Giro-E Enel 2024: i vincitori delle maglie

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La sesta edizione ha visto protagonisti 28 Team per un totale record di oltre 2.300 partecipanti. Grande risposta di pubblico al Green Fun Village Continental

MILANO – Si chiude in bellezza. Nella Grande Bellezza di Roma, capitale d’Italia e città eterna, che ospita per la sesta volta il Grande Arrivo, la seconda consecutiva. Nonostante i 1.166 chilometri percorsi complessivamente e i 19.850 metri di dislivello positivo in 20 tappe, i ciclisti del Giro-E arriveranno meno esausti dei professionisti del Giro. Sia perché i partecipanti cambiano ogni giorno, eccezion fatta per i capitani dei team, sia perché le loro bici sono delle e-bike, hanno una batteria e un motore che assiste la pedalata finché la velocità non supera i 25 chilometri orari. È questo il segreto per poter compiere imprese quasi straordinarie per ciclisti della domenica, come salire, come fatto quest’anno, al Santuario di Oropa, a Prati di Tivo, a Livigno, a Sappada, con pendenze che, senza i motori nel telaio o nel mozzo posteriore, richiederebbero chilometri su chilometri di allenamento.

Magie di un mezzo che da un secolo e mezzo rappresenta il futuro e di cui il Giro-E, giunto alla sua sesta edizione, è ambasciatore nella sua versione elettrica, per un utilizzo non sportivo, ma cicloturistico e di mobilità urbana. Uno dei significati di questo evento, al di là della straordinarietà dell’esperienza che vivono i partecipanti (un giorno da campioni sulle strade del Giro d’Italia, pedalando senza traffico, tagliando l’arco del traguardo della Corsa Rosa), è proprio porre l’attenzione sull’estrema attualità dell’e-bike.

La presenza di tanti ministri al Giro-E (il Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi), le tante partnership con i Ministeri, con l’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, con il MOST – Centro nazionale per la mobilità sostenibile, danno la misura dell’importanza assunta da questo evento, che prima di essere ciclistico e sportivo, è culturale; anche perché, oltre ai temi della mobilità sostenibile, parla di fonti energetiche rinnovabili, di ecologia, di territorio.

Stupendi i capitani, un gruppo sempre più numeroso e coeso, oltre che titolato: Damiano Cunego, Igor Astarloa, Andrea Tafi, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Sonny Colbrelli, Sacha Modolo, Marco Canola; e poi tanti habitué e qualche new entry, da Elisa Scarlatta a Violette Neza, da Michela Galli ad Alessandra Fior, a Giorgio Rocca, Amedeo Tabini, Lello Ferrara, Iader Fabbri, Giuseppe Bica, Umberto Carfora, Andrea Ziliani ed Emiliano Cantagallo, che ha condotto il team Sara Assicurazioni alla conquista della Maglia Blu riservata al vincitore della classifica generale.

Tanti anche gli sportivi e i personaggi noti che si sono aggregate al gruppo del Giro-E Enel 2024: le medaglie olimpiche Arianna Valcepina, Pietro Sighel, Stefano Battistelli e Simone Venier che hanno pedalato per il team della Guardia di Finanza nell’anno del 250esimo dalla fondazione del Corpo, la campionessa del mondo di pallavolo Rachele Sangiuliano, il pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella, i vincitori del Giro d’Italia Ivan Gotti e Pavel Tonkov, il pilota del Mondiale Superbike Andrea Locatelli, l’ultrcyclist Omar Di Felice, il paratleta Alessandro Ossola, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Capo di Gabinetto del Ministro del turismo Erika Guerri, il Consigliere per le tematiche giovanili e sportive del Ministro degli esteri Antonio Tajani (ed ex attaccante di Milan e Napoli) Giuseppe Incocciati, il vice presidente vicario dell’ANCI Roberto Pella, la giornalista della RAI Valentina Bisti, la showgirl Justine Mattera, l’attore Sergio Savastano, il presidente della FCI Cordiano Dagnoni.

A Roma per l’ultima tappa altissima l’affluenza di pubblico (e anche di partecipanti del Giro-E: è stata la tappa record dell’edizione 2024, con 160 ciclisti, tra cui quelli del team Vatican Cycling, la federazione ciclistica di Athletica Vaticana, alla seconda partecipazione dopo quella dell’anno scorso, sempre a Roma). Oltre al Giro d’Italia 107 e al Giro-E ha visto la seconda edizione della Giro d’Italia-Family Ride, una pedalata non competitiva aperta a tutte le famiglie su un tragitto di 6,8 chilometri chiuso al traffico (sono intervenuti oltre 4mila ciclisti di tutte le età), e la Cycling Cup, evento promozionale della Federazione Ciclistica in collaborazione con il Comitato regionale Lazio della Federciclismo e il supporto del Ministero per lo sport e i giovani.

Numeri da record per il Green Fun Village Continental, giunto alla sua seconda edizione, che ha animato le città di partenza del Giro-E Enel 2024. La formula prevede contenuti “fun” e una particolare attenzione verso l’informazione sui temi della mobilità e della sostenibilità.

Roberto Salvador, direttore del Giro-E: “Va in archivio un’edizione straordinaria per partecipazione di team, pubblico nelle località di partenza e attività al Green Fun Village. Il secondo anno del nostro villaggio di partenza è stato un successo, grazie alla presenza di tanti stand e dei workshop quotidiani organizzati dell’ANCI, che sono andati sempre sold out”.

WORKSHOP ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani

Si è chiusa molto positivamente l’esperienza di ANCI al Giro d’Italia e al Giro-E, pensata per potenziare le opportunità di integrazione economica e sociale per le nuove generazioni, attraverso la valorizzazione delle enormi risorse del nostro Paese e lo sviluppo sostenibile di territori e comunità, anche in occasione dei grandi eventi sportivi grazie al grande volano dello Sport valorizzato in chiave di infrastruttura sociale.

Se i team ANCI in bici hanno dimostrato l’impegno attivo degli amministratori per portare avanti i temi della sostenibilità ambientale, dell’inclusione sociale e dello sviluppo locale, particolarmente importante è stata l’esperienza dei workshop ANCI nei Comuni di partenza del Giro-E, che hanno attraversato aree urbane e piccoli Comuni, borghi e territori montani, da Torino a Tolmezzo.

“È stata una bellissima esperienza di confronto e impegno sui territori con amministratori, imprese, associazioni e cooperative”, dichiara la Vice Segretario Generale ANCI, Antonella Galdi. “Avremo modo di valutare in modo attento gli impatti generazionali di queste nostre attività, anche grazie alla survey realizzata insieme a Nativa e Rcs Sport. Ma possiamo già dire che è stata un’esperienza di successo che verrà replicata il prossimo anno, cercando di migliorarla grazie ai suggerimenti arrivati durante i workshop e dai tanti amministratori che ci hanno accompagnati in questo viaggio”.

La serie di workshop, inserita nell’ambito del più ampio programma di supporto e finanziamento dei Comuni italiani a valere sul Fondo Nazionale Politiche Giovanili, realizzato attraverso Accordi con il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha confermato l’importanza del Network fra pubblico e privato per mettere in campo azioni che siano sempre più impattanti per i giovani, migliorando il loro ingaggio attivo nelle politiche pubbliche e nella valorizzazione delle risorse locali come driver di sviluppo sostenibile.

MOST – Centro per la Mobilità Sostenibile

La partecipazione del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST al Giro-E 2024 è stata un’esperienza di successo e innovazione. Grazie anche al contributo fondamentale dell’Università di Bergamo, con il Prof. Paolo Malighetti, in collaborazione con la Prof.ssa Alessandra Flammini dell’Università di Brescia e il Prof. Italo Meloni dell’Università di Cagliari, è stato possibile coprire tutte le 20 tappe del giro con soluzioni tecnologiche all’avanguardia. La sensoristica ‘on board’ su bici Olmo, tra cui accelerometri, giroscopi, telecamere e sensori ambientali, ha permesso il monitoraggio e il miglioramento delle smart-bike. La stazione di ricarica semovente con 8-10 stalli alimentati da pannelli fotovoltaici, il prototipo portatile capace di ricaricare la bici e cellulari e componenti in alluminio stampati in 3D per strutture ammortizzanti a rigidità controllata, sono state innovazioni chiave per migliorare l’esperienza ciclistica. MOST ha inoltre partecipato al Green Fun Village con uno stand interattivo, che ha coinvolto 20 studenti, ricercatori e dottorandi delle Università menzionate, nel raccogliere informazioni e dati dai test realizzati attraverso una bici a rullo con pedalata assistita, osservando le deformazioni di telaio in tempo reale e proponendo questionari su sostenibilità ambientale e ciclabilità ai partecipanti, che saranno utili alla ricerca di nuove visioni e innovazioni nel campo della mobilità leggera.

GIRO-E ENEL 2024 – I VINCITORI DELLE MAGLIE

MAGLIA BLU – Generale – Sara Assicurazioni

MAGLIA AZZURRA – Prova Cronometrata – Enjoy Abruzzo

MAGLIA ARANCIO – Prova Compattezza – Continental

MAGLIA VERDE-RIDE GREEN – Prova di Regolarità – Wonders-Autostrade per l’Italia

MAGLIA ROSSA – Master – Carglass

MAGLIA BIANCA – Giovani – Yamaha

I PARTNER DEL GIRO-E ENEL 2024

Enel Title Sponsor e Maglia Blu; Continental Maglia Arancio; Trenitalia Maglia Verde-Ride Green; Italia.it Maglia Azzurra; Valsir Maglia Rossa; Pediatrica Maglia Bianca; MASE Partner Istituzionale Giro-E; MOST Innovation Mobility Sponsor; Yamaha Official Motorbike; Tudor Official Timekeeper; Lauretana Official Water; Shimano Technical Official Partner; Castelli Official Jersey; Rovagnati Official Partner; Toyota Official Mobility Partner; Astoria Official Wine; Oakley Official Partner; DMT Official Partner; Lombardo Bikes Official E-Bike Manufacturer Bike; NAMEDSPORT Sport Nutrition Partner; Origine Official Helmet; San Gabriel Official Beer.