Lazio-Roma il giorno dopo in radio: tutti contro Kjaer e Tagliavento, ma c’è fiducia

Il day after di un derby è sempre molto particolare, figuriamoci quando si tratta di un derby perso agli ultimi secondi di recupero. Difficoltà a prendere sonno, delusione e amarezza la fanno da padroni nella mente dei tifosi giallorossi dopo la sconfitta di ieri sera per 2-1.

È lunedì, il primo giorno della settimana, si torna a lavoro e la gente si sintonizza sulle radio preferite per mitigare un’amarezza che da tempo non provavano, vista la striscia positiva di cinque stracittadine consecutive vinte.

Non si percepisce un’aria di disfattismo anche se sono diversi i temi caldi su cui discutere.

Su Centro Suono Sport, all’interno di “Te la do io Tokyo”, nessun approfondimento sull’arbitraggio di Tagliavento, ritenuto comunque assai insufficiente ma si parla di un’analisi tecnica della partita e soprattutto dell’assenza dei dirigenti nel post gara nel difendere la Roma.

Assenti Sabatini e Baldini, era presente il solo DiBenedetto con l’ad Fenucci dedito a rispondere a domande su altre tematiche. “La stanno a deromanizzà”, interviene un ascoltatore in diretta.

Passando al campo, discutibili alcune scelte di Luis Enrique, come quella di lasciare fuori i centrocampisti dalla lista dei giocatori presenti in panchina (era presente solo Pizarro). Ribadita invece la supremazia della Roma, che ha dominato tecnicamente la gara per un’ora, con la certezza che a fine campionato i cugini biancocelesti saranno seppelliti di punti di distacco.

Cambiando frequenza e passando aTeleradiostereo, anche qui si parla poco della conduzione di gara di Tagliavento (“Ha eseguito la missione”): si respira un clima di fiducia per il futuro misto a una sensazione di affranto per il derby perso.

Sulla gara perplessità sulla scelta di Kjaer, che poi purtroppo si rivelerà il protagonista in negativo della partita con l’espulsione che darà il via alla rimonta biancoceleste.

Su Rete Sport, tema centrale è il calo di personalità, più che il calo fisico e tattico, verificatosi nel secondo tempo: nella gara in cui mancava Totti, ci sarebbero voluti giocatori di carisma come Burdisso, (lasciato in panchina a favore appunto di Kjaer) Pizarro ed Heinze.

“Ho visto fasi della partita che mi facevano stropiccia’ gli occhi, poi nel secondo tempo sei partito male, hai sbagliato l’approccio, la Roma comunque in 10 mi stava piacendo”, un intervento di un ascoltatore comunque soddisfatto.

Sul piano tattico si ragiona sulla difficoltà della Roma di far ripartire l’azione se gli avversari vengono a pressare alto, come successo ieri quando De Rossi è stato marcato a vista da Hernanes.

Con molto coraggio e un pizzico di disgusto, si passa ad ascoltare anche l’altra sponda, quella dei rivali biancocelesti: ci si sintonizza su Radio Sei e incredibilmente si parla dell’arbitraggio di Tagliavento(!).

Si commentano le pagelle dei quotidiani sul fischietto di Terni con il rifiuto di una direzione di gara a vantaggio della Lazio, anzi. De Rossi avrebbe rischiato il rosso per un fallo a centrocampo dopo il giallo per un intervento, giudicato falloso, su Marchetti. E anche Rosi andava espulso per l’entrata su Radu che hanno costretto i due ad uscire dal campo per infortunio. Beh, punti di vista….

[Luca Parmigiani – Fonte: www.forzaroma.info]

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