Extra

Lascia il Milan, ufficiale: ha già firmato per il top club

Nell’attesa di vedere nuovi innesti a Milanello, Igli Tare non ha perso di vista le uscite. Il Milan ha chiuso la prima cessione dell’anno: ufficiale

Il Milan vive una fase di mercato che va letta su due livelli distinti ma complementari. Da una parte c’è la necessità di rafforzare la rosa in vista della seconda parte di stagione, dall’altra l’esigenza altrettanto concreta di razionalizzare l’organico, liberando spazio salariale e offrendo opportunità a quei giocatori che faticano a trovare continuità. È su questo secondo fronte che si sta muovendo con decisione Igli Tare, impegnato non solo nel pianificare le entrate, ma anche nel gestire le uscite in modo coerente con la linea societaria.
L’obiettivo è duplice: evitare di avere profili scontenti in rosa e, quando possibile, monetizzare. In questo contesto vanno letti i ragionamenti attorno a nomi importanti come Santiago Gimenez e Christopher Nkunku.

Lascia il Milan, ufficiale: ha già firmato per il top club – calciomagazine.net (screen Youtube)

Il primo resta un profilo appetibile sul mercato internazionale e non è escluso che possa diventare una pedina utile per operazioni più ampie. Il secondo, invece, sembrava inizialmente destinato a un ruolo marginale, ma l’ultima prestazione contro la Fiorentina ha cambiato la percezione attorno a lui. Massimiliano Allegri ha apprezzato l’impatto e l’atteggiamento dell’attaccante francese, che ora appare molto più vicino a una conferma tecnica rispetto a quanto si potesse immaginare solo poche settimane fa. Il Milan, insomma, non sta semplicemente “sfoltendo”: sta scegliendo. Chi può ancora dare qualcosa resta, chi ha bisogno di spazio o rappresenta un’opportunità economica viene accompagnato verso nuove soluzioni. E mentre alcuni dossier sono ancora aperti, c’è anche chi ha già salutato Milanello, chiudendo in anticipo il proprio capitolo in rossonero e aprendo una nuova parentesi altrove.

Ibrahimovic junior all’Ajax: un passaggio simbolico e strategico

Tra le operazioni già definite rientra il trasferimento di Maximilian Ibrahimovic dal Milan all’Ajax. L’accordo è stato impostato come prestito semestrale con diritto di riscatto a favore del club olandese, con l’inserimento di una percentuale sulla futura rivendita che tutela gli interessi del Milan. Una formula che riflette la volontà di non chiudere definitivamente la porta, ma allo stesso tempo di offrire al ragazzo un contesto ideale per crescere. Dietro l’operazione c’è una regia chiara e riconoscibile. Zlatan Ibrahimovic, oggi consulente della proprietà RedBird Capital Partners, ha seguito e finalizzato in prima persona la trattativa. Non si tratta solo di una scelta familiare, ma di una valutazione tecnica e ambientale: l’Ajax rappresenta un passaggio quasi naturale per un giovane offensivo che deve sviluppare identità, continuità e personalità.

Ibrahimovic junior all’Ajax: un passaggio simbolico e strategico – calciomagazine.net (screen Youtube)

Un club che, non a caso, è stato fondamentale anche nella carriera del padre, che ad Amsterdam ha costruito una parte decisiva della propria formazione calcistica. Nelle scorse settimane Maximilian Ibrahimovic era stato aggregato in alcune sedute alla prima squadra rossonera, su richiesta di Massimiliano Allegri. Un segnale di fiducia, ma anche la conferma che il salto definitivo richiede tempo e minuti veri, difficili da garantire in un Milan che lotta per lo Scudetto. Da qui la decisione di anticipare l’uscita, permettendogli di confrontarsi con un contesto competitivo ma storicamente attento allo sviluppo dei giovani. L’Ajax avrà ora alcuni mesi per valutare se trasformare il prestito in un trasferimento definitivo.

TooBee
Condividi
Scritto
TooBee

Calciomagazine ® since 2005 - Notizie Calcio supplemento al Giornale Online L'Opinionista
p.iva 01873660680 Testata giornalistica Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009
Calciomagazine sui social - Redazione - Privacy - Cookie Policy