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Milan-Inter: la presentazione del match

C’è il derby di Milano e la classifica conta relativamente. Stracittadina in tono minore, come si è detto, ma Milan-Inter di stasera non passerà comunque inosservata. In ballo anche un posto in Europa: i nerazzurri possono chiudere ogni discorso, i rossoneri provano a sprintare sulle avversarie.

LA TATTICA – Mazzarri recupera Jonathan e lo piazza sull’out di destra al posto di D’Ambrosio, che lo aveva sostituito nelle ultime partite. Recuperato anche Alvarez, ma in mezzo confermatissimi sia Kovacic che Hernanes, con Cambiasso solito metronomo del 3-5-2. Quasi sciolto anche il ballottaggio in difesa, con Campagnaro in vantaggio su Ranocchia a completare il reparto con Samuel e Rolando, regolarmente in campo dopo il turno di squalifica. Davanti, infine, ancora tandem Palacio-Icardi.

GLI AVVERSARI – Seedorf vuole lo scatto d’orgoglio e pretende dai suoi il coraggio di superare i nerazzurri. Per farlo, manda in campo il solito 4-2-3-1, con Kakà dietro Balotelli e Pazzini ancora in panca. Vicino al brasiliano Poli (in vantaggio su Honda) e Taarabt. In difesa, spazio alla coppia Bonera-Mexes, con De Sciglio di ritorno sull’out di destra e Constant a sinistra. Tra i convocati c’è anche El Shaarawy, fuori restano soltanto Birsa e Saponara.

I PERICOLI – Il solito Balotelli non mancherà di creare qualche turbamento, nonostante le richieste dirigenziali di affiancargli una prima punta come l’ex Pazzini. Sempre un occhio di riguardo va dato a Kakà, ma attenzione anche all’estro di Taarabt, di gran lunga il migliore dell’ultimo periodo.

DOVE COLPIRE – La retroguardia rossonera non è certamente imperforabile, e il continuo rimescolamento di Seedorf ne conferma le difficoltà. Stasera dovrebbero restare fuori dai titolari sia Zapata che Rami, i due che hanno a lungo sono stati impiegati dal tecnico olandese. La vivacità di Palacio e la forza fisica di Icardi, unite al gioco di Mazzarri che valorizza sia gli esterni che gli incursori, potranno fare davvero male ad Abbiati.

OCCHI PUNTATI SU… – Icardi. Attesissimo al suo primo derby milanese, Maurito è uno che sa prendersi la responsabilità e non sentire la pressione. E’ già accaduto anche in questo campionato, nonostante i tanti guai fisici: si ricordano i gol alla Juventus, quello al Franchi di Firenze e la doppietta a Genova con la sua ex Samp nel duello rusticano con gli avversari e il pubblico ostile. Spetterà a lui intorpidire le resistenze milaniste e regalare a Mazzarri la certezza di un posto in Europa.

[Alessandro Cavasinni – Fonte: www.fcinternews.it]

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