SOLDEU – Federica Brignone ha illuminato i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, conquistando due storiche medaglie d’oro in superG e Gigante a soli dieci mesi dal grave infortunio alla gamba sinistra. Una rinascita sportiva che l’ha riportata al vertice dello sci mondiale e che oggi prosegue con il ritorno in Coppa del Mondo a Soldeu, una delle tappe che l’azzurra ha sempre amato.
«Sono tornata per riprendere la mia vita da atleta, anche se l’obiettivo principale erano le Olimpiadi», racconta Brignone. «Dopo i Giochi abbiamo fatto tutte le verifiche al J Medical e ci siamo detti che, se sto bene, posso continuare la stagione. Ci tenevo davvero a essere qui. Oggi però ho preferito non disputare la prova cronometrata: dopo la prova di ieri il dolore era forte e ho deciso di fermarmi. Valuterò giorno per giorno: sciare deve essere piacevole e soprattutto sicuro».
Le emozioni di Cortina restano vivissime. «Sono state sensazioni incredibili, speciali. Ancora oggi faccio fatica a capire come sia stato possibile andare così forte. Ero lì per dare il massimo, ma non immaginavo che fosse così alto. Nei dieci giorni successivi mi sono concentrata sulla riabilitazione, perché volevo essere presente a Soldeu. Ora provo a proseguire, se il dolore me lo permetterà, sapendo che sarà un compagno di viaggio per il resto della vita».
Il ritorno di Brignone in Coppa del Mondo, dopo il trionfo olimpico, conferma la sua determinazione e la volontà di restare protagonista nonostante le difficoltà fisiche. Una scelta di cuore e di coraggio che continua a ispirare tutto il movimento dello sci alpino italiano.
Domani non sarà al cancelletto di partenza della discesa libera.
Calciomagazine ® since 2005 - Notizie Calcio supplemento al Giornale Online L'Opinionista
p.iva 01873660680 Testata giornalistica Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009
Calciomagazine sui social - Redazione - Privacy - Cookie Policy