
Jannik Sinner chiude in anticipo la stagione 2026 per un’infiammazione al ginocchio destro. Niente ATP Finals e Coppa Davis
La stagione 2026 di Jannik Sinner termina con diversi mesi di anticipo. Il tennista azzurro, attuale numero uno del ranking mondiale, ha annunciato attraverso i propri canali social la decisione di interrompere l’attività agonistica per sottoporsi a un percorso di cure finalizzato al recupero completo dall’infiammazione che interessa il ginocchio destro.
Dopo gli approfondimenti medici effettuati nelle ultime settimane, il campione altoatesino e il suo staff hanno scelto una strada prudente, privilegiando una terapia conservativa e un periodo prolungato di stop per evitare ulteriori complicazioni.
L’ultimo match disputato da Sinner risale al trionfo di Wimbledon dello scorso luglio. Da allora il problema fisico non gli ha più consentito di tornare in campo nelle migliori condizioni.
Niente ATP Finals e Coppa Davis
La decisione comporta la rinuncia a tutti gli appuntamenti del finale di stagione. Sinner non prenderà parte alle ATP Finals di Torino, alla fase conclusiva della Coppa Davis, al Masters 1000 di Shanghai e agli altri tornei in programma nei prossimi mesi.
Un’assenza pesante non solo per il tennis italiano ma anche per gli appassionati che attendevano il suo ritorno in campo entro la fine dell’anno.
Ranking ATP a rischio
Lo stop influirà inevitabilmente anche sulla classifica mondiale. Non potendo difendere i punti conquistati nella parte finale della scorsa stagione, Sinner è destinato a perdere terreno nel ranking ATP e a cedere la leadership mondiale nelle prossime settimane.
Un 2026 comunque da protagonista
Nonostante la chiusura anticipata, il bilancio dell’anno resta estremamente positivo. Nel corso del 2026 il campione azzurro ha conquistato sei titoli, compreso il prestigioso successo a Wimbledon, confermandosi tra i protagonisti assoluti del circuito internazionale.
L’obiettivo adesso è recuperare completamente la condizione fisica e tornare competitivo all’inizio del 2027, senza correre rischi per il prosieguo della carriera.