Con la sessione invernale alle porte, la Juve si è già mossa per le prime strategie: nel mirino un nuovo innesto per rafforzare la difesa
Mister Spalletti deve ancora trovare una propria quadra per poter incidere al meglio sulla nuova Juventus, a cui è stato chiamato dopo l’esonero di Igor Tudor. Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, la Vecchia Signora ha affrontato la Fiorentina, e la sfida è terminata 1-1, un risultato che evidenzia la poca brillantezza della squadra di Spalletti, che deve ancora trovare un proprio assetto e, soprattutto, una continuità di risultati utili che vada oltre il pareggio.

Infatti, sono tre i pareggi consecutivi collezionati dalla Juventus nelle ultime quattro partite, un rendimento che a lungo andare non potrà essere accettato né dall’ambiente bianconero né dalla dirigenza.
Proprio questa sera la Juventus avrà l’occasione per il cambio di rotta atteso in Champions League, affrontando il Bodo/Glimt in una delicatissima trasferta che non prevede sosta dopo l’impegno contro la Fiorentina. La sfida contro i norvegesi non sarà da sbagliare per Spalletti, impegnato al contempo anche sul fronte del mercato.
In particolare, una rivoluzione potrebbe interessare la Continassa, con un cambio repentino nel reparto difensivo: è atteso un nuovo innesto che potrebbe stravolgere gli equilibri della retroguardia bianconera.
Juve, difesa rafforzata per gennaio: Spalletti può sorridere per il nuovo innesto
Il nuovo direttore generale della Juventus, Damien Comolli, ha già messo nel mirino il prossimo rinforzo per il mercato di gennaio. In particolare, sul suo taccuino sarebbe finito il nome di un giocatore che conosce bene dai tempi del Tolosa, attualmente in forza alla squadra francese. Nel mirino della Juventus è tornato Charlie Cresswell, difensore inglese classe 2002, che non è un nome nuovo per la dirigenza bianconera, già interessata a lui nella sessione estiva.

Proprio in vista del mercato invernale, il suo nome è tornato di moda: data la giovane età, è un prospetto interessante che potrebbe fare al caso di Spalletti per aumentare l’affidabilità del reparto difensivo.
Comolli conosce bene il giocatore, avendolo seguito da vicino nella sua esperienza quinquennale al Tolosa, dove all’epoca era presidente, monitorandone la crescita e l’apporto negli ultimi anni. Vista la situazione in classifica dei bianconeri, attualmente sesti in Serie A, è necessario che arrivi una scossa già dal mercato di gennaio, e il reparto difensivo è una priorità. Cresswell, seguito anche da altri top club europei, potrebbe rappresentare un innesto chiave per garantire affidabilità e prospettiva al pacchetto arretrato della Juventus.