MIAMI – La Colombia chiude il gruppo L con un pareggio che vale oro. Lo 0-0 contro il Portogallo a Miami consegna ai Cafeteros il primo posto e un sedicesimo di finale decisamente più morbido contro il Ghana. Per la squadra di Martínez, invece, si apre un percorso in salita: prima la Croazia a Toronto, poi – in caso di successo – la Spagna. Non esattamente il premio che ci si aspettava.
La partita racconta una storia chiara: la Colombia è stata superiore in tutto. Intensità, ritmo, idee. Dal primo minuto i sudamericani hanno preso in mano il gioco, mentre il Portogallo ha rincorso, spesso camminando. Le occasioni migliori sono tutte gialle: Cordoba impegna due volte Diogo Costa, Jhon Arias sfiora il gol liberato da James, Puerta calcia centrale dopo un errore di Ruben Neves. L’unico lampo portoghese è un tiro di Bruno Fernandes al 39’, respinto da Vargas.
Nella ripresa la musica non cambia. Ríos e Jhon Arias sfiorano il vantaggio, poi Suárez – entrato per Cordoba – ha due match point nel finale, entrambi neutralizzati da Ruben Dias e dal solito Diogo Costa, migliore in campo dei lusitani. Nel recupero Davinson Sánchez segna, ma il VAR annulla per fuorigioco millimetrico.
La Colombia chiude imbattuta e in crescita costante. Il Portogallo, troppo brutto per essere vero, finisce dall’altra parte del tabellone rispetto all’Argentina: Messi e Cristiano Ronaldo possono incrociarsi solo in finale. Che storia sarebbe.
COLOMBIA: Vargas C., Arias S. (dal 42′ st Munoz D.), Sanchez D., Lucumi J., Machado D., Arias J. (dal 31′ st Castano K.), Lerma J. (dal 15′ st Rios R.), Puerta G., Rodriguez J. (dal 31′ st Quintero J.), Cordoba J. (dal 15′ st Suarez L.), Diaz L.. A disposizione: Campaz J., Carrascal J., Castano K., Ditta W., Gomez A., Hernandez C., Mina Y., Mojica J., Montero A., Munoz D., Ospina D., Portilla J., Quintero J., Rios R., Suarez L. Allenatore: Lorenzo N..
PORTOGALLO: Costa D., Cancelo J. (dal 1′ st Dalot D.), Dias R., Veiga R., Mendes N. (dal 45’+3 st Nunes M.), Neves R. (dal 1′ st Neves J.), Vitinha (dal 25′ st Samu Costa), Neto P., Fernandes B., Joao Felix (dal 25′ st Leao R.), Ronaldo C.. A disposizione: Araujo T., Conceicao F., Dalot D., Guedes G., Inacio G., Leao R., Neves J., Nunes M., Ramos G., Sa J., Samu Costa, Semedo N., Silva B., Silva R., Trincao Allenatore: Martinez R..
Reti: –
Ammonizioni: al 41′ st Puerta G. (Colombia).
Gol annullati: al 45’+2 st Sanchez D. per fuorigioco (Colombia).
A dirigere la gara sarà Alireza Faghani.
Domenica 28 giugno, alle ore 01:30 italiane, allo “Stadio di Miami”, andrà in scena Colombia-Portogallo, match valido per la terza giornata del Girone K dei Mondiali 2026. Entrambe le squadre sono già qualificate per il turno successivo. La posta in gioco resta alta, però: chi chiude primo evita potenzialmente avversari più ostici nel tabellone dei sedicesimi.
La Colombia di Néstor Lorenzo arriva all’appuntamento con un percorso netto: tre vittorie su tre nelle ultime partite ufficiali, compresa quella per 1-0 contro la RD Congo e il successo per 3-1 contro l’Uzbekistan. Los Cafeteros hanno dimostrato solidità difensiva e qualità in fase offensiva, con James Rodríguez e Luis Díaz a guidare il gioco.
Il Portogallo, dal canto suo, ha risposto alle critiche con una prestazione dominante. La vittoria per 5-0 contro l’Uzbekistan ha rilanciato le ambizioni della Seleção, con Cristiano Ronaldo protagonista assoluto: il capitano ha segnato una doppietta nella partita, entrando nella storia della competizione. I numeri e le quote sui Mondiali relativi a Colombia-Portogallo indicano i lusitani come favoriti per la vittoria. Il segno 2 è proposto a 2.00 contro il 3.50 del successo dei Cafeteros. Il pareggio si attesta a 3.60.
COME ARRIVA LA COLOMBIA – La Colombia si schiera con il 4-3-3: tra i pali c’è Cristian Vargas; in difesa la linea a quattro è composta da Davinson Sánchez, Jhon Lucumí, Daniel Muñoz e Johan Mojica. A centrocampo agiscono Gustavo Puerta, Jefferson Lerma e Jhon Arias, chiamati a dare equilibrio e qualità alla manovra. In attacco il tridente formato da Luis Suárez, James Rodríguez e Luis Díaz rappresenta il principale riferimento offensivo della squadra. In panchina il commissario tecnico Néstor Lorenzo.
COME ARRIVA IL PORTOGALLO – Il Portogallo si schiera con il 4-2-3-1: tra i pali c’è Diogo Costa; in difesa la linea a quattro è composta da João Cancelo, Rúben Dias, Renato Veiga e Nuno Mendes. In mediana agiscono João Neves e Vitinha, mentre sulla trequarti Pedro Neto, Bruno Fernandes e João Félix supportano l’unica punta Cristiano Ronaldo, principale riferimento offensivo della squadra. In panchina il commissario tecnico Roberto Martínez.
COLOMBIA (4-3-3): Cristiano Vargas; D. Sanchez, Lucumi, D. Munoz, Mojica; G. Puerta, Lerma, Arias; L. Suarez, J. Rodriguez, L. Diaz. Allenatore: Lorenzo.
PORTOGALLO (4-2-3-1): Diogo Costa; Cancelo, Ruben Dias, Renato Veiga, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha; Pedro Neto, Bruno Fernandes, Joao Felix; Cristiano Ronaldo. Allenatore: Martinez.
La gara, Colombia-Portogallo, valida per la terza giornata del Girone K dei Mondiali 2026, verrà trasmessa in diretta tv da DAZN tramite app per smart tv compatibili.
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