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Mihajlovic: ”Domani voglio la prestazione, il risultato…”

Alla vigilia di Napoli-Fiorentina, Sinisa Mihajlovic si è presentato davanti ai microfoni per la consueta conferenza stampa. Queste le parole del tecnico viola: “Quella di domani è una partita importante contro una squadra che, specialmente in casa, va a mille. E’ ancora presto per parlare di test decisivo e dare giudizi definitivi, il Napoli è più avanti di noi nella preparazione mentre noi non siamo ancora al top, quindi loro partono con un vantaggio. Spero di vedere un salto di qualità sul piano dell’atteggiamento, dobbiamo interpretarla nel modo migliore senza lasciare spazi.

Timori? Per come la vedo io queste partite c’è il piacere di giocarle, contro una grande squadra e un grande pubblico le motivazioni vengono da sole, altrimenti è bene cambiare mestiere. Poi giocando di sabato ci guarderanno in tanti e questo può essere uno stimolo in più. Conosciamo i punti di forza ma anche i punti deboli del Napoli e proveremo a fare meglio di loro.

Il Napoli è una squadra attrezzata per fare grandi cose in campionato e in Champions, vedi per esempio Cavani che fa tantissimi gol e poi fa un recupero in difesa. Ma hanno tanti giocatori bravi e in questo momento vanno a mille, andavano al doppio del Milan. Mazzarri è uno dei più bravi allenatori, poi se a qualcuno sta antipatico non credo interessi neanche a lui.

Sono passati solo due giorni dalla gara col Parma e dovrò valutare bene, comunque stanno tutti bene. Cerci? Ieri ha fatto come tutti gli altri, oggi vediamo. La sua reazione? Gli è andata bene. Ci ho parlato e spero di essere stato chiaro, per me è finita là come per tutti gli altri. Per noi è un giocatore importante, non ho ancora deciso la formazione ma se non dovesse giocare sarebbe solo una scelta tecnica. Jovetic centravanti? Potrebbe essere un’opzione ma non è ancora detto, come anche Romulo potrebbe essere un’ipotesi. Abbiamo 17-18 titolari, c’è anche Lazzari da valutare; ora ho tante incognite ma per domani saranno risolte.

Secondo me è più importante la prestazione del risultato, se vedo la mia squadra giocare bene e perdere resto comunque fiducioso in chiave futura. Se gioco male e vinco, sono contento ma so che non andrà sempre bene. La cosa ideale è giocare bene e vincere, anche se in Italia conta quasi esclusivamente il risultato.

L’esonero di Gasperini? Lo reputo un ottimo allenatore, che fa giocare le sue squadre, ma all’Inter non ha avuto fortuna. Ranieri mi sembra la scelta giusta, un allenatore d’esperienza che ha fatto sempre bene.

Fiorentina sorpresa? Abbiamo tutte le carte in regola per fare un buon campionato e raggiungere l’Europa.

Jovetic? Ci siamo parlati ieri, oggi non l’ho ancora visto. La serata di mercoledì non può avergli fatto che bene, aspettava a gloria il gol e adesso spero che si sia sboccato”.

[Simone Bargellini – Fonte: www.violanews.com]

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