
Le Azzurre di Velasco battono la Svezia 3-0 (25-18, 25-23, 25-14) e centrano la terza vittoria consecutiva all’EuroVolley 2026
L’Italia continua a correre forte all’EuroVolley 2026 e lo fa con un’altra prestazione di altissimo livello. Allo Scandinavium di Göteborg, davanti a 6800 spettatori, le Azzurre superano la Svezia con un netto 3-0 e blindano il primo posto nella Pool D con 9 punti, senza aver ancora concesso un set alle avversarie. La squadra di Julio Velasco domina la gara grazie a una difesa monumentale, un muro che cresce nei momenti chiave e un attacco che, guidato da Antropova, Egonu, Fahr e Sylla, trova soluzioni continue e di qualità.
La Svezia prova a restare in partita con le giocate di Isabelle Haak, ma l’Italia è superiore in tutti i fondamentali e chiude la pratica in 74 minuti. Ora un giorno di riposo, poi martedì la sfida alla Slovacchia per chiudere la fase a gironi.
Cronaca della partita
L’Italia parte fortissimo: Danesi e Antropova firmano il 4-0, Orro distribuisce con lucidità e la battuta azzurra mette subito in crisi la Svezia. Fersino difende tutto, Fahr chiude il centro e Egonu accelera nei momenti chiave. Le padrone di casa provano a reagire con Isabelle Haak, ma l’Italia resta in controllo e chiude il primo set 25-18, con Antropova già a quota 9 punti.
Il secondo set è più equilibrato. L’Italia scappa 4-1, la Svezia risponde forzando la battuta e si arriva al 20-22. Qui le Azzurre mostrano carattere: Antropova pareggia, Fahr mura due volte (Andersson e Hellvig), poi un errore svedese consegna il 25-23 e il 2-0.
Il terzo set è un monologo azzurro. L’Italia vola sul 13-7, Fahr mura Haak, Sylla spinge in posto 4, Danesi ed Egonu dominano a muro. Il 25-14 finale arriva con un altro block di Fahr, che chiude una partita perfetta.
Le parole dei protagonisti
Julio Velasco: «Haak ci ha creato problemi, ma abbiamo difeso e attaccato bene. Dobbiamo leggere meglio alcune situazioni, ma arrivare agli ottavi dopo partite troppo facili non sarebbe l’ideale. Il muro ha fatto un lavoro enorme».
Merit Adigwe: «Entrare in campo da protagonista in un Europeo è stato emozionante. Abbiamo dato tutto fin dalla prima palla».
Eleonora Fersino: «Siamo state concentrate sul nostro gioco e abbiamo espresso una pallavolo di qualità. Vittoria di squadra, brave tutte».
Tabellino
Italia–Svezia 3-0 (25-18, 25-23, 25-14)
ITALIA: Orro 2, Danesi 5, Adigwe 2, Nervini 1, Sylla 5, Egonu 14, Fahr 11, Antropova 19, Fersino (L), Spirito (L), Meli, Cambi, Giovannini, Nwakalor.
SVEZIA: I. Haak 15, A. Haak 10, Hellvig 6, Andersson 1, Olofsson 1, Tabron 1, Hallin 1, Edlund 1, Brink (L), Julevik, Malm, Gustafsson 1, Nordin Ottosson, Muhizi.
Arbitri: Portela (POR), Hesse (GER).
Note: spettatori 6800; durata set 25’, 27’, 22’; totale 74’. Italia bv 6, bs 8, mv 10; Svezia bv 2, bs 9, mv 4.