
Sorteggiati i turni di qualificazione della Coppa Davis 2026: Italia con wild card, Spagna e Germania teste di serie
BOLOGNA – Nella Sala Conferenze di BolognaFiere si è svolto il sorteggio delle qualificazioni alla Coppa Davis 2026, che ha definito il percorso delle nazioni in corsa per raggiungere la Final 8.
Le qualificazioni si disputeranno con la formula dei due turni in casa o in trasferta:
- Primo turno: 6-7 o 7-8 febbraio 2026
- Secondo turno: 18-19 o 19-20 settembre 2026, con libertà per le nazioni ospitanti di scegliere le date.
L’Italia, in qualità di Paese ospitante della Final 8, ha ricevuto una wild card per l’accesso diretto alla fase finale. La Spagna, finalista della scorsa edizione, è stata inserita come testa di serie n. 1, ottenendo un bye al secondo turno e la certezza di giocare in casa. La Germania, semifinalista, è stata designata come testa di serie n. 2. Le altre teste di serie sono state determinate dalla classifica provvisoria di fine 2025, aggiornata con i risultati della Final 8.
Il sorteggio ha confermato l’importanza crescente della Coppa Davis come evento globale, con Bologna nuovamente protagonista nel calendario internazionale del tennis. L’appuntamento con la Final 8 2026 promette di portare in città non solo grande spettacolo sportivo, ma anche significative ricadute economiche e sociali.
Angelo Binaghi – Presidente FITP
Binaghi ha sottolineato come il merito di aver portato le Finals di Coppa Davis in Italia sia da attribuire al Ministro Abodi e al Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale. Ha evidenziato il successo organizzativo di Bologna, con oltre 60 mila presenze giornaliere e spettatori provenienti da 73 Paesi, numeri in forte crescita rispetto agli anni precedenti. Ha presentato i dati economici e sociali: un impatto complessivo di 143,8 milioni di euro, con un gettito fiscale di 24,2 milioni, pari a 3,7 volte il contributo governativo. Binaghi ha rimarcato anche il valore sociale dell’evento, con un indice SROI di 5,04, comparabile alle ATP Finals. Ha ringraziato la Rai per la trasmissione in chiaro e ha dedicato un pensiero a Nicola Pietrangeli, simbolo della Coppa Davis italiana.
Michele de Pascale – Presidente Regione Emilia-Romagna
De Pascale ha espresso soddisfazione per il contributo della Regione nell’ospitare una manifestazione di tale portata, ricordando l’eroica partita tra Cobolli e Bergs come simbolo dello spirito azzurro. Ha sottolineato le condizioni logistiche uniche di Bologna, con infrastrutture e collegamenti che rendono la città strategica a livello nazionale e internazionale. Ha rimarcato il percorso di crescita del tennis italiano e il ruolo dell’Emilia-Romagna, che investe da anni in impianti e servizi. Per la Regione, la Coppa Davis non è un evento isolato, ma parte di un movimento sportivo vivo tutto l’anno, capace di generare valore promozionale e sociale duraturo.
Roberta Li Calzi – Assessore allo Sport Comune di Bologna
Li Calzi ha posto l’accento sulle ricadute occupazionali dell’evento, con posti di lavoro creati o mantenuti grazie alla manifestazione. Ha ringraziato le persone impegnate nell’organizzazione, sottolineando l’importanza della professionalità e della passione nel garantire il successo di grandi eventi. Ha ricordato come il Comune sia stato pronto a rispondere all’appello del Ministro Abodi e della Regione, e ha evidenziato l’impatto positivo sul territorio, con una crescente richiesta di spazi sportivi da parte dei circoli e delle associazioni. Ha citato anche le recenti manifestazioni giovanili e di blind tennis come esempi di inclusione e crescita comunitaria, ribadendo il valore del lavoro di squadra tra istituzioni.