
L’azzurra Camilla Moroni chiude con 2 top e 1 zona e guida una spedizione italiana protagonista con sette semifinalisti
Una scalata costruita con lucidità e continuità
Moroni ha impostato la sua gara con progressione e maturità agonistica. Nelle qualifiche ha centrato il pass per la semifinale con il 17° posto (1 top, 2 zone), contribuendo al brillante risultato complessivo della spedizione femminile, capace di portare tutte e quattro le azzurre al turno successivo.
In semifinale la climber ligure ha cambiato ritmo: 1 top flash e 2 zone le hanno garantito la 6ª posizione e l’accesso alla finale continentale.
Nell’atto conclusivo, caratterizzato da blocchi dinamici, coordinativi e tecnici, Moroni ha espresso tutto il proprio talento: 2 top e 1 zona le hanno consegnato una splendida medaglia di bronzo, al termine di una finale combattuta fino agli ultimi tentativi.
Il titolo europeo è andato alla francese Oriane Bertone (3 top, 1 zona), davanti alla connazionale Zélia Avezou (2 top flash, 1 zona). Moroni sale così sul terzo gradino del podio, confermandosi tra le migliori interpreti europee della specialità.
Una stagione da protagonista
La medaglia continentale rappresenta la naturale consacrazione di un’annata di alto profilo: Moroni aveva già raggiunto tre semifinali e due finali nel circuito World Climbing Series, dimostrando continuità, solidità e capacità di competere stabilmente ai massimi livelli internazionali.
Italia competitiva in ogni fase
La spedizione azzurra ha brillato fin dalle qualifiche.
Settore maschile – qualifiche:
- Niccolò Antony Salvatore 19° (1 top flash, 3 zone)
- Matteo Reusa 21° (1 top, 1 zona)
- Luca Boldrini 23° (1 top, 3 zone)
- Nicolò Sacripanti 39°
Settore femminile – qualifiche:
- Stella Giacani 11ª (2 top, 2 zone)
- Camilla Moroni 17ª (1 top, 2 zone)
- Giorgia Tesio e Francesca Matuella 23ª
In semifinale, Francesca Matuella ha sfiorato la finale chiudendo 13ª, mentre Tesio e Giacani hanno terminato rispettivamente 17ª e 22ª.
Tra gli uomini, su blocchi particolarmente selettivi, il migliore è stato Niccolò Antony Salvatore, 16°, seguito da Boldrini (21°) e Reusa (24°). Il titolo europeo maschile è stato conquistato dal britannico Maximilian Milne, davanti al belga Hannes Van Duysen e al francese Samuel Richard.
Un movimento in crescita costante
Il bronzo di Camilla Moroni impreziosisce un weekend di grande valore per l’arrampicata italiana, confermando il Boulder azzurro tra i protagonisti assoluti del panorama europeo.