Serie A

Juventus, Allegri: “Devo decidere su Dybala”

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla viglia del match che si terrà allo “Juventus Stadium” tra Juventus e Palermo

TORINO –  Appena terminata al conferenza stampa di Massimiliano Allegri in vista del match tra Juventus e Palermo. I temi più importanti sono stati l’impiego di Dybala per domani ed il rinnovo del contratto che sembra ormai imminente. Di seguito la conferenza.

Quante probabilità che giochi Dybala? Sempre su Dybala, ha detto che vedere il Barcellona gli ha fatto girare la testa…
“Non abbiamo nessun rimpianto. La Champions è fatta così, nei gironi si recupera mentre dopo non è più possibile. Solo il Milan di Sacchi ne ha vinte due. Dybala? Devo ancora decidere sul suo ingresso in campo. Avendo Zaza squalificato potrei farlo partire dalla panchina”.

Studia scientificamente anche i cambi? A prescindere dal risultato.
“Un allenatore deve pensare a come deve andare una gara, ma c’è sempre l’imprevisto. Poi sono percezioni e sensazioni che un allenatore deve avere. E’ per questo che serve stare in panchina, non in tribuna”.

Con il Palermo sarà una gara impari?
“Assolutamente no, solo sulla carta. Il Napoli può arrivare a 88, speriamo di no. Sarà una partita difficile, il Palermo è in ritiro da una settimana. Domani farà caldo, dovremo essere molto bravi e responsabili. E abbiamo l’esempio del Barcellona: in una settimana è uscita dalla Liga e rischia in campionato”.

Quanta è stata l’incidenza di Dybala quest’anno?
“Moltissima, anche se il campionato non è ancora finito. Quando arriveremo a fine stagione tireremo le somme. La Juve ha una rosa importante, fatta di tanti “vecchietti” e tanti giovani, come Pogba, Dybala, Alex Sandro, Rugani, Morata e Lemina. Dobbiamo confermarci in Italia e crescere in Europa”.

Sempre su Dybala, e sulla sua assenza nelle partite precedenti…
“E’ una rosa importante, quella di quest’anno. Abbiamo un organico omogenea in grado di sopperire alle assenze”.

A proposito di domani, ci si aspetta un Palermo chiuso. Sarà importante un giocatore come Cuadrado piuttosto che Lichtsteiner?
“Sono importanti tutti e due, non credo però che il Palermo parta chiuso. Non possiamo permetterci di perdere punti per strada”.

Nei giovani ha citato Morata, si aspetta di allenarlo anche l’anno prossimo?
“Li vorrei allenare tutti, poi ci sono le scelte della società. L’importante è allestire un organico valido, soprattutto per confermarci in Champions”.

Cosa pensa delle aspettative mediatiche sul Paul Pogba?
“Non le trovo esagerate in virtù della sua grande qualità. Sta raggiungendo un buon equilibrio, su questo dovrà ancora lavorare per diventare al top”.

Cosa pensa della riduzione della squalifica di Higuain?
“Non commento, ci sono gli organi che decidono. Pensiamo al nostro cammino, fino a che la matematica non ci darà ragione”.

Dopo il Milan che percezione ha della squadra?
“Sarebbe da irresponsabile non capire il momento. Dobbiamo pensare solo alla partita di domani. Poi, una gara alla volta verso quella di mercoledì”.

Si è parlato tanto del suo rinnovo…
“Questa settimana non credo. Per l’ennesima volta: non ci saranno problemi, quando ci incontreremo pianificheremo sia l’aspetto sportivo, sia l’aspetto economico”.

Dopo l’infortunio di Neto, come sono le gerarchie?
“C’è Rubinho e c’è Audero, che è molto giovane ma che sta facendo molto bene”.

Alessio Evangelista
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Alessio Evangelista

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