NEW YORK – Martedì 16 giugno, alle 21 ore italiane, al MetLife Stadium di New York, la Francia debutta ai Mondiali FIFA 2026 affrontando il Senegal nella prima giornata del Gruppo I.
La Francia si presenta da possibile favorita alla vittoria fianale econ un undici ricco di stelle: Maignan tra i pali, una difesa fisica e veloce guidata da Upamecano e Saliba, le accelerazioni di Dembélé, la fantasia di Griezmann, la crescita di Barcola e, la leadership di Mbappé, chiamato a trascinare la squadra fin dal debutto. Il Senegal risponde, affidandosi all’esperienza di Koulibaly, alla qualità di Gueye e alla classe senza tempo di Mané, ancora il faro offensivo della nazionale africana.
Il cammino che ha portato le due squadre al Mondiale racconta due percorsi diversi ma altrettanto convincenti. La Francia ha dominato il proprio girone europeo, conquistando la qualificazione diretta senza passare dai playoff. Il Senegal ha fatto lo stesso nella zona africana, imponendosi nel Gruppo B e superando la Repubblica Democratica del Congo nello scontro decisivo.
Il confronto richiama inevitabilmente alla memoria l’unico precedente mondiale tra le due nazionali: la storica sfida inaugurale di Corea/Giappone 2002, quando il Senegal firmò una delle imprese più sorprendenti della storia battendo i campioni del mondo in carica per 1-0 grazie al gol di Papa Bouba Diop. Un ricordo che aggiunge fascino e tensione alla partita di oggi.
I legami con il calcio italiano emergono con naturalezza e rendono la sfida ancora più vicina al pubblico della Serie A. Nella Francia, infatti, spiccano diversi protagonisti del nostro campionato: Mike Maignan e Yossouf Fofana, colonne del Milan; Benjamin Pavard e Marcus Thuram, punti fermi dell’Inter. Nel Senegal il collegamento passa invece per Diao, talento del Como, che rappresenta la nuova generazione dei giocatori africani approdati in Italia. Tra i giocatori che hanno militato per lungo tempo in Serie A spiccano Kalidou Koulibaly, per anni leader difensivo del Napoli, e l’ex Milan Theo Hernandez. Colpisce invece l’assenza di Boulaye Dia, attaccante della Lazio, rimasto fuori dalla lista definitiva nonostante la sua esperienza nel nostro campionato.
A dirigere la gara sarà l’australiano Alireza Faghani, coadiuvato dagli assistenti connazionali George Lakrindis e James Lindsay. Quarto Ufficiale sarà lo svizzero Scharer. Al VAR ci sarà Al-Shehri mentre l’AVAR sarà lo statunitense Villareal.
[AGGIORNA LA DIRETTA DI FRANCIA-SENEGAL]
COME ARRIVA LA FRANCIA – La Francia si presenta con un 4-2-3-1 molto tecnico e votato al possesso. Davanti a Maignan agiscono Koundé, Upamecano, Saliba e Theo Hernandez, una linea difensiva fisica e veloce. In mezzo al campo Tchouaméni e Rabiot garantiscono equilibrio, mentre Olise, Doué e Mbappé compongono una trequarti ricca di talento alle spalle di Dembélé, schierato come riferimento offensivo. In panchina, Deschamps punta su un assetto dinamico e capace di cambiare ritmo in qualsiasi momento.
COME ARRIVA IL SENEGAL – Il Senegal risponde con lo stesso modulo, un 4-2-3-1 compatto e verticale. Mendy guida la retroguardia formata da Diatta, Koulibaly, Niakhaté e Diouf. In mediana Camara e Pape Gueye lavorano per dare solidità e recupero palla, mentre Sarr, Diarra e Mané si muovono alle spalle di Jackson, attaccante rapido e fisico scelto da Thiaw per guidare l’offensiva.
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Theo Hernandez; Tchouameni, Rabiot; Olise, Doué, Mbappé; Dembelé. CT: Deschamps
SENEGAL (4-2-3-1): Mendy; Diatta, Koulibaly, Niakhaté, Diouf; Camara, P. Gueye; Sarr, Diarra, Mané; Jackson. CT: Thiaw
La gara sarà trasmessa in diretta:
-in chiarosu Rai Uno e in streaming gratuito su RaiPlay
-in streaming su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale.
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