
L’Italia domina la Grecia 3-0 al PalaPanini e centra la seconda vittoria nella Pool A dell’EuroVolley 2026. Grande prova di solidità, con Romanò e Lavia protagonisti
MODENA – L’Italia maschile continua a correre all’EuroVolley 2026 e, davanti ai 4200 spettatori del PalaPanini sold out, supera la Grecia con un netto 3-0 (25-23, 25-23, 25-16), centrando la seconda vittoria consecutiva dopo l’esordio trionfale di Napoli. Una prova di maturità, quella degli azzurri, capaci di gestire i momenti più complicati dei primi due set e di dominare il terzo con autorità, lasciando alla formazione di Christofidelis solo le briciole.
De Giorgi conferma la formazione della gara inaugurale: Giannelli–Romanò in diagonale, Lavia e Bottolo martelli, Sanguinetti e Galassi al centro, Balaso libero. Per Bottolo arriva anche la prestigiosa 150ª presenza in azzurro. La Grecia risponde con Galiotos in regia, Mouchlias opposto, Raptis e Protopsaltis schiacciatori, Pitakoudis e Voulkidis centrali, Chandrinos libero.
Primo set: equilibrio e zampata Romanò
L’Italia parte forte (6-2), spinta dai primi tempi di Galassi. La Grecia però reagisce, trova il pari (12-12) e mette in difficoltà gli azzurri con una fase break molto aggressiva. Nel finale, dopo il botta e risposta Sanguinetti–Mouchlias, è Romanò a firmare il colpo decisivo: diagonale perfetto e 25-23.
Secondo set: punto a punto, poi la chiusura di Sanguinetti
Il copione si ripete: equilibrio serrato (8-8, 13-13), sorpassi e controsorpassi. Lavia riporta avanti l’Italia, Romanò allunga, ma la Grecia non molla. Sul 22-22 De Giorgi chiama time out: al rientro Sani entra al servizio, Porro chiude un punto pesantissimo e Sanguinetti firma il 25-23 che vale il 2-0.
Terzo set: dominio azzurro
Nel terzo parziale l’Italia prende subito il controllo (10-7), spinge forte con Romanò e Lavia e allunga fino al 17-10. Nel finale entra Mati, che contribuisce a mantenere alto il ritmo. La Grecia cede definitivamente e gli azzurri chiudono con un perentorio 25-16.
Tabellino
Italia–Grecia 3-0 (25-23, 25-23, 25-16)
Italia: Giannelli 4, Bottolo, Sanguinetti 7, Romanò 14, Lavia 15, Galassi 5, Balaso (L); Laurenzano, Sani, Rychlicki, Porro 6, Mati 2. N.e.: Michieletto, Sbertoli. All. De Giorgi.
Grecia: Protopsaltis 6, Pitakoudis 3, Mouchlias 9, Raptis 12, Voulkidis 4, Galiotos; Chandrinos (L). Kasampalis, Vaiopoulos, Mouchlias S., Tziavras. N.e.: Theodosis, Markou. All. Christofidelis.
Durata set: 38’, 33’, 27’. Italia: 2 ace, 20 battute sbagliate, 5 muri vincenti, 28 errori totali. Grecia: 0 ace, 16 battute sbagliate, 2 muri vincenti, 22 errori totali. Spettatori: 4200.
Le voci degli azzurri
Luca Porro: «È stato bellissimo. Prima Napoli, poi Modena: due serate speciali. Abbiamo giocato una buona partita, mi godo ogni emozione». Pardo Mati: «Una gara tosta, contro una squadra che riceve e difende molto bene. Chi entra dalla panchina deve sempre dare qualcosa in più: oggi è andata bene. Ora testa alla Slovacchia».