Futuro di Balotelli: United e City piste credibili, ma il Real è un bluff

Mino Raiola è un abile mercante, che sa sempre come muoversi e come dare sterzate decisive alle situazioni dei propri calciatori. L’Inter lo sa bene, scottata l’estate scorsa dai casi Maxwell e Ibrahimovic. Considerato che Kerlon Foquinha, talentino della sua scuderia, è destinato a essere prestato altrove, l’unico nerazzurro gestito dal procuratore di origini napoletane, com’è noto, è Mario Balotelli. Mai, fino alla scorsa stagione, l’attaccante nerazzurro ha manifestato (senza mai dichiararlo apertamente) insofferenza nei confronti del suo club. Oggi però, tra mezze dichiarazioni e dubbi amletici sul futuro, affidato in toto al proprio agente, SuperMario non offre particolari garanzie sulla durata del rapporto con l’Inter. Intanto, però, da ieri si sta allenando ad Appiano Gentile, e il colloquio con Benitez potrebbe essere stato benefico per entrambe le parti.

Mentre Mario suda e lavora per farsi trovare pronto alla nuova stagione (a prescindere dalla maglia che indosserà), Raiola va in giro per l’Europa per sondare l’interesse dei due club di Manchester, a quanto sembra i più interessati a sfidarsi per portare a casa l’ambito Balotelli. Le sterline delle due società sembrano sufficienti ad accontentare le richieste del presidente Massimo Moratti, partito da una base di 40 milioni di euro. Cifra elevata, per un giovane che potenzialmente può essere un fenomeno ma finora ha mostrato poco rispetto a quanto ci si sarebbe aspettato dal suo talento. Per quanto con la stessa cifra il Barcellona ha acquistato David Villa, protagonista della cavalcata mondiale delle Furie Rosse, i due club di Manchester non sembrano spaventati, piuttosto stuzzicati dall’idea di tesserare SuperMario e trasformarlo in uno dei migliori attaccanti al mondo. Sfida affascinante, ma inizialmente costosa.

Alex Ferguson, come da lui stesso ammesso, sogna di trovarsi tra le mani un nuovo Cristiano Ronaldo, prelevato per 17 milioni dallo Sporting Lisbona quando aveva appena 18 anni e ceduto al Real Madrid per la ‘modica’ cifra di 94 milioni di euro, dopo averlo reso il numero uno al mondo. Roberto Mancini invece conosce benissimo Balotelli, non a caso è stato il primo a manifestare fiducia nelle sue qualità, lanciandolo nel 2007/2008 nel massimo campionato e affidando a lui e Ibrahimovic il compito di guidare l’Inter alla conquista dello scudetto, respingendo la rincorsa della Roma. Entrambi i manager di Manchester, dunque, hanno valide ragioni per fare offerte importanti. Ma Mourinho? Raiola ultimamente non ha escluso la pista Real Madrid per il baby campione di origini ghanesi. Chiaro, le merengues, e Florentino Perez in primis, sono da sempre affascinate dalla classe di giovani campioni e spesso e volentieri non badano a spese per averli (vedi Di Maria). Ma stavolta, per quanto l’agente dell’attaccante ne sia convinto, appare difficile che Perez investa almeno 40 milioni su un giocatore che al momento non serve al Real e rappresenterebbe solo uno sfizio.

Inoltre, e non va sottaciuto, uno dei motivi di tensione in casa Inter la scorsa stagione è stato il rapporto conflittuale proprio tra Balotelli e Mourinho, con il portoghese nei panni di educatore spesso e volentieri molto severo, e il ragazzo poco propenso a ‘imparare le lezioni’. Tanto bastone, poca carota per lo Special One nei confronti di quello che ancora oggi Moratti giudica un patrimonio del club nerazzurro. Alla luce di questo aspetto, appare difficile che davvero il Real Madrid possa farsi avanti con l’Inter per chiedere SuperMario, pertanto le dichiarazioni di Raiola sembrano più una tattica realizzata ad arte per aumentare la concorrenza e, di conseguenza, l’asta intorno al suo assistito. Obiettivo, ovviamente, stimolare offerte economiche ben più alte di quelle che circolano oggi (inverosimili i 5 milioni a stagione che Ferguson vorrebbe versare nelle tasche di Balotelli…).

Dunque, se è vero che in Premier League il fascino che Mario esercita sia evidente, e potrebbe portare a offerte che in Corso Vittorio Emanuele valuterebbero con attenzione, è altrettanto plausibile che dalla Spagna ne il Real Madrid ne tantomeno il Barcellona (un tempo, per voce di Laporta, interessato a lui) siano interessati a svenarsi per il giovane bresciano. Non resta che aspettare per verificare o meno il bluff del manager e per capire se davvero il destino di Balotelli è altrove. Intanto, però, l’unica certezza è che domani si presenterà (in orario?) all’allenamento diretto da Benitez.

[Fabio Costantino – Fonte: www.fcinternews.it]

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