
L’Italia domina la Croazia 3-0 nella prima gara del CEV EuroVolley 2026 a Göteborg. Antropova (22), Egonu (14) e Danesi decisive
GÖTEBORG – L’Italia parte con il piede giusto al CEV Trendyol EuroVolley 2026, superando la Croazia 3-0 (25-9, 25-22, 25-23) allo Scandinavium di Göteborg. Una prestazione solida, continua, costruita su un muro-difesa impeccabile, una distribuzione lucida e un attacco profondo e vario. Le azzurre di Julio Velasco mostrano subito identità e carattere, sostenute da tanti tifosi italiani e dal presidente federale Giuseppe Manfredi, presente in tribuna.
Velasco parte con Orro, Egonu, Sylla, Antropova, Danesi, Fahr e Fersino libero. La Croazia risponde con Antunovic, Fabris, Grabic, Grbavica, Butigan, Strunjak e Stimac.
Primo set: dominio totale azzurro
L’Italia parte fortissimo: 8-1 con Antropova, Fahr e Danesi a dettare legge. Il servizio è una sentenza, la correlazione muro-difesa funziona alla perfezione e Orro gestisce con precisione chirurgica. Egonu incanta, Fahr chiude il set sul 25-9. Una frazione da manuale.
Secondo set: sofferenza, reazione e qualità
La Croazia cresce, spinta da Fabris e Grbavica, e vola sul 7-13. Velasco inserisce Spirito per rinforzare la seconda linea. Fersino trascina con difese straordinarie, Egonu cambia ritmo e Sylla firma l’ace del sorpasso. Antropova (22 punti) chiude la frazione, Danesi sigilla il 25-22. Italia matura, capace di soffrire e reagire.
Terzo set: equilibrio, poi la zampata finale
La gara resta punto a punto (10-9), poi Egonu e Antropova spingono l’Italia sul 17-15. La Croazia non molla e torna sul 22-22, ma le azzurre restano lucide: Cambi piazza l’ace decisivo per il 25-23 e il 3-0 finale.
Le parole delle protagoniste
Alessia Orro sottolinea l’approccio e la reazione nel secondo set: «Julio ci aveva chiesto di spingere dal primo punto e lo abbiamo fatto. Nel secondo ci siamo rilassate, ma siamo state brave a rimontare. Sto lavorando per trovare i meccanismi nel nuovo sistema con Kate in posto 4: quando funziona, sono felicissima».
Julio Velasco si concentra sulla gestione degli errori: «Una squadra perfetta non esiste. L’importante è pensare subito alla palla successiva. Il secondo set ci è servito: la Croazia ci ha messo pressione e questo ci aiuta a entrare nel ritmo del torneo. Ho visto molte cose buone, soprattutto in difesa e contrattacco».
Domani Italia‑Montenegro: una sfida inedita
Le azzurre tornano in campo sabato 22 agosto alle 15 contro il Montenegro, alla sua prima partecipazione agli Europei. Nessun precedente ufficiale tra le due nazionali. Curiosità: l’attuale CT montenegrino Jovo Caković affrontò l’Italia U18 nel 2015, vincendo 3-0 contro una squadra che schierava proprio Orro ed Egonu.
Roster Montenegro
Palleggiatrici: Tvrdisic, Šušić Opposte: Perović, Vuković Schiacciatrici: Čavić, Jovović, Petranović, Popović Centrali: Djurović, Rakočević, Budrak, Dragović Liberi: Cenović, Veličković All.: Jovo Caković