Ramos di testa cerca il gol qualificazione ma la palla finisce fuori. É l’ultimo brivido per i tedeschi che dopo il sesto minuto di recupero possono festeggiare la storica qualificazione alla finale di Wembley. Per il Real il rammarico di aver trovato il gol troppo tardi, com’era prevedibile il Borussia sotto di un gol è andato in difficoltà. Con un Benzema del genere è un peccato non averlo visto prima, ha steccato completamente la partita Ronaldo che a parte qualche tentativo estemporaneo non è riuscito mai ad incidere.

TABELLINO:

Real Madrid (4-2-3-1): Diego Lopez; Essien, Varane, Sergio Ramos, Coentrao (12′ st Kakà); Modric, Xabi Alonso (23′ st Khedira); Di Maria, Oezil, Cristiano Ronaldo; Higuain (12′ st Benzema). A disp.: Casillas, Albiol, Pepe, Morata. All.: Mourinho.

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Subotic, Hummels, Schmelzer; Bender, Gundogan; Blaszczykowski (47′ st Santana), Gotze (14′ Grosskreutz), Reus; Lewandowski (42′ st Kehl). A disp.: Langerak, Leitner, Sahin, Scheiber. All.: Klopp.

Arbitro: Webb (Ing)

Reti: 38′ st Benzema, 43′ st Sergio Ramos

Ammoniti: Coentrao, Higuain, Sergio Ramos (R), Gündogan, Bender, Weidenfeller (B)

[Francesco Ragosta – Fonte: www.goalnews24.it]

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