Europei 2016

La scalata di Payet: da sconosciuto a oggetto del desiderio

Da perfetto sconosciuto a oggetto del desiderio dei grandi club. Dimitri Payet scopre la notorietà a 29 anni

PARIGI – L’ala francese del West Ham vive un sogno. Volto nuovo della Francia di Deschamps ha rubato la scena ai più quotati Pogba e Griezmann, diventando l’uomo della provvidenza per i galletti.

Una bella soddisfazione per Dimitri Payet, un giocatore che non era mai stato un punto fermo della sua nazionale, al punto da collezionare, prima dell’Europeo, appena 11 presenze da titolare e 22 complessive a partire dal 2010.

La carriera di Payet è stata costellata da alti e bassi e ruota soprattutto attorno al nome di quattro allenatori: Christophe Galtier, allenatori: Rudi Garcia, Marcelo Bielsa e Slaven Bilic. Questi quattro allenatori, in comune hanno tutti una cosa: una forte vocazione offensiva e la capacità di esaltare le caratteristiche dei giocatori di fantasia. Il loro gioco verticale, con continue accelerazioni e ribaltamenti dell’azione, ha esaltato le doti del francese che abbina a tecnica e doti balistiche, una buona accelerazione e la capacità di saltare l’uomo con facilità.

La Francia, alla ricerca di quell’uomo di fantasia che ormai manca dai tempi di Zidane e senza più le accelerazioni sulla fascia che, un tempo, garantiva Ribery, cercava un uomo in grado di garantire il cambio di passo ad una squadra dal gioco noioso e prevedibile. Deschamps ha deciso così di affidarsi a Payet a partire dal marzo 2015 e lui non lo ha deluso. Il ragazzo, che prima di allora aveva messo insieme 11 presenze in 5 anni senza mai segnare, a partire da quel momento ha collezionato 11 gettoni e 5 gol.

Di Payet colpiscono, oltre alle doti tecniche, la rabbia che mette in campo e il coraggio di tentare sempre la giocata anche quando non sembra il caso (vedasi gol alla Romania). Il calciatore del West Ham è così diventato il trascinatore dei Galletti in questo europeo, mettendo insieme 2 reti )e una traversa) in 207 minuti di gioco.

Non è un caso che, in un Europeo in cui i talenti fatichino ad emergere, Payet, sia diventato uno degli oggetti del desiderio di questa sessione estiva. Per lui sono già arrivate offerte dalla Cina, ma Barcellona, Real e Paris Saint Germain sono pronte a fare carte false per assicurarselo.

Il West Ham ha chiesto 49 milioni di euro per privarsi del suo giocatore. Se si trovasse un club disposto a pagare questa cifra si tratterebbe di una plusvalenza non da ridere, dopo appena un anno di Premier. Nell’estate del 2015, il giocatore di trasferì agli Hammers per 15 milioni di euro. Di fatto, nell’ultima stagione il suo valore di mercato è triplicato.

A 29 anni Payet ha la grande chance per fare il salto di qualità. Chiunque se ne accaparrerà le prestazioni, si ritroverà in rosa un giocatore ormai maturo, nel pieno della sua carriera e in grado di decidere con una giocata le sorti di un match. Prima, però, Deschamps gli chiede di portare la Francia a conquistare quel titolo europeo che manca dal 2000. Il giocatore del West Ham, nel 4-3-3 impostato dal ct, è l’uomo che gode di maggior libertà di movimento, proprio perchè, se non è costretto da vincoli, può dare quell’imprevedibilità di cui i padroni di casa hanno terribilmente bisogno.

I dieci giocatori più interessanti dell’Europeo 2016 in Francia:

http://www.puntopronostici.it/blog/euro2016-dieci-giocatori-da-comprare/

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