Milan, Mihajlovic: “Felice di essere l’allenatore del Milan”

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MILANO – Nella vigilia di Milan-Lazio Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa elogiando la squadra e parlando anche del suo futuro dopo le innumerevoli voci che lo danno già in partenza per Giugno. Di seguito la conferenza:

Sul portiere: “Se sta bene Donnarumma sta in porta, Abbiati è il secondo portiere”.

Su Balotelli scommessa persa: “Hanno dieci gare a disposizione per onorare la maglia, dipende da loro, poi chi mi convince gioca. Sono 4 attaccanti, non mi importa chi gioca dall’inizio ma quando entrano in campo devono fare la differenza. Da loro mi aspetto giocate importanti, devono dare di più”.

Su chi non merita la maglia: “Non è dove giochi ma il fare bene il tuo lavoro. Se vado in Inghilterra è difficile che un giocatore sbagli atteggiamento, ma deve essere una cosa normale che in campo un giocatore dia il massimo”.

Sulle parole di Abbiati e Abate: “Hanno fatto bene, giusto così. Sono qui da più tempo e sanno come stanno le cose. Mi ha fatto piacere sentire queste parole, ogni tanto fa bene anche dirlo fuori dallo spogliatoio”.

Sulla rosa: “Abbiamo giocatori di qualità, poi per infortuni non abbiamo avuto a disposizione molti attaccanti e nelle ultime gare il nostro problema è stato li. Per fare un gol dobbiamo spingere in dieci, loro devono essere il valore aggiunto della squadra. L’ho detto anche a loro, ma non cerco un colpevole, cerco solo di motivarli. Non è possibile che i miei 4 attaccanti in 2 partite non fanno nemmeno un tiro in porta, adesso hanno 10 gare a disposizione per onorare la maglia”.

Sugli obiettivi: “Senza cercare scuse, negli ultimi tre anni le altre squadre sono partite più avanti di noi, sappiamo che abbiamo le qualità per superare qualche posizione. Siamo a sei punti da Fiorentina e Inter, mancano nove giornate e quindi vedere gara per gara”.

Futuro alla Lazio: “Lo dite voi giornalisti, sono allenatore del Milan e sono felice di essere qui, penso solo al Milan, poi a fine campionato si vedrà. Quando sono in una società do tutto me stesso, ma non mi disturbano queste voci. Se penso a quanti allenatori hanno accostato al Milan in questi mesi…”.

Sulla Lazio: “Non verranno qui per perdere, non è una situazione facile ma ha giocatori di qualità, avranno sicuramente qualche problema ma più che dalla Lazio dipende da noi. Sarà una gara difficile, dobbiamo pensare solo a noi e pensare al nostro gioco”.

Sulla gara dell’andata: “Spero di ripeterla, domani mi aspetto una grande prestazione. I ragazzi non mi possono assicurare una vittoria però possono assicurarmi una gara senza sbavature dall’inizio alla fine”.

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