Conte, esonero improvviso: ha fatto le valigie

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L’esonero di Conte sta facendo il giro del web e, senza ombra di dubbio, ha scosso chi non si aspettava un epilogo così improvviso.

Conte esonerato è una frase che corre veloce, fa notizia, fa discutere. Il dibattito si è acceso nei bar, nelle piazze. L’Italia del resto è la patria del calcio, del “pallone”. Ognuno si sente titolato a dire la sua, quando arriva il triplice fischio dell’arbitro in Italia si aprono dibattti capaci di durare una intera settimana.

Conte esonerato
Come un fulmine a ciel sereno l’esonero di Conte – calciomagazine.net

E’ chiaro che, in questa ottica, un esonero di Conte soprattutto per le modalità e per le tempistiche, lascia tutti interdetti. Dai tifosi agli addetti ai lavori non si fa che parlare di quanto accaduto. Certo c’é chi avrebbe potuto ipotizzarlo, del resto, le cose non stavano andando proprio bene ma tra il dire e il fare la sorpresa è sempre tanta.

L’esonero di Conte coglie tutti di sorpresa

La società ha preso la sua decisione in modo rapido, quasi chirurgico, e il risultato è stato un vero terremoto in un ambiente che fino a poche settimane fa sembrava vivere con serenità il suo percorso stagionale. Si percepisce infatti un clima di smarrimento tra i tifosi, perché l’esonero di Conte non era stato minimamente messo in conto. Anzi, molti pensavano che la stagione potesse ancora offrire margini di crescita e che il lavoro del tecnico potesse dare frutti con un po’ di pazienza. Però il calcio, si sa, ha un ritmo tutto suo, a volte impietoso, altre volte addirittura irrazionale.

A chiarire tutto è arrivato il comunicato ufficiale del Sorrento, squadra impegnata nel girone C della Serie C. Ed è qui che la storia assume contorni più definiti. L’allenatore esonerato è Mirko Conte, volto conosciuto da chi segue con attenzione il calcio italiano e le sue categorie. Un ex difensore che ha militato in piazze importanti come Piacenza, Inter e Napoli, costruendosi una carriera solida e rispettata.

Mirko Conte lascia Sorrento
Mirko Conte esonerato dal Sorrento (Foto IG @fclugano_official – calciomagazine.net)

Negli ultimi anni aveva imboccato la strada della panchina, con un percorso che lo aveva portato anche dentro il mondo Juventus come vice di Zauli e poi di Massimo Brambilla nella Next Gen, dove era rimasto dal 2020 al 2024.

Il suo nome porta con sé un bagaglio di esperienza che non passa inosservato, soprattutto perché nella formazione bianconera aveva seguito da vicino la crescita di tanti giovani destinati al calcio professionistico. Proprio per questo molti a Sorrento speravano che il suo metodo potesse dare struttura e continuità al progetto tecnico. Era arrivato con entusiasmo, pronto a costruire, e senza ombra di dubbio aveva conquistato subito una parte dello spogliatoio grazie al suo modo diretto di lavorare e alla sua capacità di leggere le partite.

La decisione del club però racconta un’altra verità, forse più dura. I risultati non sono stati quelli attesi e la società, stretta tra pressioni, ambizioni e la necessità di invertire la rotta, ha scelto il cambio immediato. E già nelle parole dei tifosi si avverte il dispiacere, un misto di sorpresa e amarezza che accompagna ogni esonero percepito come ingiusto o comunque troppo affrettato.

Mirko Conte lascia così il Sorrento in un clima che resta sospeso, con molti interrogativi e poche certezze. Il suo percorso continuerà altrove, questo è sicuro. E mentre sui social il suo nome continua a circolare, spesso confuso con altri e inserito in discussioni più grandi di lui, rimane una storia semplice ma intensa: quella di un allenatore che ha provato a costruire e che invece si è trovato davanti a una porta chiusa prima del previsto.